Aperti per ferie: l'asta di agosto
-
Lotto 146 Scuola Emiliana XVIII secolo ( - )
Quattro nature morte con animali e fiori
olio su tela cm 50x66 -
Lotto 147 Giuseppe Maria Crespi (attribuito a) (Bologna , 1665 - Bologna, 1747)
Atelier del pittore
olio su tela cm 36x24 -
Lotto 148
Gruppo di tre vassoi in ferro dipinti a motivi geometrici e floreali dorati. Sicilia, metà del XIX secolo.
-
Lotto 149
Leggio da tavolo in legno sorrentino XIX secolo
cm 28x42 XIX secolo Provenienza: Sorrento -
Lotto 150 Scuola di Posillipo ( - )
Bel disegno raffigurante personaggi tra le rovine di Pompei. Attribuibile a G. Gigante XIX secolo
disegno, matita e biacca su carta cm 21x28,5; con cornice cm 36x44,5 XIX secolo Entro cartoncino ovoidale decorato. -
Lotto 151 Pittore dell'Italia centrale del XVIII secolo ( - )
Coppia di nature morte
olio su tela cm 52,5x44,5; con cornice cm 74x66 -
Lotto 152 Pittore fiammingo attivo nella prima metà del XVII secolo - Scuola Fiamminga XVII secolo ( - ) , ( - )
Episodio biblico della fuga in Egitto
olio su rame cm 73x56 -
Lotto 153
Centrotavola in argento 800/1000 con decorazione a tralci di vite. Punzoni inglesi
Ø cm 27; peso g 1049 -
Lotto 154 Pittore fiammingo del XVII secolo ( - )
Ritratto di anziano
olio su manoscritto cm 34x44 -
Lotto 155
Coppia di nature morte
olio su tela cm 55x46 -
Lotto 156 Pittore fiammingo del XVIII secolo ( - )
Battaglia
olio su tela cm 50x61 -
Lotto 157
Straodinario Albero Genealogico della famiglia Abenante
olio su tela cm 126x179
Gli Abenante giunsero in Italia, aVenezia, maestri nell'arte della guerra, uomini valorosi in battaglia, giunseroin Calabria, a Corigliano Calabro in provincia di Cosenza da Venosa, cittàdella Basilicata, nella seconda metà del XII secolo.
L'albero genealogico ricco diparticolari iconografici e dettagliato nei minimi particolari riporta in basso,assiso tra la terra e il tronco, il copostipite Santoro Abenante Barone diSurano in vesti da condottiero che, per i suoi meriti militari ottenne da CarloI d'Angiò i feudi di Cirò, Calopezzanti e Martirano.
Ultimo in alto nell'ordinediscendenza il colonnello Mario Abenante che ebbe per moglie Eleonora DiGennaro, patrizia napoletana. le sue spoglie riposano in San Domenico Maggiorenella Cappella di Famiglia, poi passata.
Deliziosi angioletti sorreggono ilblasone di famiglia in basso a sinistra del dipinto, mentre uno di essi reggeun cartiglio a destra. Ulteriore piccolo cartiglio è posto in alto al centro afianco del tronco per illustrare la vita dell'ultimo discendente.
Con grande probabilità il dipinto fucommissionato dal figlio Mario - che seguiva in battaglia il genitore e che fuun giorno con lui ferito - per ricordo dei genitori e della storia dellaimportante famiglia.