Asta N.219 - II Arte Moderna
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Lotto 613 Giorgio Morandi
(Bologna 1890 - 1964)
Natura morta, 1930
Acquaforte su rame, es. prova di stampa
cm. 19,5x30 (lastra), cm. 37,8x51 (carta)
Firma e data in lastra in basso al centro: Morandi / 1930, firma e data a matita sul margine in basso a destra: Morandi 1930, tiratura in basso a sinistra: prova di stampa.
Al verso: numero 7388/19; su un cartone di supporto: etichetta Galleria [del Milion]e, Milano: etichetta con n. 0092 e tre timbri Galleria Tino Ghelfi, Vicenza.
Bibliografia
Lamberto Vitali, L'opera grafica di Giorgio Morandi, Giulio Einaudi Editore, Torino, 1964, n. 71;
Michele Cordaro, Morandi incisioni. Catalogo Generale, Edizioni Electa, Milano, 1991, p. 82, n. 1930 4.
Primo stato; tiratura di 21 esemplari numerati e alcune prove di stampa. -
Lotto 614 Renato Guttuso
(Bagheria (Pa) 1912 - Roma 1987)
Omaggio a Grünewald, 1964
Tecnica mista su carta applicata su cartoncino
cm. 44,8x63
Data, firma e titolo in basso a destra: 10-8-64 / Guttuso / Omaggio a Grünewald. -
Lotto 615 Renato Guttuso
(Bagheria (Pa) 1912 - Roma 1987)
Mangiatore di spaghetti, 1939
Tecnica mista su carta applicata su tela
cm. 34,5x50
Firma e data in basso a destra: Guttuso / 1939. -
Lotto 616 Pablo Picasso
(Malaga 1881 - Mougins 1973)
Portrait de Georges Auric
Inchiostro su carta
cm. 28,2x22,3
Firma in alto a sinistra: Picasso; al verso altri studi di testa di profilo.
Certificato su foto di Maya Widmaier Picasso, Parigi, 15 dicembre 2001. -
Lotto 617 Graham Sutherland
(Londra 1903 - Mentone 1980)
Composizione, 1965
China e acquerello su carta
cm. 24,8x17,5
Firma e data in basso a destra: Sutherland / 12.X.65.
Foto autenticata dall'artista in data 28.III.79. -
Lotto 618 Pierre Alechinsky
(Bruxelles 1927)
Composizione, 1975
Acquerello e acquaforte su carta applicata su tela applicata su tavola
cm. 99x61 (carta), cm. 114,7x75 (tavola)
Firma e data al centro del margine destro: Alechinsky 1975.
Certificato di Alberto Giorgi, Graphica Club d'Arte Contemporanea, Milano, 30/5/76. -
Lotto 619 Fernando Botero
(Medellin 1932)
Niña con fruta, 1973
Matita su carta
cm. 41,1x34,8
Firma e data in basso a destra: Botero 73.
Foto autenticata dall'artista in data 1996. -
Lotto 620 Kees van Dongen
(Delfshaven 1877 - Monaco 1968)
Portrait de femme, (1906-07)
Olio su carta
cm. 15,2x16
Firma in basso a sinistra: van Dongen.
Al verso, su un vetro di supporto: etichetta Galleria d'Arte Pirra, Torino.
Storia
Collezione Joseph Altounian;
Galleria Pétridès, Parigi;
Galleria Pirra, Torino;
Collezione privata
Certificato su foto Galleria Pirra, Torino.
Bibliografia
Christian Parisot, Jean Louis Schefer, Temoignages sur, Edizioni Shakespeare & Company, Brescia, 1979, p. 63. -
Lotto 621 Felice Casorati
(Novara 1883 - Torino 1963)
La zingara, (1909)
Olio su tavola
cm. 60,3x49,9
Firma in basso a sinistra: Casorati.
Bibliografia
Giorgina Bertolino, Francesco Poli, Felice Casorati Catalogo Generale. I dipinti (1904-1963), 2 volumi, Umberto Allemandi e C., Torino, 1995, p. 185, n. 55, fig. 55. -
Lotto 622 Vittorio Zecchin
(Murano (Ve) 1878 - Venezia 1947)
I Re Magi, 1914
Olio su tavola
cm. 50,5x70
Sigla in basso a destra: V / Z. Al verso: cartiglio autografo dipinto Ca' Pesaro / Vittorio / Zecchin:
etichetta Città di Venezia / Opera Bevilacqua - La Masa / Artisti rifiutati alla / Biennale Veneziana.
Certificato con foto di Giovanni Mariacher, Civici Musei Veneziani d'Arte e di Storia, Venezia, 28 marzo 1973. -
Lotto 623 Arturo Martini
(Treviso 1889 - Milano 1947)
Nudo (bozzetto per «Tobiolo»), 1933 (modello), 1985 (fusione)
Scultura in bronzo, es. 5/9
cm. 21,5x20x22,5
Firma e tiratura sul sasso: Martini 5/9, punzone della fonderia al verso: Fond. Art. Battaglia / Milano.
Storia
Galleria Gian Ferrari, Milano;
Collezione privata
Certificato di Claudia Gian Ferrari, Milano, 10 ottobre 1996.
Bibliografia
Nico Stringa, Claudia Gian Ferrari, Gianni Vianello, Arturo Martini. Catalogo ragionato delle sculture, Neri Pozza editore, Vicenza, 1998, p. 263 (illustrato gesso del 1933).
Da un gesso del 1933, bronzo postumo realizzato nel 1985 con l'autorizzazione degli eredi Martini Bertagnin in nove esemplari. -
Lotto 624 Bruno Innocenti
(Firenze 1906 - 1986)
Stradivaria I, 1943
Scultura in bronzo
cm. 77 h.
La Stradivaria I, un nudo che Bruno Innocenti realizzò nel 1943 fuso in pochi esemplari, rappresenta il punto di arrivo della sua prima fase plastica.
Allievo prediletto di Libero Andreotti, e nel 1933 suo successore alla Cattedra di Scultura all'Istituto Statale d'Arte di Porta Romana (Firenze), Innocenti aveva esordito in grande nel genere della statuaria della figura femminile. Con Margherita, 1926, figura stante ancora acerba e memore degli esempi del Maestro, e poi con Lilia, 1929, Lilia nuda, 1930, Giuditta, 1936, Madanda, 1935, e la eburnea grande Erinni, 1935, forse il marmo più bello nella scultura toscana tra le due guerre, aveva reso un'immagine originale del nudo femminile, coniugando insieme la raffinata memoria degli esempi classici ad una moderna sensibilità di luce e superfici nel modellato. Con Stradivaria I, lo "statuario" Innocenti, così come lo aveva definito Elio Vittorini, veniva a capo della prima fase del suo lavoro prima della evoluzione successiva alla guerra.
Il nome Stradivaria I fu dato dallo scultore a questa ed a un successivo nudo femminile, la Stradivaria II, per la metaforica somiglianza del corpo della donna ad un violino Stradivari.
Bibliografia di riferimento:
Bruno Innocenti scultore (1906-1986), a cura di Marco Fagioli e Renzo Gamucci, schede di Sara Meloni e Chiara Stefani, Aión Edizioni, Firenze, 2011, cat. pp. 80-81, n. 9.