ASTA 46 II: LIBRI A STAMPA DAL XV AL XIX SECOLO
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Lotto 641 Petrarca Francesco, Sonetti, Canzoni, e Triomphi [...] con la spositione di Bernardino Daniello da Lucca. In Vinegia: per Giovanni Antonio de Nicolini da Sabio, 1541. (Al colophon:) In Vinegia: nelle case di Giovanniantonio de Nicolini da Sabio, 1541. Del mese di Marzo). In-4° (mm 212x146). Carte [6], 262 [i.e. 264]. Uno strappo, senza perdite, al frontespizio, con margine interno rinforzato; numerosi fori di tarlo sparsi e macchie, concentrate principalmente in alcune carte. Legatura successiva in piena pergamena rigida, con titoli su doppio tassello in pelle al dorso; tagli spruzzati. Macchie ai piatti. Annotazioni cassate al frontespizio; nota di possesso manoscritta e ex-libris cartaceo alle sguardie anteriori. Conservato sciolto, il frontespizio di un'edizione espurgata del Petrarca, Il Petrarca spirituale di Gerolamo Malipiero del 1536; contenente un ritratto xilografico del Petrarca al recto e una xilografia di Malipiero e Petrarca al verso. Carta leggermente brunita e macchiata e con fori di tarlo che coinvolgono l'inciso. (1)Edizione con il commento di Bernardino Daniello, allievo a Venezia di Trifone Gabriele, della scuola del Bembo. Nel gennaio del 1541 Giovanni Antonio Nicolini da Sabbio aveva già stampato un'edizione del Petrarca con il commento del Vellutello e altre quattro edizioni delle Rime furono pubblicate, nello stesso anno, da altri editori veneziani, segno dello straordinario interesse per l'opera del Poeta. EDIT 16 32064; Petrarchesca Rossettiana di Trieste 62; Adam P 806; Speck, Bibliotheca Petrarchesca 232-233.
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Lotto 642 Petrarca Francesco, Il Petrarca con dichiarationi non piu stampate. In Venetia: appresso Nicolò Bevilacqua, 1562. 2 parti in 1 volume in-12° (mm 132x70). Pagine 490, 2 bianche; 259, [3]. Ciascuna parte con proprio frontespizio, numerose illustrazioni xilografiche nel testo, incluso un ritratto di Laura e Petrarca a carta A7v. Copia con sporadiche macchie e alcune gore, assente l'ultima bianca della seconda parte. Legatura in piena pergamena con titoli manoscritti al dorso. Mancanze lungo le cerniere. SI AGGIUNGE: Id., Il Petrarca con nuove spositioni, nelle quali, oltre l'altre cose, si dimostra qual fusse il vero giorno & l'hora del suo innamoramento... In Lyone: appresso Gulielmo Rovillio, 1574. 2 parti in 1 volume in-16° (mm 115x72). Pagine [48], 19-558 [i.e. 588], [50], 4 bianche; 294, [9], 1 bianca. Alcune leggere bruniture, sporadiche macchioline, buona copia solo leggermente corta di margini. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Legatura parzialmente staccata. (2)I OPERA: Buona edizione collettiva del Petrarca per i torchi Bevilacqua. Marsand p. 76: «Bench'essa non sia che una copia della edizione pubblicata dal Rovillio [...] può stimarsi più pregevole di quella, sì per la maggiore diligenza usata nella correzione, che per la maggiore nitidezza dei caratteri». II OPERA; Marsand p. 82.
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Lotto 643 Petronius Arbiter, Satiricon, cum Petroniorum fragmentis, noviter recensitum, interpolatum & auctum... (Segue:) Sylloge annotationum et obseruationum in Petronii Arbitri Satiricon et fragmenta... Helenopoli: pro bibliopoleo Ioan. Theobaldi Schonvvetteri, excudit Ioannes Bringerus, 1610. 2 parti in-8° (mm 156x95). Pagine [16], 238, [2]; [8], 784. Frontespizio calcografico. Una piccola abrasione centrale che intacca lievemente il testo. Esemplare intensamente brunito con fioriture e gore d'acqua. Legatura in piena pergamena molle con titoli manoscritti al dorso. Note manoscritte al contropiatto posteriore e alle sguardie. (1)Esemplare da studio.
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Lotto 644 Picinelli Filippo, Ateneo dei letterati milanesi... In Milano: nella stampa di Francesco Vigone, 1670. In-4° (mm 200x150). Pagine [28], 520, [20]. Fregio in legno al frontespizio; testatine, capilettera e finalini anch'essi xilografici. Mancanza reintegrata con carta forte all'occhietto e al figlio di guardia posteriore; fioriture e lievi macchie sparse, ma buona copia. Legatura coeva in piena pergamena, con titoli manoscritti al dorso. Bruniture al dorso e macchie ai piatti, ma complessivamente buona conservazione. (1)Prima edizione della migliore bio-bibliografia milanese dopo quella dell'Argelati (Piantanida 3613). Graesse V, 282; Lozzi I, 2679.
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Lotto 645 Pico della Mirandola Giovanni, Le Sette sposizioni [...] sopra i sei giorni del Genesi. Tradotte in lingua Toscana da M. Antonio Buonagrazia canonico di Pescia. E da M. Pompeo de la Barba raccolte in brevi somme... In Pescia: s.e. [i.e. Lorenzo Torrentino], 1555. (Al colophon:) Stampato in Pescia: appresso Lorenzo Torrentino stampator ducale, 1555. In-4° (mm 207x144). Pagine 158, [2] bianca. Frontespizio entro cornice xilografica manieristica contenente lo stemma dei Medici e la veduta di Firenze; illustrazione xilografica al verso del frontespizio; capilettera in legno. Gore marginali sparse; fioriture e lievi bruniture concentrate ad alcune carte. Legatura in pergamena floscia coeva; titolo manoscritto al dorso e al taglio superiore; lacerti di legacci. Macchie e gore ai piatti. (1)Prima edizione in volgare del commento alla Genesi di Pico della Mirandola, la principale opera dottrinale dell'Autore, tradotto da Pompeo della Barba e dal chierico Antonio Buonagrazia, entrambi pesciatini. Pubblicato per la prima volta in latino nel 1489, contiene la discussione sulla divisione gerarchica tripartita del mondo e sul posto dell'uomo al di fuori come anello di congiunzione. Riecheggia la filosofia sulla dignità dell'uomo di Pico della Mirandola, una preoccupazione primaria per lui e altri studiosi del Rinascimento. Variante B di di questa pregevole edizione, con l'indicazione di Pescia al colophon e la correzione alla carta E1r (rigo 1) ove si legge: «[...] con la stessa anco medesimamente vuole...», anzichè «[...] con la stessa anco, l'ha con la stessa vuole...». Moreni, 260-262.
