Asta 263 - STAMPE, LIBRI E CARTE GEOGRAFICHE Con un’ampia selezione di vedute di Roma incise tra XVI e XX Secolo
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Lotto 13 CICERONE
DE ORATORE LIBRI III. Venezia Manuzio 1554
In 8
Legatura in piena pelle del XVIII secolo
Reimpressione dell'edizione del 1546 di questa classica raccolta di testi di retorica e dell'applicazione della stessa in ambito storico. -
Lotto 14 SEBASTIAN MUNSTER
La cosmographie universelle, contenant la situation de toutes les parties du monde. Basilea: Heinrich Petri, 1556
Folio (318 x 200 mm.), Vitello bruno coevo con filetti ciechi impressi ai piatti, nervi in rilievo al dorso (legatura consunta, accuratamente restaurata, angolo superiore della quarta di copertina completamente cancellato; alcuni strappi marginali e vecchi ripristini, angolo superiore della quarta di copertina ultime carte consumate, senza alterare il testo). Esemplare da studio privo di molte carte, venduto così com'è. Titolo e ultima carta con colophon tagliato ai margini e retro (nel titolo il testo in basso fornito nel manoscritto), vignetta xilografica al titolo, ritratto xilografico di Munster alla carta *6, mancano le 14 mappe xilografiche a doppia pagina (presenti solo la metà sinistra del mappamondo a doppia pagina), mancano altre 75 carte (disponibile la collazione completa) comprendenti almeno 23 vedute di città a doppia pagina (di cui 13 qui ancora presenti), diverse viste a pagina singola (manca la xilografia a doppia pagina di "mostri marini e terrestri"), e la tripla pagina di Vienna (sono presenti Worms e Heidelberg). pp. (20), 1429, 1 bianco, presenti ancora circa 45 altre mappe e vedute nel testo; e circa 900 piccole xilografie nel testo (alcune ripetute). Seconda edizione in francese, illustrata con le mappe e le vedute dell'edizione tedesca dello stesso anno. M-1913; Alden & Landis 556/33; Sabin 51398; Shirley 92 n.
Lotto non restituibile -
Lotto 15
Holy representation, in verses, for the Holy week, in Italian, manuscript on paper. [Italy (probably Vicenza or Rome), 1560s]
In 4 (215 x 147 mm.), in gran parte cucito ma senza rilegatura, alcuni angoli strappati con alcune mancanze di testo lì, nel complesso buone condizioni; in tutto 53 carte, carte mancanti all'inizio e alla fine, fascicolazione: i8 (vuole le prime 2), ii-iii12, iv14, v7 (vuole ultima foglia), slogan a piè di ogni carta, singola colonna di 26 righe in corsivo italiano , foliazione precoce con solo 4 carte mancanti al recto (forse 2 carte del testo principale più frontespizio e testata), filigrana vicino a Briquet 672 (Vicenza, 1569) e 12236 (Roma, 1566-1567), vecchio danno d'acqua con macchie , aree scolorite e bordi lanosi. -
Lotto 16 ANDREA TIRAQUELLI
Andreae Tiraquelli olim Fontenaii apud Pictones suppraefecti nunc regii in curia Parisiensi consiliari Commentari..., Venetiis : apud Franciscum Laurentinum de Turino, 1560
In 8.
Legatura moderna con dorso coevo in pergamena. Prima e ultima pagina bianca con strappi e mancanze. Nel complesso in ottimo stato. -
Lotto 17 MARCELLINO VALERIO
Il Diamerone. Venezia 1564
In 4. Legatura novecentesca. Non comune edizione originale di questo trattato dialogico diviso in due giornate che si apre con una lunga e interessante Lettera sulla lingua volgare e la seconda verte invece sull’amicizia e sull’amore. -
Lotto 18 MARCUS. P. VITRUVIUS
I Dieci Libri dell’Architettura … tradotti e commentati da Monsig. Daniel Barbaro eletto Patriarca d’Aquileia, da lui riveduti & ampliati; & ora in più commoda forma ridotti. Venice, Francesco de Franceschi, 1584.
In 4 (mm 230x170), pergamena settecentesca con lembi yapp, bordi spruzzati di rosso, carte di guardia e controguardia di tavole ricoperte di tavolette sec. carta decorata; lievi bruniture qua e là, margine superiore abbastanza stretto (titolo di alcune carte rasato verso la fine), minuscolo tarlo che attraversa il margine bianco esterno per quasi la metà del volume (senza mai intaccare il testo) e al margine di rilegatura, fondo di pp. 220/ 340 (che non intacca il testo), generalmente ancora una buona copia. Bel frontespizio architettonico-allegorico, testo stampato in caratteri latini e corsivi, con numerose iniziali xilografiche; pp. [8], 505, 1 bianca, completamente illustrata con numerose xilografie (anche a piena pagina ea doppia pagina) e due xilografie pieghevoli aggiunte (rilegate dopo p. 248 e p. 258).
