Asta N.41: Antiquariato, Dipinti e Gioielli

Asta N.41: Antiquariato, Dipinti e Gioielli

sabato 8 ottobre 2022 ore 16:00 (UTC +01:00)
Asta
in Diretta
Lotti dal 121 al 132 di 393
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  • Albarello in maiolica di Caltagirone , XVIII century
    Lotto 121



    h cm 17 x cm 10 Albarello in maiolica di Caltagirone Con decoro floreale a fondo blu, perfetto stato di presentazione

  • Giara
    Lotto 122



    h cm 105, base diametro cm 80 Giara Completa di base ma leggermente filata

  • Giara
    Lotto 123



    h cm 105, base diametro cm 80 Giara Completa di base

  • Acquasantiera in maiolica arianese, Nineteenth century
    Lotto 124



    h cm 30 x cm 15,5 Acquasantiera in maiolica arianese Ceramica Nei toni del giallo e verde 

  • Bummulo in maiolica di Caltagirone
    Lotto 125



    H cm 45 Bummulo in maiolica di Caltagirone Sul retro datato 1859, sul fronte dipinto a foglie nei toni del giallo verde e manganese.

  • Salvatore Leone (Caltagirone 1912) - Coppia di fischetti policromi in ceramica di Caltagirone raffiguranti due carabinieri a cavallo
    Lotto 126

    Salvatore Leone
    (Caltagirone 1912)
    h 20 cm Coppia di fischetti policromi in ceramica di Caltagirone raffiguranti due carabinieri a cavallo Salvatore Leone "U Nnacchiareddu" nacque a Caltagirone il 13 Aprile del 1912. Frequentò solo la prima elementare e iniziò a lavorare sin da piccolo come muratore per poi appassionarsi alla lavorazione dell’argilla a partire dai 18 anni presso la bottega dello stovigliaio Mastro Nino Abela. Qui iniziò a realizzare fischietti e personaggi del presepe rispettando severamente la tradizione. Egli prelevava l’argilla dalla contrada San Giorgio, nei dintorni della sua città e inizialmente la lavorava a mano per poi riporla all’interno dei calchi preventivamente cosparsi di calce in polvere per non far aderire l’argilla ai calchi. Infine capovolge delicatamente il calco cosi da far fuoriuscire la figurina che va ritoccata con stecchi di legno e ferro. In questa fase viene attaccato il fischio dalla misura di 2-3 cm con una piccola quantità d’argilla. Dopo aver lasciato asciugare per qualche giorno i fischietti, procedeva con la cottura in una piccola fornace e successivamente le immergeva nel latte di calce e infine li dipingeva. Le sue figure sono realizzate in maniera grossolana e con molta fantasia utilizzando colori puri per attirare l’interesse dei bambini, a cui i fischietti erano destinati. 

  • Salvatore Leone (Caltagirone 1912) - Fischetto policromo in ceramica di caltagirone raffigurante un Santo
    Lotto 127

    Salvatore Leone
    (Caltagirone 1912)
    h 18 cm Fischetto policromo in ceramica di caltagirone raffigurante un Santo Salvatore Leone "U Nnacchiareddu" nacque a Caltagirone il 13 Aprile del 1912. Frequentò solo la prima elementare e iniziò a lavorare sin da piccolo come muratore per poi appassionarsi alla lavorazione dell’argilla a partire dai 18 anni presso la bottega dello stovigliaio Mastro Nino Abela. Qui iniziò a realizzare fischietti e personaggi del presepe rispettando severamente la tradizione. Egli prelevava l’argilla dalla contrada San Giorgio, nei dintorni della sua città e inizialmente la lavorava a mano per poi riporla all’interno dei calchi preventivamente cosparsi di calce in polvere per non far aderire l’argilla ai calchi. Infine capovolge delicatamente il calco cosi da far fuoriuscire la figurina che va ritoccata con stecchi di legno e ferro. In questa fase viene attaccato il fischio dalla misura di 2-3 cm con una piccola quantità d’argilla. Dopo aver lasciato asciugare per qualche giorno i fischietti, procedeva con la cottura in una piccola fornace e successivamente le immergeva nel latte di calce e infine li dipingeva. Le sue figure sono realizzate in maniera grossolana e con molta fantasia utilizzando colori puri per attirare l’interesse dei bambini, a cui i fischietti erano destinati. 

  • Salvatore Leone (Caltagirone 1912) - Coppia di fischietti policromi in ceramica di Caltagirone di un contadino e di un galletto
    Lotto 128

    Salvatore Leone
    (Caltagirone 1912)
    h 13 cm, h 16 cm. Coppia di fischietti policromi in ceramica di Caltagirone di un contadino e di un galletto Salvatore Leone "U Nnacchiareddu" nacque a Caltagirone il 13 Aprile del 1912. Frequentò solo la prima elementare e iniziò a lavorare sin da piccolo come muratore per poi appassionarsi alla lavorazione dell’argilla a partire dai 18 anni presso la bottega dello stovigliaio Mastro Nino Abela. Qui iniziò a realizzare fischietti e personaggi del presepe rispettando severamente la tradizione. Egli prelevava l’argilla dalla contrada San Giorgio, nei dintorni della sua città e inizialmente la lavorava a mano per poi riporla all’interno dei calchi preventivamente cosparsi di calce in polvere per non far aderire l’argilla ai calchi. Infine capovolge delicatamente il calco cosi da far fuoriuscire la figurina che va ritoccata con stecchi di legno e ferro. In questa fase viene attaccato il fischio dalla misura di 2-3 cm con una piccola quantità d’argilla. Dopo aver lasciato asciugare per qualche giorno i fischietti, procedeva con la cottura in una piccola fornace e successivamente le immergeva nel latte di calce e infine li dipingeva. Le sue figure sono realizzate in maniera grossolana e con molta fantasia utilizzando colori puri per attirare l’interesse dei bambini, a cui i fischietti erano destinati. 