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Lotto 646 Pisarri Carlo Antonio, Istruzioni necessarie per chi volesse imparare il giuoco dilettevole delli tarocchini di Bologna... In Bologna: per Ferdinando Pisarri, all'insegna di S. Antonio, 1754. In-8° (mm 167x110). Pagine 123, [1]. Marca incisa al frontespizio. Copia lievemente gorata, altrimenti buono stato. Legatura coeva in piena pergamena di riuso da un frammento pergamenaceo del XIV secolo, dorso rivestito con carta settecentesca. (1)Prima edizione. Melzi 170.
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Lotto 647 Plato, Omnia [...] opera tralatione Marsilii Ficini, emendatione et ad graecum Codicem Collatione Simonis Grynaei... Basileae: In Officina Frobeniana, 1539. In folio (mm 312x220). [12], 959, [27] di [29]. Marca tipografica incisa in legno al frontespizio, capilettera xilografici. Frontespizio rimontato con mancanze e difetti, assente l'ultima carta. Copia lievemente e uniformemente brunita, con bruniture più intense in alcuni fascicoli a causa del tipo di carta. Rilegata due volte la carta N2. Legatura successiva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. Sguardie rinnovate. Copia postillata da mano antica. (1)Seconda edizione frobeniana della traduzione del Ficino delle opere di Platone, per le cure di Simon Grynaeus. Cfr. Hoffmann III, 302; Schweiger 248. Manca ad Adams.
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Lotto 648 Ponziani Domenico Lorenzo, Il giuoco incomparabile degli scacchi sviluppato con nuovo metodo... In Modena: per gli eredi di Bartolomeo Soliani, 1769. In-4° (mm 210x145). Pagine VIII, 383, [1]. Vignetta al frontespizio, capilettera e finalini xilografici, con 3 diagrammi parimenti incisi in legno nel testo. Piccolo lavoro di tarlo, senza perdite, alle prime carte di testo, leggera gora marginale in principio di volume e rare carte brunite, per il resto ottima copia, fresca e marginosa. Legatura coeva in pieno cartonato rustico muto. (1)Prima edizione di questo trattato di scacchi, di larga fama, che vide molte ristampe fino alla metà del XIX secolo. Cfr. Sanvito 467: «L'opera conobbe discreta fortuna»; Cochrane 371; Melzi I 463 cita la seconda.
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Lotto 649 Procopius Caesariensis, De bello Persico. (Al colophon:) Impressum Romae: per magistrum Eucharium Silber alias Franck, Anno Salutis 1509 Nonis Martiis. In-folio (mm 276x196). Carte [90]. Capilettera xilografici. Esemplare diffusamente fiorito, con un'ampia gora marginale ai primi fascicoli, bruniture allo specchio di stampa di alcune carte e forellini di tarlo marginali. Legatura ottocentesca in mezzo vitello, con piatti in carta spruzzata, fregi e titoli su tassello al dorso. Abrasioni ai piatti e al dorso e difetti alle cuffie. Ex-libris Pietro Ginori-Conti. (1)Editio princeps della traduzione latina di Raffaele Maffei, Vescovo di Volaterra, con le correzioni di Andrea Nucio, dell'importante resoconto di Procopio di Cesarea delle guerre contro i Persiani e contro i Vandali in Nord Africa, alle quali l'Autore prese parte, accanto al generale bizantino Belisario, sotto il regno dell'imperatore romano Giustiniano. EDIT 16 31013. Brunet IV, 897.
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Lotto 650 Pérau Gabriel-Louis-Calabre, I liberi muratori schiacciati. Origine, dottrina ed avanzamento della setta filosofica ora dominante. Opera composta da Uom pratichissimo delle loggie ora tradotta dall'edizione di Amsterdam dal sig. abbate don Pietro Mogas... In Assisi: [per Ottavio Sgariglia], 1793. In-4° (mm 265x190). Pagine XII [i.e. VIII], 272. Mancanti 2 carte del fascicolo π⁶ e la tavola calcografica fuori testo, raffigurante i simboli massonici in rapporto alla Loggia. Esemplare in barbe, con fioriture diffuse, bruniture e gore marginali ad alcune carte. Grave mancanza al margine inferiore del frontespizio, con perdita di inciso. Legatura coeva in cartonato muto, con ampia mancanza al dorso e al piatto posteriore. Esemplare da studio, non passibile di restituzione. (1)Lattanzi 836: «Quest'opera, col titolo presente, è rarissima: infatti fu soppressa nel Titolo, Prefazione ed Approvazione, e messa in commercio anonima col titolo I segreti del massonismo svelati al pubblico per bene e cautela dei cattolici (Italia, 1793 - Con lic. de' Superiori).». Si tratta della rarissima prima edizione della traduzione italiana dell'opera francese Les Francs-Maçons écrasés. Suite du livre L'ordre des Francs Maçons trahi, il cui autore è controverso: Caillet (il quale ritiene che questa interessante opera sia apologetica della massoneria) l'attribuisce a Pérau; Barbier avanza anche l'ipotesi di Giovanni Gualberto Bottarelli; Melzi II 126, invece, afferma che quest'opera «[...] che dicesi scritta in francese da Mr. Peton, fu tradotta in italiano dall'ex gesuita Pietro Mogas, ed illustrata con note ed appendice dall'abate Pietro Saverio Casseda.». Si veda Caillet 8510 per l'edizione francese.
