Dipinti Antichi

Pandolfini Casa d'Aste - Borgo degli Albizi (Palazzo Ramirez-Montalvo) 26, 50122 Firenze

Dipinti Antichi

martedì 15 ottobre 2013 ore 15:00 (UTC +01:00)
Lotti dal 37 al 48 di 180
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  • Scuola lombarda, sec. XVIMADONNA CON IL BAMBINO SULLO SFONDO DI UN PAESAGGIO...
    Lotto 38

    Scuola lombarda, sec. XVI
    MADONNA CON IL BAMBINO SULLO SFONDO DI UN PAESAGGIO ROCCIOSO
    olio su tavola, cm 37,5x29
     

  • Pittore nordico, sec. XVIMADONNA CON BAMBINO ED ANGELI IN UN PAESAGGIOolio su...
    Lotto 39

    Pittore nordico, sec. XVI
    MADONNA CON BAMBINO ED ANGELI IN UN PAESAGGIO
    olio su rame, cm 23,5x17,5
    sul retro iscrizione moderna incisa “Paul Brill”
     

  • Pittore emiliano, sec. XVIRITRATTO DI GIOVANE GENTILUOMO CON GORGIERAolio su...
    Lotto 40

    Pittore emiliano, sec. XVI
    RITRATTO DI GIOVANE GENTILUOMO CON GORGIERA
    olio su tela, cm 44,5x37
     
     

  • Seguace di Giovanni Antonio Bazzi detto Sodoma, sec. XVIVERONICAolio su...
    Lotto 41

    Seguace di Giovanni Antonio Bazzi detto Sodoma, sec. XVI
    VERONICA
    olio su tavola, cm 60x43
     

  • Pittore manierista, prima metà sec. XVIVENERE PIANGE LA MORTE DI ADONEolio su...
    Lotto 42

    Pittore manierista, prima metà sec. XVI
    VENERE PIANGE LA MORTE DI ADONE
    olio su tela, cm 113x193
     
    La composizione del dipinto qui presentato deriva da un’invenzione di Giulio Romano documentata da un disegno autografo (Manchester, City Art Gallery) che ne costituisce una prima idea, da un foglio già nella collezione Ellesmere, dove la scena è trasferita in un bosco, e da due disegni, copie da Giulio e meglio corrispondenti alla nostra scena, entrambi al Louvre (nn. 3490 e 3660). Confronti formali e tematici hanno da tempo suggerito di associare la storia di Adone a una serie di composizioni che sviluppano il tema della caccia sfortunata e dell’amore tra mortali e divinità: le storie appunto di Meleagro, Ila e Procri documentate da disegni e incisioni (cfr. S. Massari, Giulio Romano pinxit et delineavit. Opere grafiche autografe, di collaborazione e bottega, Roma 1993, pp. XXIX-XXXII, tavv. 20-21). Sebbene fonti e documenti non ne ricordino versioni dipinte, ne è stata ipotizzata la relazione con la distrutta decorazione della palazzina di caccia dei duchi Gonzaga a Marmirolo, e una possibile datazione verso il 1531 (F. Hartt, Giulio Romano, 1958, I, p. 225).
     

  • Scuola toscana, sec. XVIIIGESÙ RISANA UN CIECOolio su carta riportata su...
    Lotto 43

    Scuola toscana, sec. XVIII
    GESÙ RISANA UN CIECO
    olio su carta riportata su tela, cm 46x34 senza cornice
     

  • Scuola emiliana, sec. XVIIISAN NICOLA DA TOLENTINO IN CONTEMPLAZIONE DELLA...
    Lotto 44

    Scuola emiliana, sec. XVIII
    SAN NICOLA DA TOLENTINO IN CONTEMPLAZIONE DELLA VERGINE E DEGLI ANGELI
    olio su tela, cm 67,5x51
    alcuni danni
     

  • Da Federico BarocciRIPOSO DALLA FUGA N EGITTOolio su tela, cm 83x66reca firma...
    Lotto 45

    Da Federico Barocci
    RIPOSO DALLA FUGA N EGITTO
    olio su tela, cm 83x66
    reca firma “G. Mattei”
     
    Dall’originale di Barocci, Musei Vaticani, Città del Vaticano
     

  • Da Pompeo BatoniMERCURIO INCORONA LA FILOSOFIA MADRE DELLE ARTIolio su tela,...
    Lotto 46

    Da Pompeo Batoni
    MERCURIO INCORONA LA FILOSOFIA MADRE DELLE ARTI
    olio su tela, cm 120,5x89,5 entro cornice dorata coeva al dipinto della prima metà del sec. XIX
     
    Dall’originale di Batoni, Museo dell’Hermitage, San Pietroburgo
     

  • Bottega dei Bassano, sec. XVIIPARTENZA DI ABRAMO PER CANAANolio su tela, cm...
    Lotto 47

    Bottega dei Bassano, sec. XVII
    PARTENZA DI ABRAMO PER CANAAN
    olio su tela, cm 82,5x115, senza cornice
     
    Dall’esemplare di Jacopo Bassano, Staatliche Museen, Berlino
     

  • Caravaggista olandese, sec. XVIIRITRATTO DI FILOSOFOolio su tela, cm 95,5x105
    Lotto 48

    Caravaggista olandese, sec. XVII
    RITRATTO DI FILOSOFO
    olio su tela, cm 95,5x105
     

  • Pittore emiliano, fine sec. XVIIBACCANALE DI PUTTIolio su tela, cm...
    Lotto 49

    Pittore emiliano, fine sec. XVII
    BACCANALE DI PUTTI
    olio su tela, cm 124x152,5
    sul retro della tela e del telaio due bolli in ceralacca
     
    Il grande dipinto raffigurante Baccanale di putti mostra evidenti affinità con la scuola bolognese, in particolare con gli esempi pittorici di Carlo Cignani (Bologna 1628-Forlì 1719) sia dal punto di vista compositivo, stilistico e nella scelta del soggetto trattato. La disposizione piramidale dei putti raffigurati nel nostro dipinto ricorre spesso nelle opere del pittore bolognese come ad esempio ne' Il Trionfo d'Amore (collezioni del Principato di Liechtenstein, Vaduz) dove ritorna altresì simile la raffigurazione dei putti paffuti, presenti anche in altre opere di Cignani come il San Giovannino (Alte Pinakothek, Monaco di Baviera) e il Bacco ed Erigone fanciulli (Musei civici, Pesaro). Ulteriori affinità sono ravvisabili nella particolare resa di contrasti tra luci e ombre che mettono in risalto gli incarnati, lasciando spesso in ombra lo sfondo, e nell'uso di simili fredde cromie.
    La grande tela è impreziosita da un'importante cornice del secolo XIX (il cui controtelaio risulta eseguito con materiale antico) riccamente scolpita sulla fascia con un festone di foglie sul quale si avvolgono volute di pampini e grappoli d’uva, sul bordo interno a motivo di nastro ritorto. L’esecuzione della cornice e la doratura sono da riferirsi a Gaetano Terrieri, doratore e verniciatore in Livorno, come si evince dall’etichetta sul retro del telaio.
     

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Sessioni

  • 15 ottobre 2013 ore 15:00 Prima Sessione: Lotto 1-182 (1 - 182)