Dipinti, mobili e oggetti antichi provenienti da prestigiose collezioni
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Lotto 194
Scultura in terracotta base in pietra "Volto Mascile"
altezza cm 55 -
Lotto 195
Coppia di mosaici raffiguranti colombe
cm 19x23 e 19x21 -
Lotto 196
Coppia di sculture in terracotta intitolate "Prima Età" e "Ultima Età"
cm 52x25x25
Manifattura italiana dei primi decenni del XX secolo. Firmati Anna Cacciari, Bologna.
Difetti e mancanze.
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Lotto 197
Vaso in maiolica istoriato, Castelli (TE) , metà del XIX secolo
altezza cm 41 Vaso in maiolica istoriato da un lato con contadina su mulo e butteri a cavallo e dall'altro con cinta di mura e case. Ai lati due mascheroni policromi.
Decori geometrici in giallo e manganese al piede contornato da una riga blu e alla sommità dell'apertura.
Rottura e cadute di colore alla base -
Lotto 198 Francesco Paolo Michetti (Tocco da Casauria, 1851 - Francavilla al Mare, 1929)
Straordinario vaso da centro con putti e fiori a rilievo interamente dipinto 1885
altezza cm 43,5; diametro cm 47 1885
Sul fronte - in inserto bianco - ritratto di "Giovane con cappello" e "Donna con le sciaquajje" (Donna Annunziata) opera di Francesco Paolo Michetti. I disegni del 1884 sono pubblicati su T.Sillani, "Francesco Paolo Michetti" Treves-Treccani-Tumminelli , Edizioni Bestetti e Tumminelli, Milano Roma 1932"
Uno dei tre putti è adagiato su un drappo con stemmi (di cui uno sabaudo).
Manifattura Achille Farina Faenza, 1885
Difetti e rotture.
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Lotto 199 Emanuele Serrano (1875 - 1897)
Coppia di sculture raffiguranti teste di fanciulle
Terracotta altezza cm 29 -
Lotto 200
Albarello in ceramica bianca con Amorino e specchio evocante il tema della Vanitas.
cm 20x15
Pur se il decoro richiama la maniera di Silvio De Martinis (seconda metà del XVIII secolo) il manufatto, realizzato a Castelli (TE), risale all'inizio del secolo XX.
Siglato sul retro Gesualdo Fuina
Difetti.
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Lotto 201
Comò a due cassetti in noce Luigi XV, Emilia/Veneto, prima metà del XVIII secolo
cm 90x120x52
Piano in noce massello con becco di civetta. Fronte mosso a due cassetti lastronati nelle riserve in radica di ulivo. Gambe a sciabola raccordate da un grembiule sul fronte e sui fianchi
Condizioni: sbeccature
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Lotto 202
Cornice in legno dorato a guantiera del XIX secolo con decoro a reticolo e fogliato. Battuta a palmette XIX secol
cm 88x110; luce cm 70x91 XIX secol -
Lotto 203
Cornice in legno dorato ovale dei primi anni del Novecento. Decoro inciso a motivi geometrici e ramage.
cm 93x61; luce cm 76x46 -
Lotto 204
Comodino mosso sul fronte con 4 cassetti in radica, legno di frutto. XVIII secolo
cm 75x64x34 XVIII secolo Piano non coevo. -
Lotto 205
Bella ribalta lastronata in radica di ulivo, Veneto, prima metà del XVIII secolo
cm 101x116x60 Calatoia a scrittoio mistilinea con due cassettini ai lati del piano.
Scarabattolo con due vani in alto ed uno centrale al centro a giorno e due cassetti laterali al piano interno.
Fronte mosso a due cassetti filettati in acero.
Fianchi dritti lastronati a spina di pesce.
Gambe mosse raccordate da un grembiule sagomato sul fronte e ai fianchi.
Difetti e restauri. -
Lotto 206
Credenzino-comodino lastronato ed intarsiato, Nord Emilia, fine XVIII secolo
cm 85x53x40 Piano in noce massello, fianco e fronte lastronati in noce con riserve filettate in acero.
Inserti in lastronatura di carrubo e ulivo.
Intarsio centrale a rosone con motivi floreali.
Condizioni: fodere postume, lievi mancanze nella lastronatura.
Provenienza: Famiglia romana -
Lotto 207
Mobiletto con piano in noce. Sportello centrale con 2 finti cassetti sul fronte. XVIII secolo
cm 78x54x44 XVIII secolo Gambe a piramide raccordate da piccolo grembiule mistilineo. -
Lotto 208
Credenzino-comodino in noce, Centro Italia, fine XVIII secolo
cm 76x60x40 Ex commode in noce filettata e intarsi a medaglione fogliati in acero.