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Lotto 651 Quintilianus Marcus Fabius, Institutionum oratoriarum libri duodecim. Lugduni: apud Theobaldum Paganum, 1558. 2 parti in 1 volume in-8° (170x110). Mancanza di carta dovuta a corrosione dell'inchiostro ferrogallico nelle prime tre carte di testo, con perdita di alcune lettere, volume uniformemente brunito. Legatura coeva in piena pergamena rigida. Alcune mancanze lungo il dorso. Antiche note di possesso e un timbro di precedente collezione sul frontespizio. (1)
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Lotto 652 Quintilianus Marcus Fabius, L'Institutioni oratorie. In Vinegia: appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1566. In-4° (mm 203x143), Pagine [40], 679, [1]. Marca tipografica ripetuta al frontespizio e in fine, alcuni capilettera e testatine xilografici. Copia macchiata nelle prime carte, con un piccolo lavoro di tarlo nel margine superiore, più visibile negli ultimi fascicoli di testo, e alcune bruniture, Legatura settecentesca in piena pergamena rigida con angoli e titolo manoscritto al dorso. Tagli blu. Piccole mancanze a piatti e dorso. Alcune note manoscritte del XIX secolo ai fogli di guardia anteriori. SI AGGIUNGE: Terentius Afer Publius, Il Terentio latino, comentato in lingua toscana, e ridotto à la sua vera latinità [...] da Giovanni Fabrini da Fighine fiorentino. In Vinegia: appresso Giovambattista Sessa, e fratelli, 1575. In-4° (mm 222x160). Legatura coeva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. SI AGGIUNGE: Xenophon, L'opere morali [...] tradotte per Lodovico Domenichi. In Vinegia: appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1547. In-8° (mm 155x98). Legatura settecentesca in piena pergamena rigida con titolo manoscritto al dorso. (3)
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Lotto 653 Racine Jean, Oeuvres. A Paris: de l'imprimerie du Pierre Didot l'ainé An IX, 1801. 3 volumi in folio massimo (mm 480x335). Pagine [8], 466, [1], 1 bianca con 1 antiporta incisa e 23 tavole a piena pagina fuori testo; [4], 500, [1], 1 bianca con 25 tavole a piena pagina fuori testo; [4], 416 con 8 tavole fuori testo. Con, nel complesso, 1 antiporta e 56 illustrazioni a piena pagina da disegni di Prudhon, Girodet, Chaudet, Gérard. Fioriture a parte delle carte. Es. n. 41 su una tiratura di 250 esemplari, firmato da Pierre Didot l'ainé alla pagina di tiratura. Splendida legatura Bozerian in pieno marocchino rosso alle armi di Napoleone, impresse in oro al centro di ciascun piatto e riquadrate da cornici concentriche di filetti a fregio fitomorfo, anch'essi in oro. Sguardie in seta azzurra, tagli dorati, dentelles alle unghiature, segnalibri in seta. Ciascun volume conservato entro custodia in cartonato. (3)Cohen-Ricci II, 849-50: «Edition magnifique et de grand luxe, chef-d'oeuvre de typographie, tirée a 251 exemplaires»; Vicaire VI, 936.
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Lotto 654 Raimondi Eugenio, Delle caccie [...] libri quattro aggiuntovi 'n questa nuova 'mpressione il quinto libro della villa. (Al colophon:) In Napoli: per Lazaro Scoriggio, 1626. In-4° (mm 200x135). Pagine [56], 635, [1]. Bel frontespizio calcografico e 21 incisioni a piena pagina con scene di caccia e pesca. Lavoro di tarlo nel margine inferiore esterno delle prime carte, con perdita di piccola porzione d'inciso del frontespizio figurato, altro tarlo nel margine superiore delle prime 30 carte, talvolta toccante il testo. Copia gorata marginalmente nei primi fascicoli di testo, alcune carte brunite. Alcuni forellini di tarlo in fine. Legatura in piena pelle con titoli impressi in oro su tassello al dorso e tagli spruzzati. (1)Seconda edizione aumentata (la prima del 1621) di questo bel trattato sulla caccia. Ceresoli 442: «rara»; Gamba 2061; Harting 277; Lastri 103; Re III, 273; Souhart 396; Wellcome I, 5317.
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Lotto 655 Real de Curban Gaspard, La science du gouvernement, ouvrage de morale, de droit et de politique, qui contient les principes du commandement & de l'obeissance... Premiere partie (-tome huitieme). A Aix-la-Chapelle: s.e., s.d. (-A Amsterdam: chez Arkstée & Merkus, 1764). 8 volumi in-4° (mm 255x185). Alcuni fascicoli bruniti, parte delle carte con fioriture. Legatura coeva in pieno vitello con titoli e decorazioni in oro ai comparti del dorso. Tagli rossi, sguardie in carta marmorizzata. Mancanze lungo le cerniere e sui piatti. Ex-libris di precedente collezione al contropiatto anteriore. Collazione disponibile su richiesta. (8)
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Lotto 656 Redi Francesco, Opere [...] con somma diligenza insieme raccolte, accresciute, e migliorate. Tomo primo (-settimo) In Venezia: a spese Remondini, 1762. 7 tomi in 6 volumi in-4° (mm 210x144). Pagine VIII, 144, 171, [1] + XXIX tavole calcografiche fuori testo; 354 + III tavole calcografiche fuori testo; [2], 272; [2], 280; [2], 194; [4], 184; [4], 134 [i.e. 132]. Rilegate infine al tomo V le prime [4] pagine assenti nel tomo II. Marca in rame ai frontespizi. Carte fiorite e brunite, più intensamente ad alcuni fascicoli. Lavori di tarlo ai margini interni. Legatura in piena pergamena con titoli in oro al dorso. Tagli spruzzati. Fori di tarlo e copiose mancanze ai dorsi e alle cuffie. Punte stanche. Datazione di mano antica ad ogni contropiatto. Timbri abrasi ai frontespizi. SI AGGIUNGE: Id., Consulti medici... In Firenze: per Giuseppe Manni, 1726. In 4° (mm 210x143). Pagine 28, 339, [5]. Bianca l'ultima carta. Errori di numerazione ai fascicoli N-O. Testatine, capilettera e finalini in legno nel testo. Alcune carte brunite, fioriture sporadiche. Lavoro di tarlo al margine interno dei primi fascicoli. Legatura in piena pergamena con titoli manoscritti al dorso. Tagli spruzzati. Forellini di tarlo ai piatti. Timbro abraso al frontespizio. (7)
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Lotto 657 Reibell Felix Jean Baptiste Joseph, Nuovo corso completo di pubbliche costruzioni dietro il celebre programma di Mattia Giuseppe Sganzin [...] Volume primo (-terzo). Venezia: Antonelli, 1847-1853. 3 tomi in 2 volumi di testo in-folio (mm 505x325) + 1 volume di tavole (mm 505x325). Pagine XII, colonne 400, pagine [5], colonne XLVIII, 92; pagine [2], colonne V-VIII, 156 [i.e. 444]; pagine [2], colonne V-VIII, 766, pagina [1]; pagine [2], 218 tavole calcografiche, di cui 180 numerate 1-180 e 38 numerate I-XXXVIII (di questa 6 sono ripiegate). Fioriture diffuse, anche ad alcune tavole; accese bruniture a rare carte. Legatura coeva in mezza pelle, con piatti marmorizzati, fregi e titoli in oro al dorso. Lievi abrasioni e spellature, ma nel complesso buona conservazione. (3)
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Lotto 658 Rinuccini Ottavio, La Dafne. In Firenze: appresso Giorgio Marescotti, 1600. In-4° (mm 208x150). Carte [12]. Stemma mediceo impresso in legno al frontespizio, marca xilografica in fine. Alcune fioriture nella carta. Legatura ottocentesca in mezza pelle con piatti in carta marmorizzata e titoli in oro al dorso. Piccolo timbro di precedente proprietario in principio di volume. (1)Prima, rarissima edizione del primo libretto d'opera a stampa. Alla penna di Rinuccini si uniscono le musiche di Jacopo Peri, detto Zazzerino, musicista di prestigio alla corte medicea già dal 1589. Gamba, 843: «primo esempio che abbiamo dei moderni drammi per musica, e che a' suoi tempi riempì gli spettatori di meraviglia e diletto». «La Dafne, con ogni probabilità, andò in scena per la prima volta durante il carnevale del 1599 a Palazzo Corsi. Il manoscritto della biblioteca Nazionale di Firenze e l'edizione a stampa senza note tipografiche [...] sono generalmente associate a questa prima performance. Rinuccini attribuiva l'imperfezione della musica del suo tempo al mancato connubio di parola e musica. Egli volle quindi realizzare con la Dafne, musicata da Jacopo Peri, e con l'Euridice [...] quell'unione armonica fra musica e testo che era stata propria dell'antica tragedia classica» (Govi, I classici che hanno fatto l'Italia, n. 153).