  • Salvatore Leone (Caltagirone 1912) - FISCHIETTO POLICROMO IN CERAMICA DI CALTAGIRONE RAFFIGURANTE UN GALLETTO
    Lotto 129

    Salvatore Leone
    (Caltagirone 1912)
    h 13 cm. FISCHIETTO POLICROMO IN CERAMICA DI CALTAGIRONE RAFFIGURANTE UN GALLETTO Salvatore Leone "U Nnacchiareddu" nacque a Caltagirone il 13 Aprile del 1912. Frequentò solo la prima elementare e iniziò a lavorare sin da piccolo come muratore per poi appassionarsi alla lavorazione dell’argilla a partire dai 18 anni presso la bottega dello stovigliaio Mastro Nino Abela. Qui iniziò a realizzare fischietti e personaggi del presepe rispettando severamente la tradizione. Egli prelevava l’argilla dalla contrada San Giorgio, nei dintorni della sua città e inizialmente la lavorava a mano per poi riporla all’interno dei calchi preventivamente cosparsi di calce in polvere per non far aderire l’argilla ai calchi. Infine capovolge delicatamente il calco cosi da far fuoriuscire la figurina che va ritoccata con stecchi di legno e ferro. In questa fase viene attaccato il fischio dalla misura di 2-3 cm con una piccola quantità d’argilla. Dopo aver lasciato asciugare per qualche giorno i fischietti, procedeva con la cottura in una piccola fornace e successivamente le immergeva nel latte di calce e infine li dipingeva. Le sue figure sono realizzate in maniera grossolana e con molta fantasia utilizzando colori puri per attirare l’interesse dei bambini, a cui i fischietti erano destinati. 

  • Salvatore Leone (Caltagirone 1912) - Fischietto policromo in ceramica di Caltagirone raffigurante un galletto
    Lotto 130

    Salvatore Leone
    (Caltagirone 1912)
    h 13 cm Fischietto policromo in ceramica di Caltagirone raffigurante un galletto Salvatore Leone "U Nnacchiareddu" nacque a Caltagirone il 13 Aprile del 1912. Frequentò solo la prima elementare e iniziò a lavorare sin da piccolo come muratore per poi appassionarsi alla lavorazione dell’argilla a partire dai 18 anni presso la bottega dello stovigliaio Mastro Nino Abela. Qui iniziò a realizzare fischietti e personaggi del presepe rispettando severamente la tradizione. Egli prelevava l’argilla dalla contrada San Giorgio, nei dintorni della sua città e inizialmente la lavorava a mano per poi riporla all’interno dei calchi preventivamente cosparsi di calce in polvere per non far aderire l’argilla ai calchi. Infine capovolge delicatamente il calco cosi da far fuoriuscire la figurina che va ritoccata con stecchi di legno e ferro. In questa fase viene attaccato il fischio dalla misura di 2-3 cm con una piccola quantità d’argilla. Dopo aver lasciato asciugare per qualche giorno i fischietti, procedeva con la cottura in una piccola fornace e successivamente le immergeva nel latte di calce e infine li dipingeva. Le sue figure sono realizzate in maniera grossolana e con molta fantasia utilizzando colori puri per attirare l’interesse dei bambini, a cui i fischietti erano destinati. 

  • Domenico Girbino (Bronte 1935-Catania 2013) - N.5 Medaglie commemorative
    Lotto 131

    Domenico Girbino
    (Bronte 1935-Catania 2013)
    diametro cm 7, di cui una cm 5,5 N.5 Medaglie commemorative

  • Domenico Girbino (Bronte 1935-Catania 2013) - N.3 Medaglie commemorative Francesco d'Assisi
    Lotto 132

    Domenico Girbino
    (Bronte 1935-Catania 2013)
    diametro cm 6, di cui una cm 6,5 N.3 Medaglie commemorative Francesco d'Assisi

Lotti dal 121 al 132 di 393
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Asta N.41: Antiquariato, Dipinti e Gioielli

Lotti 1-291: Antiquariato e Dipinti, H. 16.00

Lotti 292-393: Gioielli, H 19.30

Sessioni

  • 8 ottobre 2022 ore 16:00 ASTA N.41 Antiquariato, Dipinti e Gioielli (1 - 393)

Condizioni di vendita

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Rilanci

  • da 0 a 40 rilancio di 10
  • da 40 a 200 rilancio di 20
  • da 200 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 in avanti rilancio di 1000