Asta N. 727 - III Old Masters Paintings
-
Lotto 468 Desportes Alexandre-François attribuito a
Tavola imbandita con cane e gatto
olio su tela
W. 81 - H. 94 Cm
firmato e datato -
Lotto 469 Scuola del XVIII secolo
Nature morte con vasi di fiori
coppia di dipinti, olio su tela
W. 45 - H. 59 Cm -
Lotto 470 Scuola del XVII secolo
San Girolamo e Maria Maddalena in eremitaggio
coppia di dipinti, olio su tela
diam cm 51 -
Lotto 471 Scuola fiamminga del XVII secolo
Fuga in Egitto, Giacobbe e l'Angelo
coppia di dipinti, olio su tavoletta ovale
W. 37,5 - H. 28 Cm -
Lotto 472 Mulier Pieter
Paesaggio con pastori e armenti
olio su tela
W. 72 - H. 55 Cm -
Lotto 473 Locatelli Andrea
Paesaggio fluviale con personaggi e cittadella sullo sfondo
olio su tela
W. 126 - H. 100 cm
in cornice dorata -
Lotto 474 Tempesta Antonio attribuito a
Conquista di una città
olio su marmo
W. 33,5 - H. 27 Cm -
Lotto 475 Guardi Giovanni Antonio
La conversione di Sant'Osvaldo di Northumbria
olio su tela
W. 73 - H. 61 Cm -
Lotto 476 Scuola emiliana del XVII secolo
Allegoria con putto con gli attributi della Prudenza e dell'Abbondanza
olio su tela
W. 64 - H. 51,5 Cm -
Lotto 477 Scuola romana del XVIII secolo
Gioco di putti
olio su tela
W. 190 - H. 95 Cm -
Lotto 478 Pianca Giuseppe Antonio
Allegoria della Vita
olio su tela
W. 100 - H. 150 Cm
Expertise Dott.ssa Mina Gregori, "Questo accoppiamento di una anziana donna e di un bambino rappresenta probabilmente l'allegoria dell'età matura che accompagna e aiuta l'infanzia nel cammino della vita., L'ambientazione nel paesaggio e la luce che rivela il gruppo delle figure indicano l'elevata maestria dell'autore. , Si tratta di Giuseppe Antonio Pianca, il pittore valsesiano che, operò a lungo a Milano nella prima metà del Settecento (le sue ultime notizie sono del 1755-1757), e che è stato giustamente studiato e rivalutato cinquant'anni fa, nella cerchia di Roberto Longhi, da Giovanni Testori, dalla sottoscritta e da Andreina Griseri, nonché da Anna Maria Brizio e il suo valente allievo Marco Rosci., Ciò che convince e attrae nel Pianca è, nella varietà dei soggetti sacri e profani, l'appassionata tensione del mobile tocco pittorico, il 'barocchetto continuo' che esprime il dramma come la speranza., Il pittore è legato al ceppo genovese e ai patetici artisti milanesi. Tra questi due poli si inserisce con originalità e si può considerare il continuatore del Magnasco, del suo barocco non più aulico, pieno di interrogativi e, perciò, sorprendentemente moderno., Come è documentato nel catalogo della mostra del Pianca che si tenne a Varallo Sesia nel 1962, quest'opera appartenne, insieme ad altri tre quadri in seguito dispersi, alla raccolta Viezzoli di Genova, che rappresentò nel dopoguerra la massima e più raffinata espressione del collezionismo genovese. , Questi dipinti formavano una quadrilogia di contenuto morale illustrante due momenti della vita, la giovinezza rappresentata da giovani che stanno insieme e suonano e ballano, e la maturità, rappresentata dalla Fede e dalla continuità delle generazioni, che è appunto il tema del nostro quadro.
Il ritrovamento di questa intensa tela è una bella occasione per ripensare al Pianca e alla sua qualificante presenza nel Settecento piemontese e lombardo.", -
Lotto 479 Bonito Giuseppe
Scene allegoriche con putti
coppia di dipinti, olio su tela ovale
W. 70 - H. 95 Cm
in cornici laccate e dorate con ghirlande floreali a rilievo