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Lotto 659 Rinuccini Ottavio, Poesie. In Firenze: Appresso i Giunti, 1622. In-4° piccolo (mm 216x145). Pagine [8], 294, 2 bianche. Marca dello stampatore al frontespizio, capilettera, finalini e cornice tipografica a tutte le pagine di testo, incluso il frontespizio, incisi in legno. Copia con lievi fioriture, più visibili in alcuni fascicoli di testo. Legatura ottocentesca in mezza pelle con punte e piatti in carta marmorizzata blu. Titolo e decorazioni in oro al dorso, tagli rossi. Nota di possesso manoscritta di mano antica al frontespizio. (1)Prima edizione collettiva edita postuma per le cure di Pier Francesco Rinuccini. Piantanida 2612: «Il vol. comprende l'Euridice ed una vasta raccolta di rime [...] e le famose canzonette per musica». Scritta dal Rinuccini e musicata da Jacopo Peri e Giulio Caccini, l'Euridice - data alle stampe nella forma di un atto unico con prologo sebbene si componesse di cinque episodi - fu il primo esempio di melodramma nella storia dello spettacolo, ed è quindi considerata la pièce fondante del moderno teatro d'Opera; questa 'favola per musica' fu rappresentata nel 1600 in Palazzo Pitti per le nozze di Maria de Medici con Enrico IV nel 1600 e stampata per la prima volta quello stesso anno. Cfr. Allacci 317; Gamba 2067; Giunti tipografi II, 384; Graesse VI, 128; Razzolini-Bacchi della Lega 297; manca a Cairo-Quilici.
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Lotto 660 Rocca Bernardino, De' discorsi di guerra [...] libri quattro. In Venetia: appresso Damiano Zenaro, 1582. In-4° (mm 205x145). Carte [16], 268. Iniziali xilografiche nel testo. Frontespizio macchiato, ricostruite marginalmente le prime tre carte e alcune arrossature. Legatura coeva in piena pergamena con titoli manoscritti al dorso. Titoli parzialmente sbiaditi. (1)Prima edizione di quest'opera dedicata all'arte della guerra e alle battaglie militari. Adams 634; Cockle 551; Graesse,VI, 142.
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Lotto 661 Rocca Luigi, Album Della Pubblica Esposizione Del 1869. N. XX. Torino: a spese della società, 1869. Album in-8° oblungo (mm 218x295). Con 5 belle incisioni di Carelli, Perrotti e Rayper e 1 fotografia all'albumina applicata, il tutto protetto da velina. Usuali bruniture e fioriture sparse, e difetti alle veline, ma nel complesso buona copia. Legatura editoriale in piena tela blu, con titoli in oro al piatto anteriore. Macchie, tracce di polvere e altre mende. SI AGGIUNGE: La società promotrice delle belle arti in Genova. Album della XIX esposizione 1870. Genova: s.e., 1872. (2)
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Lotto 662 Roncalli Parolino Francesco, Pontificis maximi, regum, principum, academiarum, sapientum diplomata et epistolae... Brixiae: typis Joannis Baptistae Bossini, 1755. In folio (mm 435x300). Pagine [20], 308, [14], 2 bianche con 4 tavole a piena pagina fuori testo. Frontespizio impresso a due colori. Splendida copia, marginosa e ben conservata, frescamente impressa, con solo uno strappo restaurato alle pagine 305-306. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo in oro su tassello al dorso e tagli rossi. Stemmi coronati impressi in oro al centro di ciascun piatto. Alcune tracce di polvere, buono stato complessivo. (1)
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Lotto 663 Ruinetti Tommaso, [Idea del buon scrittore]. [Roma]: 1619 ca. In folio oblungo (mm 238x330). Raccolta di 33 [di 43] tavole di esempi calligrafici. Legatura in mezza pergamena con piatti ricoperti in carta di riuso da messale antico. Si vende come raccolta di tavole, lotto non passibile di restituzione. (1)
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Lotto 664 Sannazaro Jacopo, Arcadia. (Al colophon:) [Venezia]: Giovanni Andrea Valvassori e Florio Valvassori, 1543. In-8° (mm 146x95). Carte [84]. Bel frontespizio entro cornice xilografica. Frontespizio controfondato e rifilato nel margine superiore, le ultime due carte parzialmente incollate nel margine interno, ricostruito il margine inferiore dell'ultima carta, altrimenti copia discreta. Legatura moderna realizzata con pergamena antica. (1)Rara edizione, non censita né da Adams né da Gamba: si tratta della ristampa dell'edizione dello stesso anno, per i tipi Vavassore del 1539, il cui testo deriva probabilmente dall'edizione aldina del 1514. Cfr. Sander, 6723 per l'edizione del 1539.
