ASTA N.50 Antiquariato e Dipinti d'Arte Antica, Moderna e Contemporanea.
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Lotto 232 Dipinto raffigurante golfo con barche e personaggi, fine 19° Secolo cm. 15 x 22 in cornice 29 x 36.5. Gouache su tavola
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Lotto 233 Rocco Lentini (Palermo 17/10/1858-Venezia 20/10/1943) - Bozzetto di scena per l'opera "Baruffe chiozzotte" di Goldoni, 1931 cm H24 x L32 senza cornice, con cornice H 33 x 43 L cm Acquarello su carta
Pubblicato nel libro Rocco Lentini civica galleria D'arte Moderna Palermo, 205 figura 299.
Firmato in basso a sinistra.
Rocco Lentini nasce a Palermo il 17 febbraio 1858. Da giovane frequenta le scuole serali per aiutare il padre, decoratore apprezzatissimo, nell'attività che svolge nei palazzi Nobiliari di Palermo e nel teatro Carolino. A 15 anni entra nello studio di Francesco Lojacono, l'influenza generata dal paesaggista, sfocia nella creazione delle sue prime opere ''Il portale'', ''Piazza Pretoria'' ed ''Il palazzo degli Eremiti''. Nel corso della sua vita partecipa attivamente alla vita culturale siciliana, realizzando alcune delle imprese più importanti nella propria città natale, tra le quali le decorazioni e gli affreschi per i teatri Massimo, Politeama, Bellini, per la Stazione centrale e per gli interni di palazzo delle Aquile. Organizza anche la "I mostra siciliana di pittura, scultura bianco e nero", tenutasi a villa Gallidoro, oltre che essere il fondatore e uno dei direttori del mensile ''La Sicilia artistica e archeologica''. Insieme alle numerose esposizioni nazionali e internazionali, come a Roma nel 1929 presso la Casa d'Arte Baldi, prende parte alle Biennali di Venezia del 1905 e del 1922. Artista che spazia fra pittura, incisioni, scenografie, illustrazioni e decorazioni, muore a Venezia il 20 novembre 1943 nella sua casa di Dorsoduro.
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Lotto 234 Paesaggio fluviale con borgo arroccato cm 25 x cm 32, in cornice cm 40 x cm 46 Tempera su compensato
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Lotto 235 Gatti Cm 50,5x60, in cornice cm 75x85 Olio su tela Firmato G.Martelli.
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Lotto 236 Natura morta di fiori in vasi 70x100 cm, in cornice 92x122 cm Dipinto a olio su tela Firmato in basso a destra G. Daliani.
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Lotto 237 Santo Marino (Militello val di Catania 1924-1991) - Quattro dipinti paesaggi in cornice dorata, 1943 14x20, in cornice 21x26,4 Olio su tavoletta Siglati M.S.; due verticali e due orizzontali; Sul retro timbro del Sacerdote Mario Ventura Militello Val di Catania.
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Lotto 238 Parigi e la Bella Epoque 50x40 cm, in cornice 83x73 cm Pastello su tela Raffigurante scorcio di Parigi con la Tour Eiffel. Firmato Roberto Regalier.
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Lotto 239 Maria Liberti (1925) - Figurativo, due donne Cm 24x30, in cornice cm 33x39 Dipinto ad olio su tavoletta Firmato in basso a destra e sul retro.
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Lotto 240 Rocco Lentini (Palermo 17/10/1858-Venezia 20/10/1943) - Sereno Senza cornice 20 x 30 cm, 27 x 37 cm con cornice Olio su tela applicato a cartoncino
Pubblicato nel libro Rocco Lentini civica galleria D'arte Moderna Palermo, pagina 83 figura 40
Rocco Lentini nasce a Palermo il 17 febbraio 1858. Da giovane frequenta le scuole serali per aiutare il padre, decoratore apprezzatissimo, nell'attività che svolge nei palazzi Nobiliari di Palermo e nel teatro Carolino. A 15 anni entra nello studio di Francesco Lojacono, l'influenza generata dal paesaggista, sfocia nella creazione delle sue prime opere ''Il portale'', ''Piazza Pretoria'' ed ''Il palazzo degli Eremiti''. Nel corso della sua vita partecipa attivamente alla vita culturale siciliana, realizzando alcune delle imprese più importanti nella propria città natale, tra le quali le decorazioni e gli affreschi per i teatri Massimo, Politeama, Bellini, per la Stazione centrale e per gli interni di palazzo delle Aquile. Organizza anche la "I mostra siciliana di pittura, scultura bianco e nero", tenutasi a villa Gallidoro, oltre che essere il fondatore e uno dei direttori del mensile ''La Sicilia artistica e archeologica''. Insieme alle numerose esposizioni nazionali e internazionali, come a Roma nel 1929 presso la Casa d'Arte Baldi, prende parte alle Biennali di Venezia del 1905 e del 1922. Artista che spazia fra pittura, incisioni, scenografie, illustrazioni e decorazioni, muore a Venezia il 20 novembre 1943 nella sua casa di Dorsoduro.