Sportello con riquadri a finti cassetti e piedi a piramide -
Lotto 209
Cassettone in noce, Centro Italia, XIX secolo
cm 89x125x55
Cassettone in legno di noce massello con due cassetti dritti al fronte.
Gambe a tronco di piramide al fronte e ai lati raccordate da grambiule riccamente sagomato.
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Lotto 210
Cassettone lastronato in noce, Nord Emilia, metà del XVIII secolo
cm 94x128x60 Fronte mosso a tre cassetti lastronato a spina di pesce.
Cornici ebanizzate sul piano, fronte e fianchi.
Gambe a sciabola raccordate da un grembiule mosso al fronte e ai fianchi.
Maniglie di gusto neoclassico
Condizioni: sbeccature -
Lotto 211
Ribalta lastronata in radica di noce, Roma, prima metà del XVIII secolo
cm 114x120x65 Fronte mosso a tre cassetti.
Calatoia a scrittoio con scarabattolo a quattro cassetti e vano centrale a giorno.
Vano segreto a scomparsa ricavato all'interno della calatoia.
Fronte e fianchi intarsiati in palissandro con decoro a racemi.
Piedi a mensola. -
Lotto 212
Cassettone a rullo Impero in legno di ciliegio, prima metà XIX secolo
cm 101x131x60
Scarabattolo con 4 cassetti, di cui uno con serratura. Vano a giorno centrale sagomato. Piano in legno ebanizzato con decori geometrici rossi.
Tre cassetti sul fronte, di cui due con maniglie leonine in bronzo con presa basculante e boccachiave a stemma. Serramenta originale. Cassetto superiore a scomparsa.
Ampio elemento decorativo in legno ebanizzato sul fronte incornicia i due cassetti.
Piedi a mensola rudentati.
Ottime condizioni
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Lotto 213
Gouache raffigurante Ischia e Procida
Gouache su carta cm 26x75 con cornice 51x100 -
Lotto 214
Lotto di quattro incisioni acquerellate, due raffiguranti "Frontispice de Livraison" e due ovali con "Scene Pompeiane"
cm 16x21 (42x48) e 15x19 (42x48)
Entrambe in passepartout grigio con linea dorata e cornici del XIX secolo dorate a palmette.
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Lotto 215
Coppia di gouaches raffiguranti Il porto di Napoli e Napoli al mare
Gouache su carta cm 20x36 con cornice 40x55 Entrambe in passepartout grigio con linea dorata e cornici del XIX secolo dorate a palmette -
Lotto 216
Lotto di sei dipinti giocatori di golf e di tennis firmati in basso "C.M."
olio su tela cm 20x40 con cornice 33x53 Tre opere raffigurano giocatori e giocatrici di tennis, le altre tre giocatori di golf.
Tutti i dipinti sono in cornice con doppia modanatura dorata e in finta radica con bordi esterni ebanizzati. -
Lotto 217
Due stampe applicate su tavola raffiguranti scene di genere
cm 26x16 con cornice 32x22 -
Lotto 218 Lorenzo Roccheggiani (1788 - 1817)
Lotto di 6 incisioni illustranti suppellettili, arredi e costumi descritti da un vasto e vario repertorio di antichità di eterogenea provenienza e cronologia.
cm 35x45 con cornice 45x56 Ogni incisione è corredata una didascalia che illustra gli oggetti indicando, a volte, anche la loro collocazione al tempo della realizzazione.
Tutte sono firmate in basso a destra "Roccheggiani fecit".
Lievi segni di gore.
Trattasi, nello specifico, delle Tavole n. 5, 24, 30, 32, 73 e 75 indicate con numeri romani.
Ogni incisione è racchiusa in un elegante passepartout a più colori ed in cornici di legno chiaro con un filo ebanizzato al margine. -
Lotto 219
Lotti di tre incisioni raffiguranti ritratti Greci e Romani
cm 28x19 con cornice 49x37 -
Lotto 220
Incisione raffigurante Parthenon
cm 26x18 con cornice 33x24 -
Lotto 221
Incisione raffigurante Porto di Ripa grande
cm 15x20 con cornice 40x55 -
Lotto 222
Lotto di quattro incisioni in unica cornice raffiguranti rovine romane
cm 21x31 con cornice 60x80 - Porta San Lorenzo di Roma, già Esquilina;
- Avanzi delle Terme Diocleziane in Roma;
- Esterno delle Terme di Tito in Roma;
- Mausoleo di Augusto situato dietro Palazzo Coréa in Roma.