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Lotto 665 Sardi Pietro, Corno dogale della Architettura militare. (Al colophon:) In Venetia: appresso i Giunti, 1639. In folio (mm 332x236). Pagine [20], [8] di Tavola, 72, 89-100, 74-88, 101-220 con, nel complesso, 47 tavole nel testo e fuori testo a mezza, piena e doppia pagina. Frontespizio calcografico. Errore di rilegatura nei fascicoli centrali, rare carte brunite e alcuni forellini di tarlo ma copia in barbe e complessivamente ben conservata. Legatura coeva in pieno cartonato rustico con titolo manoscritto al dorso. Mancanze in corrispondenza del dorso, legatura leggermente allentata. (1)Prima edizione. L'opera, divisa in sette capitoli, ha come temi principali la fortificazione, in particolare quella eseguita all'olandese, e le regole per la gestione degli squadroni, del loro alloggiamento e della loro istruzione. L'ultimo capitolo (il VII) è una dissertazione di argomenti matematici. Il numero delle tavole varia negli esemplari in commercio (che annoverano dalle 40 alle 46 tavole tra quelle nel testo e quelle fuori testo). D'Ayala 119; Choix, 10383; Graesse VI, 271; Riccardi II, 424: «Raro e pregiato».
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Lotto 666 Savonarola Girolamo, Operetta molto divota [...] sopra edieci comandamenti didio: diricta alla madonna, overo badessa del monasterio delle Murate di Firenze... (Al colophon:) Impresso in Firenze: adi. 23. doctobre 1508. In-4° (mm 205x138). Carte [20] (di 26). Segnatura: a-b⁸, c⁶ (-c⁶), d⁴. Mancante il fascicolo c⁶. Belle xilografie alla carta a1, raffigurante il Savonarola che dialoga con la Badessa e le sorelle del Monastero delle Murate, e alla d4v, con scena della Crocifissione con la Vergine, San Giovanni e Maria Maddalena; entrambe utilizzate nella prima edizione del 1495 di Bartolommeo di Libri. Capilettera xilografici. Legatura ottocentesca in mezza pelle, con piatti in carta marmorizzata. Mancanze al dorso, parzialmente conservato all'interno. (1)Il convento delle Murate a Firenze era L'istituzione religiosa femminile più nota del Rinascimento fiorentino. Il convento benedettino divenne così famoso da attirare anche molte famiglie d'élite italiana dell'epoca tra cui i Medici di Firenze, gli Orsini di Roma, gli Sforza di Milano e gli Este di Ferrara; non era raro, infatti, che i diplomatici in visita a Firenze inserissero nei loro itinerari un tour al vasto sito su via Ghibellina. La guida alla confessione di Savonarola apparve nell'ottobre del 1495, alcuni mesi dopo che Savonarola aveva fatto visita al convento e aveva tenuto un sermone in cui accusava le monache di attività filo-medicea e di coinvolgimento nei conflitti politici della Città. Nel suo sermone del maggio 1495, Savonarola affermò, inoltre, che le suore di Le Murate eseguivano la loro produzione scribale per vanità commerciale; in loro difesa, le monache sostenevano che i fondi prodotti da quelle arti erano la loro unica fonte di sostegno finanziario. Si ricredette e dedicò il suo trattato sui Dieci Comandamenti alla badessa Caterina Ubaldini, lodata nella prefazione dell'opera. EDIT 16 53820; Sander 6805, che attribuisce la stampa a Bartolomeo de Libri, considera errata la data 1508 di questa terza edizione, e la assegna al 1498, forse per l'uso delle stesse xilografie. Molto rara.
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Lotto 667 Savonarola Girolamo, Predica dell'arte del bene morire. s.d.e. [i.e. Firenze: Antonio Tubini e Andrea Ghirlandi, dopo 1505 ca.]. In-4° (mm 200x130). Carte [14] (di 18). Ampia vignetta xilografica al frontespizio, altre intervallate nel testo. Mancanti le carte a1, a3, a6 e a8 (a1 e a8 presenti in facsimile); trasposte le carte c1-2 e c3-4. Restauro integrativo visibile al verso della carta a2 e reintegrazioni marginali alle carte c1 c c4. Legatura moderna marocchino, con cornice di filetto dorato ai piatti, fregi e titoli al dorso. Difetti alle cerniere e alle cuffie, altrimenti buona conservazione. (1)Si tratta di una delle quattro edizioni fiorentine della predica del Savonarola sull'arte di ben morire, fatta il 2 novembre 1496. Secondo OPAC, edizione stampata a Firenze nell'officina di Bartolomeo di Libri, probabilmente da Giovanni Stefano di Carlo, con lo stato rifuso dello 86R (88) in uso dopo il 1515, anche se tradizionalmente attribuita nei repertori all'officina di Tubini e Ghirlandi, per la somiglianza grafica del carattere rifuso di Bartolomeo (in uso esclusivamente nel '500) con quello quattrocentesco dei due soci, datandola con Proctor 6423 al 1499 e con IGI 8758 al 1500, ma già correttamente indicata come cinquecentina in BMC VII 1209, seguito da ISTC is00252000. Sander 6813, 6815-6817; cfr. Goff 252; EDIT 16 75545; Audin 76.
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Lotto 668 Saxo Grammaticus, Danorum historiae libri XVI. Basileae: apud Io. Bebelium, 1534. In folio (mm 302x200). Carte [16], 189, [1]. Fregio xilografico ripetuto in principio e fine, alcune iniziali in legno. Antica nota di possesso manoscritta lavata al frontespizio, con lieve ossidazione della carta, lievissimo foxing in poche carte, per il resto splendida copia, marginosa e fresca. Legatura in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. Mancanze in corrispondenza delle cuffie, sguardie rinnovate. (1)Adams S 531.
