Aperti per ferie: l'asta di agosto
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Lotto 254 Pittore dell'Italia centrale del XVII secolo ( - )
San Sebastiano
olio su tela cm 95x73; con cornice cm 116x97 -
Lotto 255 Giovan Battista Gaulli (attribuito a) (Genova, 1639 - Roma, 1709)
Ecce Agnus Dei
olio su tela ovale cm115x87; con cornice cm 132,5x104,5 -
Lotto 256
Vincenzo Belli (Torino 1710 - Roma 1787). Importante candelabro a tre luci dell'orafo/argentiere Vincenzo Belli di Bartolomeo, seconda decade del XVIII secolo, Roma, Stato Pontificio.
peso g 1180 ca Base tonda con tre ordini di modanature, di cui due con decoro a racemi.
Fusto liscio che appoggia su base circolare con piedistallo a tre piedi ferini terminati con foglia d'acanto.
Raccordato con elegante centinature a mascheroni bacchici romani tra tralci d'uva. Terminale a coppa riccamente cesellato con decori fogliati.
Il finale è a porta candela, in quanto la prima parte del candelabro si divide dalla superiore per diventare un candeliere unico.
Da una base esagonale si dipartono, alternandosi con un decoro circolare fogliato, le tre fiamme che poggiano su bracci a girale.
Il puntale ad anfora termina con un coperchio fisso riccamente decorato a fiori e frutti a rilievo e sormontato da un puntale a pigna.
Ogni singolo pezzo reca il punzone dello Stato Pontificio e del Maestro Belli
Misure solo del candeliere/base cm. 35,5 base diametro cm. 17
Misure del candelabro a tre luci: altezza cm.53, ingombro cm. 29
Capostipite di una famiglia di argentieri che fu attiva a Roma fino al 1867 ca. A Torino egli lavorò presso botteghe che eseguivano argenterie per casa Savoia. Si trasferì poi a Roma, dove ebbe una sua bottega dal 1741 - anno in cui prese la patente di argentiere - fino al 1787. Il suo marchio era V B. La sua bottega in un primo tempo si trovava accanto alla Chiesa di San Luigi dei Francesi, fu poi trasferita nei pressi del Teatro Valle. . Vincenzo Belli realizzava le sue argenterie secondo il gusto del più ricco barocchetto romano. -
Lotto 257 Pietro Paolo Bonzi (attribuito a) (Cortona, 1576 - Roma, 1636)
La merenda del fruttivendolo
olio su tela cm 102x130 -
Lotto 258 Pittore lombardo del XVII secolo ( - )
Sibilla
olio su tela cm 148x109; con cornice cm 170x131 -
Lotto 259 Pittore veneto del XVIII secolo ( - )
L'ascesa al Calvario. XVIII secolo
olio su tela cm 43x53,5 XVIII secolo -
Lotto 260
L'incontro
china, acquerello e matita su carta cm 22,5x34 -
Lotto 261 Pittore dell'Italia centrale del XVIII secolo ( - )
Architettura
olio su tela cm 63x90 -
Lotto 262 Antonio Cifrondi (Clusone, 1656 - BRescia, 1730)
Uomo col turbante fa gli scongiuri
olio su tela cm 42x58 Accompagnato da documentazione a cura del Prof. Negro -
Lotto 263 David Teniers II (probabilmente_dapres) (Anversa, 1610 - Bruxelles, 1690)
Il banchetto delle scimmie
Olio su tavola cm 13x25; con cornice cm 24x33 -
Lotto 264 Francesco Londonio (attribuito a) (Milano, 1723 - Milano, 1783)
Figure di armenti a riposo
olio su tela cm 31,5x22,5 -
Lotto 265 David Teniers II (probabilmente_dapres) (Anversa, 1610 - Bruxelles, 1690)
Scimmie che fumano e che bevono
Olio su carta applicata su tela cm 13x24; con cornice cm 27x33