In cornice di legno chiaro ebanizzata al margine esterno. -
Lotto 223
Lotto di due disegni raffiguranti vedute di Roma XIX secolo
China e biacca su carta 19,5x27; con cornice cm 34,5x42,5 XIX secolo -
Lotto 224
Coppia di grandi incisioni raffiguranti "Pompeo il Grande" e "La Morte di Virginia"
cm 68x100 con cornice 91x114
1)"Pompeo il grande riceve dai consoli il comando delle armate"
Da un disegno di Giovanni Battista Borsani
Bartolomeio Vincenzo Camuccini inveniens - Pietro Fontana incise
A destra in basso timbro a secco tondo con la dicitura "Regia Calcografia di Roma".
Gore diffuse.
Cornice in arte povera.
2) "La morte di Virginia. Quadro esistente nel palazzo di Napoli"
Da un disegno di Giovanni Battista Borsani
Bartolomeio Vincenzo Camuccini inveniens - Giovanni Folo incise
A destra in basso timbro a secco tondo con la dicitura "Regia Calcografia di Roma".
Gore diffuse.
Cornice in arte povera.
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Lotto 225
Lotto di due disegni raffiguranti vedute di Roma XIX secolo
China e biacca su carta cm 19x27,5; con cornice cm 34,5x42,5 XIX secolo -
Lotto 226 Veneziano Agostino De Musi (Venezi, 1490 - Roma, 1540)
La battaglia dei coltellacci
Incisione a bulino cm 35x46; con cornice cm 54x73 L'esemplare, monogrammato AV in un cartiglio in basso a destra è databile intorno alla terza decade del XVI secolo
In cornice ebanizzata dei primi anni del Novecento. -
Lotto 227 Marcantonio Raimondi (Bologna, 1480 - Bologna, 1534)
Il rapimento di Elena
Incisione a bulino cm 29x42; con cornice cm 54x63
Bella impressione stampata con inchiostrazione brillante e ben contrastata, sebbene lievemente rifilata. Presenta monogramma "R" nella parte bassa del foglio.
Il bulino è tratto da un disegno di Raffaello conservato a Chatsworth. Esiste una replica fedele di Marco Dente da Ravenna.
Piega centrale del foglio, alcune gore e una piccola mancanza restaurata nella parte alta del foglio.
In cornice ebanizzata dei primi del anni del Novecento.
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Lotto 228 Lorenzo Loli (Bologna, 1612 - Bologna, 1691)
San Gerolamo circa 1660
Acquaforte cm 23x17; con cornice cm 49x37 circa 1660 Monogrammata in lastra in basso a destra. Da un disegno di Giovanni Andrea Sirani.
In cornice ebanizzata degli Inizi del Novecento. -
Lotto 229 Battista Franco (Venezia, 1510 - Venezia, 1561)
Il Diluvio Universale (da un soggetto presumibilmente di Polidoro da Caravaggio) Seconda metà del XVI secolo circa
Incisione a bulino cm 26x43; con cornice cm 43x58 Seconda metà del XVI secolo circa
Buona impressione stampata con segno nitido su carta, lievemente rifilata e forata. Piccole pieghe nella parte alta del foglio.
In cornice ebanizzata degli inizi del XX secolo.
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Lotto 230 Annibale Carracci (Bologna, 1560 - Roma, 1609)
Allevia la pittura dalle tenebre
incisione cm 65x45; con cornice cm 70x 52 Iacentem Picturam Annibal Carraccius e. Teenbris. Su. Lumino. Annuncio di restitutit et. Apollinis. AC PALLADIS. AE. DEM Perduxit; decorazioni a soffitto di Annibale Carracci a Palazzo Farnese. L'artista Annibale Carracci allevia la personificazione della pittura dalle tenebre (grotta) e la conduce ad Apollo e Minerva che si trovano in un tempio a destra. La presentazione è catturata in una cornice decorativa.
In cornice del XX secolo -
Lotto 231 Jacques Callot (Nancy , 1592 - Nacy, 1653)
Uno degli abbattimenti della Guerra d'Amore 1615 circa
incisione su rame cm 23x30; con cornice cm 30x37 1615 circa Festa del Serenissimo Gran Duca di Toscana tratto da La Guerre d'Amour (Guerra d'Amore)
In cornice dorata con tre ordini di modanature e con cimasa a festone intrecciato a fiocco (piccolo restauro al retro)
Al retro bollino asta Christie's n. 355 (30 ottobre 2001) , Asta dalle residenze di Michele Falzone di Barbarò -
Lotto 232 Ambito di Baldassarre Peruzzi ( - )
Progetto per un apparato Della Rovere
incisione cm 72x53; con cornice 94x75 Il disegno propone un complesso apparato architettonico che sormonta un sarcofago o un apparato effimero. Due figure allegoriche maschili fanno da base alle rappresentazioni della Religione e della Chiesa, contraddistinte dagli emblemi che tengono in mano. Al centro della composizione, l'allusione al papato con le chiavi di San Pietro. Il gruppo è sormontato da un grifone che si appoggia ad una quercia, simbolo della casata.