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Lotto 669 Scaliger Iulius Caesar (Bordoni Giulio), Exotericarum exercitationum Liber XV. De Subtilitate, ad Hieronymum Cardanum. Francofurti: Apud Andreae Wecheli heredes Claudium Marnium et Ioann. Aubrium, 1592. In-8° (mm 165x105). Pagine [16], 1129 [i.e. 1139], [93]. Con numerose illustrazioni in legno nel testo. Marca tipografica al frontespizio, ripetuta alla carta 3h8v. Carte intensamente brunite con fioriture sparse. Mancanza di carta reintegrata al frontespizio, strappo restaurato alla carta 2v4. Lavori di tarlo ai margini interni degli ultimi fascicoli, con lieve perdita di testo. Legatura in piena pergamena molle con titoli manoscritti al dorso. Dorso e piatto posteriore restaurati nella parte superiore. Note manoscritte di mano antica abrase al frontespizio. (1)Bella edizione, questa dello Scaligero, sul famoso trattato De Subtilitate di Girolamo Cardano (Pavia 1501-1576), vera enciclopedia dove sono esposte tutte le conoscenze del sapere umano.
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Lotto 670 Scappi Bartolomeo, Opera [...] divisa in sei libri. Il trinciante. In Venetia: presso Alessandro Vecchi, 1605. In-4° (mm 198x145). Carte [4], 122, [14], 123- 310. Marca xilografica al frontespizio, ritratto dell'autore a carta a4v e 14 carte di illustrazione xilografica di utensili per cucinare, cucine e banchetti. LEGATO CON: Cervio Vincenzo, Il trinciante. In Venetia: appresso Alessandro Vecchi, 1604. Carte [4], 39. Lieve gora nel margine superiore dei fascicoli, altra gora più evidente negli ultimi fascicoli del volume, copia leggermente corta di margini, ma completa. Legatura coeva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. Alcune piccole mancanze in corrispondenza della cuffia superiore. Note di possesso manoscritte nella carta di guardia anteriore. (1)Prima edizione collettiva delle Opere dello Scappi e del Trinciante del Cervio, entrambi con legni raffiguranti banchetti, stoviglie e utensili per il taglio della carne e del pesce. Lo Scappi può considerarsi tra i più importanti testi di cucina rinascimentali, complice sicuramente la fama dell'Autore, che fu cuoco personale di numerosi cardinali e due papi; il Cervio, uno dei trattati sul taglio della carne e del pesce più famosi del XVI secolo. Vicaire, 772-773; Bitting, 418-419 (Scappi) e 81 (Cervio).
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Lotto 671 Scaramuzza Francesco, Raccolta di illustrazioni per la Divina Commedia. S.d.e. (ma Giorgio Simona di Locarno, 1880). Raccolta di 243 riproduzioni fotografiche delle tavole realizzate da Francesco Scaramuzza e riprodotte dal fotografo Icilio Calzolari per l'editore Giorgio Simona. mm 360x265. Foglio: mm 493x400. Ciascuna fotografia, applicata su supporto, presenta il timbro a secco " Icilio Calzolari/Fotografo/Milano". Le tavole presentano lievi fioriture, buono stato conservativo complessivo. Conservate entro custodia di legno a misura (cm 18x59x45). (244)Splendida raccolta di oltre 240 riproduzioni fotografiche dei disegni di Scaramuzza per la Divina Commedia, realizzate dal fotografo Icilio Calzolari per l'editore Giorgio Simona di Locarno.
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Lotto 672 Schiller Johann Christoph Friedrich (von), Begleitungen zu Schiller's Wallenstein. Skizzen nach des Dichter's Schilderungen, entworfen und auf Stein gezeichnet von K. Loeillot. Paris: chez Rittner & Goupil, [ca. 1840]. In-folio oblungo (mm 290x440). Con 16 litografie a colori, alcune protette dalla loro originale velina, e 1 frontespizio litografico, anch'esso a colori. Bruniture alle carte e fioriture sparse, queste ultime concentrate alle veline. Macchie al verso delle carte. Legatura in mezza percallina con piatti in carta marmorizzata e titoli impressi in oro su tassello in pelle al dorso. Etichette in carta incollate al piatto anteriore con numeri impressi in nero e a penna. Punte stanche. Ex-libris al contropiatto anteriore. (1)Prima edizione.
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Lotto 673 Septimius Severus, Vaticinium Severi, et Leonis imperatorum, in quo videtur finis Turcarum in praesenti eorum imperatore, una cum alijs nonnullis in hac re vaticinijs. In Brescia: appresso Pietro Maria Marchetti, 1596. In-8° (mm 135x95). Pagine 106, [6] bianche. Con marca tipografica impressa in legno al frontespizio e 16 illustrazioni a piena pagina nel testo. Ottima copia, con le tavole ben conservate. Legatura coeva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. Nota di possesso cassata sul frontespizio. (1)Prima edizione di questo raro volume di profezie di Settimo Severo e di Leone il Saggio. Caillet III, 11042: «petit ouvrage contenant les prophéties sur les empereurs Sévère et Léone, ainsi qui sur la fin des Turcs et de leur empire - orné de 16 curieuses figures sur cuivre»; Mortimer 254; Göllner 2255.
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Lotto 674 Soldini Francesco Maria, Delle origini della pazzia d'un filosofo fiorentino. [Firenze]: a spese della Nazione, [1770 ca]. In-4° (mm 238x175). Pagine [2], 131, 1 bianca. Frontespizio calcografico, numerose testatine e capilettera impressi in rame alle pagine. Copia leggermente allentata, con occasionali fioriture e con uno strappetto restaurabile al margine dell'ultima carta, ma in barbe e ben conservata. Legatura coeva in cartonato muto. Tracce nastro adesivo ai piatti, macchie e strappi al dorso. (1)Prima e unica edizione. Per la paternità dell'opera si veda Melzi II, 285: «Autore di questo stranissimo libro è il P. Francesco Soldini, carmelitano, lettore di filosofia nel Seminario d'Arezzo», autore, tra le altre cose del De anima brutorum commentaria, messo prontamente all'indice, e di una celebre giuda illustrata del giardino di Boboli a Firenze.
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Lotto 675 Tanara Vincenzo, L'economia del cittadino in villa... In Venetia: appresso Bortolo Zerletti, 1713. In-4° (mm 220x165). Copia con fioriture e sporadiche gore. Legatura coeva in mezzo cartone con piatti rivestiti in carta marmorizzata e titolo in oro su tassello al dorso. Alcune mancanze ai piatti- SI AGGIUNGE: Manuale de' ragguagli della lira milanese coll'austriaca... Milano: tipografia di G. B. Bianchi, 1824. (2)I OPERA: Opera sull'agricoltura in villa dove vengono descritti, tra gli altri la produzione di vino e miele, la cura del cortile e del giardino.