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Lotto 241 Rocco Lentini (Palermo 17/10/1858-Venezia 20/10/1943) - Le Dalie, 1930 in cornice 63 h x 47,5 cm, senza cornice 50 x 40 cm. Olio su tela
Firnmato e datato in basso a sinistra R. Lentini 1930. Pubblicato nel libro Rocco Lentini civica galleria D'arte Moderna Palermo, 113 figura 128.
Rocco Lentini nasce a Palermo il 17 febbraio 1858. Da giovane frequenta le scuole serali per aiutare il padre, decoratore apprezzatissimo, nell'attività che svolge nei palazzi Nobiliari di Palermo e nel teatro Carolino. A 15 anni entra nello studio di Francesco Lojacono, l'influenza generata dal paesaggista, sfocia nella creazione delle sue prime opere ''Il portale'', ''Piazza Pretoria'' ed ''Il palazzo degli Eremiti''. Nel corso della sua vita partecipa attivamente alla vita culturale siciliana, realizzando alcune delle imprese più importanti nella propria città natale, tra le quali le decorazioni e gli affreschi per i teatri Massimo, Politeama, Bellini, per la Stazione centrale e per gli interni di palazzo delle Aquile. Organizza anche la "I mostra siciliana di pittura, scultura bianco e nero", tenutasi a villa Gallidoro, oltre che essere il fondatore e uno dei direttori del mensile ''La Sicilia artistica e archeologica''. Insieme alle numerose esposizioni nazionali e internazionali, come a Roma nel 1929 presso la Casa d'Arte Baldi, prende parte alle Biennali di Venezia del 1905 e del 1922. Artista che spazia fra pittura, incisioni, scenografie, illustrazioni e decorazioni, muore a Venezia il 20 novembre 1943 nella sua casa di Dorsoduro.
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Lotto 242 Rocco Lentini (Palermo 17/10/1858-Venezia 20/10/1943) - Crisantemi rossi, 1929 cm 59.5 H x 45 L Rocco Lentini nasce a Palermo il 17 febbraio 1858. Da giovane frequenta le scuole serali per aiutare il padre, decoratore apprezzatissimo, nell'attività che svolge nei palazzi Nobiliari di Palermo e nel teatro Carolino. A 15 anni entra nello studio di Francesco Lojacono, l'influenza generata dal paesaggista, sfocia nella creazione delle sue prime opere ''Il portale'', ''Piazza Pretoria'' ed ''Il palazzo degli Eremiti''. Nel corso della sua vita partecipa attivamente alla vita culturale siciliana, realizzando alcune delle imprese più importanti nella propria città natale, tra le quali le decorazioni e gli affreschi per i teatri Massimo, Politeama, Bellini, per la Stazione centrale e per gli interni di palazzo delle Aquile. Organizza anche la "I mostra siciliana di pittura, scultura bianco e nero", tenutasi a villa Gallidoro, oltre che essere il fondatore e uno dei direttori del mensile ''La Sicilia artistica e archeologica''. Insieme alle numerose esposizioni nazionali e internazionali, come a Roma nel 1929 presso la Casa d'Arte Baldi, prende parte alle Biennali di Venezia del 1905 e del 1922. Artista che spazia fra pittura, incisioni, scenografie, illustrazioni e decorazioni, muore a Venezia il 20 novembre 1943 nella sua casa di Dorsoduro.
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Lotto 243 Sergio Scatizzi (1918-Firenze 2009) - Fiori 30x35 cm, in cornice 55x50 cm Dipinto a olio su tavola
Sergio Scatizzi è stato un pittore e poeta originario di Lucca. Dopo un soggiorno a Napoli in cui ha una prima formazione presso la scuola di Posillipo, si trasferisce a Roma dove conobbe Mario Mafai ed Antonietta Raphael. La sua produzione pittorica subisce una battuta d’arresto quando partecipa alla seconda guerra mondiale. Al suo rientro partecipa a delle collettive nella sua terra d’origine ed instaura legami con artisti come Ardengo Soffici e Filippo de Pisis. Le sue opere si caratterizzano per paesaggi, nature morte e ritratti. Firmato in basso a destra. Autentica su fotografia della casa d'aste Semensato, Venezia.