Terza edizione (qui in formato ridotto) della famosissima traduzione di Vitruvio di Daniele Barbaro (curata prima a Venezia da Marcolini nel 1556, poi nel 1567, sempre a Venezia da Francesco de Franceschi, in folio e 4to). Questo è il miglior commento moderno pubblicato in Italia dopo l'edizione pubblicata a Como nel 1521. Il bordo xilografico utilizzato per il frontespizio è lo stesso utilizzato per l'edizione veneziana dell'Architettura dell'Alberti del 1565, e le illustrazioni xilografiche sono quelle utilizzate in l'edizione 4a del 1567, a sua volta copie ridotte rispetto a quelle utilizzate nell'edizione in folio dello stesso anno (e tagliate da Johann, o Giovanni Kruger, lo stesso autore delle xilografie utilizzate nella I edizione del Palladio del 1570 de “I Quattro Libri di Architettura ”). Fowler 413; Riccardi I/2° pag., col. 615; Cicognara 720. -
Lotto 19 GIOVANNI HUARTE
Essame de gl’ingegni de gl’huomini. Venezia presso Aldo 1586
In 16. Legatura coeva in piena pergamena. Seconda edizione di questo trattato dedicato alla formazione delle menti dei giovani. Il libro che é considerato il primo libro di psicologia moderna venne proibito e messo all’indice con decreto datato 1604 -
Lotto 20 VINCENZO CARROCCI
TRACTATUS LOCATI ET CONDUCTI IN QUO DE PENSIONIBUS. Venezia 1592
In folio
Legatura in piena pergamena coeva con titolo al dorso, difetti
14cc, 271cc
Buon esemplare di quest'opera del giureconsulto di Todi. -
Lotto 21 GIROLAMO MERCURIALE
DE MORBIS MULIERIBUS. Venezia 1591
In 4
Cartonato d'attesa coevo, difetti nell'angolo delle prime carte e strappo con perdita di testo alla pagina 202
Seconda edizione (prima 1587) di questo raro e importante trattato sulle condizioni mediche e ginecologiche che colpiscono le donne del medico italiano e professore a Padova G. Mercurio (1530-1606). L'opera è interamente dedicata alle malattie di cui le donne soffrivano di più. I punti focali del lavoro sono le mestruazioni, la sterilità, il concepimento, la gravidanza, il parto e l'aborto spontaneo. Ogni sezione illustra una condizione specifica, le sue cause, la diagnosi e il trattamento.
Legato a:
ALBERTINO BOTTONI
DE MORBIS MULIERIBUS LIBRI TRES
Venezia 1588
Seconda edizione (prima 1585) di questo trattato sulle malattie ginecologiche delle donne da parte di uno dei più importanti medici italiani del rinascimento -
Lotto 22 GIOVANNI DELLA CASA
Galathaeus. Roma 1595
In 8. Marca xilografia al frontespizio, legatura in piena pergamena coeva. Rara traduzione in "anglo-latino", del celeberrimo trattato di Monsignor Della Casa, curata da Nicholas Fitzherbert (1550-1612). -
Lotto 23 JEAN BODIN
Universae naturae theatrum. In quo rerum omnium effectrices causae, & fines contemplantur, & continuae series quinque libris discutuntiur. Lyon: Jacques Roussin, 1596. Imprint: Lugduni: apud Iacobum Roussin Typographum Regium, MDXCVI.
In 8 (170 x 110 mm), pagine 8, 633 [1, bianco]; segnatura: ā4, AQq8, Rr4; pagine 545-546 non numerate; xilografia su titolo, iniziali, testate e finali xilografici, diagrammi xilografici; macchiato dall'età e brunito; rilegatura originale in pergamena olandese; una bella copia non sofisticata.
Prima edizione. Un'edizione molto rara con solo 4 carte preliminari [correttamente firmate ā4] invece di 8, una diversa dicitura sul frontespizio e il nome dell'autore scritto «Ioan». invece di «Io». come indicato, ad esempio nella copia BM (vedi http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k522241/f4.image). -
Lotto 24 CESARE DOMENICHI
Della innondatione del Teuere et del suo rimedio. Trattato … In Roma, 1609.
In 8
RARO
Ricordando "l'orribil morte che molte volte, & particolarmente in Roma il dì 24 di decembre 1598 ha apportato, & è spesso per apportare l'innondatione del Teuere ...", L'autore entra nel dibattito riguardo alla soluzione di questo problema contestando punto per punto le opinioni correnti sulle cause di esso. Egli nega che le alluvioni si verifichino per l'entrata nel Tevere di un ramo grandissimo d'acqua o a Firenze, o Rieti, o alle Marmore, o per il vento di scirocco.
Quanto ai rimedi, non crede che possano consistere nell'abbassamento artificiale del letto, né nella deviazione di una parte dell'acqua, né nell'alzare gli archi dei ponti, o nel raddrizzare il corso del fiume. Propone invece la creazione di un grande alveo sopra Ponte Mollo, largo e profondo, che "per più breve strada" arrivi sino al mare "... e che nel principio sia un muro, che impedisca l'entrar dell'acqua del Teuere quando sta al suo luogo, acciò che non entri se non l'acqua sovrabondante, & cominci il decliuio non precipitoso ... Il secondo è, che (essendo Roma soggetta all'innondationi, cinta da monti), vicino a detto Ponte Molle, doue sono due estremità di tutti monti, si chiuda, o vniscano le dette due estremità con muro tanto grosso, & alto ... facendoci in mezzo tre archi, per doue habbia da passar l'acqua ordinaria, & venendo l'innondatione, li detti archi non potendo ricevere tutta l'innondatione, il detto muro tenerà addietro il restante dell'acqua, & così si libererà Roma ... .
lEGATO A:
CESARE DOMENICHI
DELLA GRANDEZZA DELLA TERRA ET DELL'ACQUA.
In Roma 1609
Raro
Curioso trattato del Domenichi che riparte da quanto già descritto nella sua opera sul Tevere e continua attraverso analisi scientifiche sul rapporto tra mare e terra per poi passare ad argomenti di fisica pura e di ottica.