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Lotto 676 Tasso Torquato, Il Goffredo [...] novamente corretto, et ristampato. In Venetia: presso Francesco de' Franceschi senese, 1583. In-4° (mm 225x165). Carte [12], 82, 87-118, [9], 1 bianca; [4], 29, 1 bianca. Mancanza di carta al frontespizio, primi fascicoli parzialmente staccati, carta F7 con mancanze marginali e perdita di parte d'inciso, assenti le carte da L3 a L6 (il contenuto del canto sedicesimo); nella seconda parte mancanza nel margine inferiore di gran parte delle carte, con perdita di testo, e fascicoli gorati. Legatura coeva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto su pecetta cartacea successivamente applicata. Dorso e parte dei piatti assente. Nota di possesso manoscritta di mano antica al frontespizio. Lotto da studio, non passibile di restituzione. (1)
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Lotto 677 Tasso Torquato, La Gierusalemme liberata [...] con le figure di Bernardo Castello; e le Annotationi di Scipio Gentili, e di Giulio Guastavini. In Genova: 1590 (Al colophon:) In Genova: appresso Girolamo Bartoli, 1590. In-4° (mm 250x178). Pagine 11, [1], 255, [1], 71, [1], 40, [8]. Frontespizio architettonico calcografico con il ritratto dell'Autore e 20 splendide tavole a piena pagina, incise a bulino da Agostino Carracci e da Giacomo Franco, di cui 19 nel testo e una fuori testo. Testatine, capilettera e finalini in legno. Tavole a piena pagina incise Giacomo Franco e Agostino Carracci. Esemplare con gore sparse, lievi bruniture ad alcune carte e qualche fioritura marginale. Legatura in pieno vitello settecentesco, con cornice a secco ai piatti, fregi e titoli su tassello al dorso a 5 nervi. Tassello al dorso parzialmente mancante, ma conservato all'interno del volume; evidenti difetti alle cerniere. Ex-libris in carta al contropiatto anteriore. (1)La prima edizione illustrata del Tasso, con il commento del Gentili e del Guastavini, «[...] recherchée à cause des gravures d'Aug. Carrache et de Jacq. Franco...» (Brunet V, 665); EDIT 16 30894; Mortimer, Harvard Italian 494, Adams T 243.
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Lotto 678 Thorvaldsen Alberto, Le statue e li bassirilievi inventati e scolpiti in marmo [...] incisi e pubblicati da Ferdinando Mori. [Distribuzione I (-VII)]. Roma: s.e., 1811. 7 fascicoli (di 8?) in-folio (mm 445x300). Con, complessivamente, 1 frontespizio inciso al primo volume e 73 incisioni (di 80?), molte delle quali in piena pagina, numerate in numeri arabi. Fioriture sparse, altrimenti ottimo esemplare in barbe. Brossura originale con titoli entro cornice tipografica a motivi fitomorfi al piatto anteriore. Macchie e altre minime mende; interventi di mano coeva. Lotto non passibile di restituzione. (7)Opera molto rara, dalla complessa storia editoriale.
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Lotto 679 Tyssot de Patot Simon, Voyages et avantures de Jaques Massé. A Bordeaux: chez Jacques L'Aveugle, 1710. In-12° (mm 162x93). Antiporta incisa raffigurante Jaques Massé. Legatura coeva in piena pelle con titolo e decorazioni in oro al dorso, tagli rossi e sguardie in carta marmorizzata. Ex-libris di precedente collezione al contropiatto anteriore. SI AGGIUNGONO: Seconda copia dell'opera, priva del ritratto e con diversa marca tipografica al frontespizio. Id., La vie, les avantures & le voyage de Groenland. Tome premier (-seconde). A Amsterdam: aux depens d'Etienne Roger, 1720. 2 parti in 1 volume in-12° (mm 157x90). (3)
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Lotto 680 Valerius Maximus, Dictorum, factorumq. Memorabilium libri novem. Venetiis: Apud Ioan. Gryphium, 1583. In-8° (mm 152x98). Carte 238, [10]. Marca tipografica al frontespizio. Bruniture e foxing concentrati ad alcune carte, lievi gore d'acqua ai primi e agli ultimi fascicoli. Legatura in piena pergamena molle con titoli manoscritti al dorso. Tagli rossi. Postille di mano antica al frontespizio, alcune cassate. (2)Rara edizione. Cfr. Schweiger II, 1108. Manca ad Adams.
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Lotto 681 Valerius Maximus, Libri novem factorum dictorumque memorabilium... Leidae: apud Samuelem Luchtmans, 1726. In-4° (mm 235x195). Pagine [46], 520, [2], 521-914, [186] con un'antiporta figurata in principio. Frontespizio impresso a due colori. Ottima copia, con solo occasionali bruniture. Bella legatura coeva in piena pergamena con ampie cornici concentriche a motivo fitomorfo impresse ai piatti in oro, medaglioni dorati e titolo, anch'esso in oro, al dorso. Lacerti di legacci. (1)Brunet V, 1050: «Bonne édition»; Graesse VII, 245.
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Lotto 682 Valla Lorenzo, Elegantiarum Latinae linguae libri sex. Lugduni: apud Antonium Vicentium, 1551. In-8° (mm 165x100). Pagine 521, [39]. Marca editoriale ripetuta in principio e fine di volume. Frontespizio brunito e macchiato, copia gorata e con alcune carte macchiate. Legatura in piena pergamena rigida con titolo manoscritto al dorso. Note di possesso anticamente cassate sul frontespizio e in fine, note manoscritte sui contropiatti. (1)
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Lotto 683 Varchi Benedetto, Storia fiorentina. Nella quale principalmente si contengono l'ultime revoluzioni della repubblica fiorentina, e lo stabilimento del principato nella casa de' Medici... In Colonia: appresso Pietro Martello, 1721. In-folio (mm 323x202). Pagine [28], 677, [3], con 1 antiporta incisa, 1 ritratto dell'Autore e 1 albero genealogico dei Medici inciso a doppia pagina. Buona copia, con arrossature sparse. Legatura muta moderna in piena pelle. SI AGGIUNGE: Id., Lezzioni [...] lette da lui pubblicamente nell'Accademia fiorentina... In Fiorenza: per Filippo Giunti, 1590. In-4° (mm 205x142). Pagine [24], 682, [22]. Legatura settecentesca in piena pergamena con titoli manoscritti al dorso. Arrossature sparse. Due piccoli timbri di collezione privata in parte abrasi al frontespizio. SI AGGIUNGE: Cavalcanti Bartolomeo, La retorica [...]. Divisa in sette libri... In Pesaro: Per Bartolomeo Cesano, 1559. In-4° (mm 215x158). Pagine [24], 563. Piatto anteriore allentato internamente e qualche lieve alone. Legatura coeva in pergamena molle con titoli manoscritti al dorso e lacerti di legacci. Nota di possesso al frontespizio. (3)I OPERA: Brunet V, 1087; Gamba 998; Graesse VII, 259.