In elegante cornice art nouveau. -
Lotto 233
Coppia di incisioni di scuola francese su disegno di Charles Le Brun post 1700 - ante 1749
cm 55x96con cornice 67x108 post 1700 - ante 1749
Alessandro Magno attraversa il fiume Granico
Alessandro Magno dopo diverse vittorie sconfigge Dario nella battaglia di Arbelle
Entrambe in cornici ebanizzate
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Lotto 234
Icona raffigurante la Vergine di Kazan, Russia, seconda metà del XIX secolo.
cm 036x031 Icona della Madre di Dio di Kazan. Tempera all'uovo su legno.
Iconograficamente trattasi di una variante del tipo "Odighitria", che raffigura il bambino non in braccio alla madre, bensì in posizione eretta e benedicente.
La prima immagine di questa icona, considerata protettrice della dinastia dei Romanov, fu ritrovata nella città di Kazan, attuale capitale della Repubblica dei Tatari (Tatarstan), l'8 luglio del 1579 a seguito di un evento miracoloso. La Vergine apparve ad una bambina indicandole il luogo ove i cristiani, prima che la città cadesse in mano ai turchi, avevano nascosto l'antica reliquia.
certificazioni:
Vi è certificato di autenticità rilasciato in data 14/05/2006 da Antiik, Kinga Str. 5, Tallinn, Estonia
condizioni:
in ottime condizioni, tranne una piccola caduta di tempera nel bordo destro dell'icona. -
Lotto 235
Icona della Madonna di Smolensk che prega innanzi al Crocifisso, Russia, XVII secolo
cm 31x26; con cornice cm 43x27 La Vergine orante veste un ricco mantello in porpora proprio dell'Imperatrice di Bisanzio sul quale sono cucite due stelle ad otto punte, mentre una brilla sopra la sua testa. Esse rappresentano simbolicamente la verginità della Madre di Dio , prima, durante e dopo la nascita del Figlio. Una ricca cornice policroma dipinta incornicia la figura della Madre di Dio e di Gesù Crocifisso.
La carnagione di Maria è scura, i capelli sciolti, nero il fondo dell'icona sul quale spiccano in alto, ai due lati del capo, MP e OY, compendio delle parole greche MHTHR OEOY (il cui significato è Madre di Dio). Altre scritte dorate si intravedono nella parte bassa dell'icona al cui centro campeggia un tondo appena visibile con l'aquila bicipite coronata.
L'icona è stata montata in una nuova cornice a cassetta dorata con fondo telato bianco.
condizioni:
Lievi cadute di colore -
Lotto 236
Antica icona ortodossa raffigurante Madonna incoronata e Gesù Bambino benedicente tra quattro Santi, Balcani, fine XVII secolo
cm 17x14 Tempera su tavola di piccole dimensioni . La scena centrale raffigura la Vergine incoronata con in braccio il Bambino nell'atto di benedire un pane.
Ai lati tre santi, facilmente individuabile è S. Nicola che regge il Vangelo e l'Arcangelo Gabriele con la spada in mano.
Condizioni:
Il leggero craclé è fisiologico per l'età dell'icona e non ne compromette la bellezza.
Cadute di smalto ai quattro angoli. Una bruciatura, probabilmente dovuta al calore di una candela votiva, di circa 4 cm di lunghezza corre lungo il vestito della Madre di Dio e copre solo in parte la mano e il lembo del mantello. -
Lotto 237
Coppia di grandi vasi cinesi con decori a dragi Tianqiuping
altezza con coperchio cm 110 Grandi vasi cinesi con decoro a draghi Tianqiuping di color blu che nuotano tra le onde rosse stilizzate e rappresentanti un oceano.
Coperchi con manici a foggia di cani di Pho in blu di Prussia.
I due cani di Pho rappresentano lo Yin (femminile) e lo Yang (maschile) e proteggono, rispettivamente, le persone che abitano la casa e l'abitazione stessa. -
Lotto 238
Paravento Giapponese in legno laccato dipinto su due fronti
cm 180x150
Al verso, in lacca rossa, decorazione con rami di sakura
Al retro, in lacca nera, decorazione in oro e policromia con scena di genere