Asta 42 II - Arte Antica, Moderna e Contemporanea
-
Lotto 403 Giovanni Costetti, Mai. 1927. Sanguigna su carta. mm 30x220 (visibili). Firmato, datato e iscritto: "Natale" in basso a sinistra e titolato in basso a destra. Esposizione: Roma, Galleria Prencipe, 2019. Bibliografia: T. Sacchi Lodispoto, S. Spinazzè (a cura di), Un coup de coeur. Grafica tra Italia e Francia dalla raccolta di Bruno Mantura, catalogo della mostra, Roma, Galleria Prencipe, 14 febbraio – 16 marzo 2019, p. 84, n. 37. Provenienza: asta Finarte, marzo 2021.
Questo elegante e meraviglioso ritratto di profilo della moglie Mary Elizabeth Clare (Mai) Sewell è, in realtà, il ritratto della sua pace interiore, della sua calma, serenità e luce. (1) -
Lotto 404 Italo Cremona, Paesaggio. Olio su cartone. cm 12,5x17,5. Firma incisa nel colore in basso a destra. (1)
-
Lotto 405 Tranquillo Cremona, Bozzetto per donna al pianoforte. Penna e inchiostro di china bruno su cartoncino. mm 117x145 (visibili). Meraviglioso preparatorio per l'omonimo dipinto scapigliato. (1)
-
Lotto 406 Pablo D'Espinosa, Scena galante. Olio su tavola. cm 29,5x44. Firmato in basso a destra. (1)
-
Lotto 407 Raoul Dal Molin Ferenzona, Venezia. Acquerello, penna e inchiostro di china e matita su cartone. mm 166x266. Firmato e monogrammato in basso a destra. (1)
-
Lotto 408 Angelo Dall'Oca Bianca, Il campanile. 1886. Olio su tela. cm 55,5x46,5. Al verso targhetta manoscritta: "L'anno MDCCCLXXXVI da Italia Galli-Righi pregato Angelo Dall'Oca Bianca eseguiva. Giorgio Galli Righi giovanetto porgeva i colori. S. Pietro... Maggio 1946. In fede, Giorgio Galli Righi". Bellissimo dipinto per metà incompiuto e che riporta un passaggio di collezione nel 1946. (1)
-
Lotto 409 Adolfo De Carolis, Me lumen vos umbra regit. 1903 ca. Carboncino e rialzi a biacca su carta greve tabacco. mm 290x380. Titolato in basso a sinistra. Provenienza: Eredi De Carolis; asta Finarte marzo 2021; collezione milanese. Bibliografia: B. Mantura, Per il titolo di un dipinto di Adolfo De Carolis, "Bollettino dei musei comunali di Roma", 29, 2015, pp. 89-94. Il disegno è uno studio per il dipinto Venere e Adone. Bruno Mantura, con lo studio di questo foglio, poneva in discussione il titolo del dipinto che, di fatto, compare per la prima volta come Venere e Adone solo nelle due mostre successive in cui il bozzetto venne esposto, quella all'Accademia di San Luca e quella alla Galleria Scopinich di Milano, entrambe del 1929. La protagonista dell'opera è la figura panneggiata in bianco, Venere circondata da colombe. Come sottolineato da Mantura, nulla sembra ricondurre al mito di Venere e Adone, tradizionalmente raffigurato con Venere che cerca di trattenere Adone dal partire per la caccia fatale, o con la dea in lacrime sul corpo trafitto dell'amato. La chiave di lettura dell'opera sta nell'iscrizione Me lumen vos umbra regit (a me guida la luce, a voi l'ombra), presente nel disegno ma assente nel dipinto. Si tratta di un'iscrizione ricorrente nelle meridiane dal medioevo in poi e che De Carolis doveva avere ben presente in quanto citata in un passo de Le vergini delle rocce di Gabriele d'Annunzio. (1)
-
Lotto 410 Lilia De Nobili, Lotto composto di 9 bozzetti teatrali e di 1 studio di testata per Vogue. Tempera e matita su cartoncini. mm 167/360x125/385. (10)
-
Lotto 411 Etienne Adrien Drian, Signora con cappello e bambina. Matita nera su carta avana. mm 320x215. Firmato a matita in basso a destra. Drian fu celebre illustratore di moda tra le due guerre (L'Illustration, Femina, Harper's Bazar ecc.). (1)
-
Lotto 412 Marcello Dudovich, Chiacchiere sulla panchina. Inizio del XX secolo. Penna e inchiostro di china su carta. mm 340x250 (visibili). Firma in basso a destra. (1)
-
Lotto 413 Godefroy Durand, Figure in un interno. Acquerello, matita, penna e inchiostro di china su carta. mm 262x185. Firma in basso a destra. (1)
-
Lotto 414 Gaetano Esposito, Marina. Olio su tavola. cm 16,5x28,5. Firmato in basso a destra. (1)