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Lotto 684 Vasari Giorgio, Le vite de' più eccellenti pittori, scultori et architetti [...]. Parte Prima (-Parte terza Secondo volume). In Bologna: Presso gli Heredi di Evangelista Dozza, 1647. 3 [di 4] parti in-4° (mm 228x155). Pagine [18], 76, 432; [44], 407, [133]. Con 1 antiporta incisa al primo volume e numerosi ritratti in xilografia nel testo. Copia con difetti: antiporta rifilata con perdita di piccola parte d'inciso nel margine esterno nel primo volume; nel secondo evidente gora d'acqua nell'angolo inferiore esterno delle carte, con perdita nelle prime 20 di parte di carta e inciso. Assente l'antiporta del secondo volume, entrambi i tomi parzialmente sfascicolati. Privo della parte seconda del secondo volume. Legatura coeva in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. Legature staccate. Note di possesso manoscritte al frontespizio e all'occhietto di entrambi i volumi. Copia da studio, lotto non passibile di restituzione. (2)Terza edizione della celebre opera del Vasari, la seconda figurata, condotta sul testo dell'edizione giuntina del 1568, della quale riproduce anche i numerosissimi ritratti xilografici.Cfr. Graesse VI, 264; Brunet V, 1096; Choix, 15790; Schlosser, 251; Gamba, 1725 cita l'edizione del 1568; Cicognara, 2391 indica altra edizione. La presente copia è purtroppo scompleta della parte seconda del secondo volume.
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Lotto 685 Vecellio Cesare, [De gli habiti antichi, et moderni di diverse parti del Mondo libri due]. [In Venetia: presso Damian Zenaro, 1590]. 2 parti in 1 volume in-4° piccolo (mm 185x108). Copia priva delle prime 264 carte, delle ultime 20 e di altre carte nel testo. Oltre un centinaio di illustrazioni in xilografia nel testo. Legatura successiva in mezza pelle rossa con punte e piatti in carta decorata. Titolo in oro al dorso, sguardie in carta marmorizzata. Si vende come raccolta di tavole, lotto non passibile di restituzione. (1)
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Lotto 686 Vecellio Cesare, Raccolta di 24 tavole da Corona delle nobili et virtuose donne [...] Nel qual si dimostra in varij dissegni, tutte le sorti di mostre di punti tagliati, punti in aria, punti a reticello, e d'ogni altra sorte. [Venezia: appresso Cesare Vecellio, 1600 ca]. In4° piccolo oblungo (mm 135x185). Contiene 24 tavole incise in legno con riproduzioni di ricami e merletti. In aggiunta, 7 veline con disegni di ricami del XX secolo. Conservati entro legatura in mezza pelle con piatti in pergamena. Carte sciolte. Alcuni dei fogli presentano difetti conservativi. Si vende come raccolta di tavole, lotto non passibile di restituzione. (1)Tavole provenienti dalla nota opera di Cesare Vecellio dedicata ai modelli per pizzi e merletti, fortunatissima e più volte ristampata.
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Lotto 687 Vergilius Maro Publius, Opera. (Al colophon:) Impressum Venetiis: in aedibus Alexandri Paganini inclyto Lauretano principe, duodecimo Kalen. Decem. [20, XI] 1515. 2 parti in 1 volume in folio (mm 312x215). Carte [7], 1 bianca, CLXVIII; [7], 1 bianca, CCXXXVII. Ciascuna parte con proprio frontespizio entro ampia cornice xilografica. Cornici, iniziali e vignette xilografiche nel testo. Copia parzialmente sfascicolata (staccati gli ultimi due fascicoli) e priva dell'ultima carta, con parte dei fascicoli bruniti e sporadiche macchioline. Alcuni piccoli lavori di tarlo. Legatura parzialmente originale rimontata, con mancanze; in legno per il piatto anteriore, in cartonato per quello posteriore (il cartonato di epoca successiva). Titolo su tassello cartaceo aggiunto modernamente e applicato al dorso, quasi totalmente assente. (1)Sander 7658; Essling I 60: «reimpression de l'edition 1512».
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Lotto 688 Vico Giambattista, Principi di scienza nuova [...] d'intorno alla comune natura delle nazioni [...]. Tomo I (-II). In Napoli: Nella stamperia Muziana a spese di Gaetano, e Steffano Elia, 1744. 2 parti in 1 volume in-4° (mm 205x125). Pagine [16], 376, [2], 379-526 [i.e. 516], [4]. Con il ritratto dell'Autore, 1 antiporta allegorica e 1 tavola cronologica più volte ripiegata fuori testo, il tutto finemente inciso in rame. Ciascuna parte con proprio frontespizio. Buona copia, con lieve e uniforme brunitura più accentuata in alcuni fascicoli e una lieve gora in corrispondenza degli angoli del volume. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo manoscritto al dorso. Piatti con macchie, difetti alle cuffie. Note di possesso manoscritte al frontespizio e alla carta di guardia anteriore. (1)Terza e definitiva edizione del capolavoro di Vico, considerato «the vehicle by which the concept of historical development at last entered the thought of western Europe» (PMM 184, per la prima edizione del 1725). L'Autore diede alle stampe una seconda versione dell'opera nel 1730, ma già nel 1736 cominciò la stesura di una nuova edizione, rivista e ampliata, alla quale lavorò fino all'ultima notte della sua vita, nel gennaio del 1744, continuando a rivederne le bozze; l'opera venne pubblicata postuma, nel luglio di quello stesso anno (Bibliografia Vichiana I, 53). La bella antiporta allegorica disegnata da Domenico Antonio Vaccaro e incisa in rame da Francesco Sesoni, che aveva fatto la sua comparsa già dalla seconda edizione, è dettagliatamente commentata nel capitolo iniziale Spiegazione della dipintura proposta al frontespizio; che serve per l'Introduzione dell'opera. Il volume si fregia inoltre di un ritratto di Vico inciso sempre da Sesoni e di una tavola cronologica.