Asta N. 97 - Asta di Arte Moderna e Contemporanea
-
Lotto 62 Rafael Garcia Canogar (Toledo 1935)
1979
Olio e tecnica su cartoncino
cm. 58,5x81
Firma e data in basso a destra.
Esposizione :Galleria Essearte, Roma, 1979, pubblicato sul catalogo della mostra. -
Lotto 63 Ennio Finzi (Venezia 1931)
Il verso del colore in nero, 2010
Acrilico su tela
cm. 50x50
Sul verso: firma, data e titolo. -
Lotto 64 Emilio Tadini (Milano 1927-2002)
Figura
Olio su tela
cm. 40x30
Sul verso: firma e titolo. -
Lotto 65 Renato Ranaldi (Firenze 1941)
Pittura, 1999
Olio, silicone e metallo su tavola
cm. 35x25x3,8
Sul verso: firma, data e titolo.
Certificato di autenticità e provenienza "Il Ponte", Firenze. -
Lotto 66 Helen Khal (Stati Uniti 1923-Libano 2009)
Senza titolo
Olio su tela
cm. 50x40
Firmato in basso a sinistra.
Sul verso: firma. -
Lotto 67 Helen Khal (Stati Uniti 1923-Libano 2009)
Senza titolo
Olio su faesite
cm. 35x27
Firmato in basso a sinistra.
Sul verso: firma. -
Lotto 68 Aref Rayess (Libano 1928-2005)
Florence
Olio e tecnica mista su tela
cm. 52x45,5
Firmato in basso a sinistra.
Sul verso: firma e titolo. -
Lotto 69 Mimmo Rotella (Catanzaro 1918-Milano 2006)
Alt, 1963
Proiezione fotografica e pittura su tela emulsionata
cm. 73x54.5, in teca di plexiglas
Firma e data in basso a destra.
Sul verso: firma, data e titolo.
L'opera è stata registrata nell'Archivio della Fondazione "Mimmo Rotella", Milano, con Archivio n°: 2436RP 963/963.
Certificato di avvenuta Archiviazione della Fondazione "Mimmo Rotella", Milano.
Bibliografia: "Mimmo Rotella. Catalogo Generale", Volume I° Tomo II, a cura di Germano Celant, Ediz. Skira, pag. 1129. -
Lotto 70 Mimmo Rotella (Catanzaro 1918-Milano 2006)
Tragedia, 1990 c.a.
Pastello su tela
cm. 71x96
Sul verso: firma e titolo.
L'opera è stata registrata nell'Archivio della Fondazione "Mimmo Rotella", Milano, con Archivio n°: 2223Dl s.d./990 c.a.
Certificato di avvenuta Archiviazione della Fondazione "Mimmo Rotella", Milano. -
Lotto 71 Fortunato Depero (Fondo (Tn) 1892-Rovereto (Tn) 1960)
Fiori, polipi e maschere di caucciù, 1919
China e china diluita su carta
cm. 78x71
Sul verso: timbro Galleria d'Arte "Risorgimento", Verona.
Si tratta di un progetto per la realizzazione di una decorazione murale con le tipologie deperiane del tempo (fiori maschere alate e personaggi di caucciù per il Teatro magico Depero). Fu probabilmente commissionato da Umberto Notari, direttore dell'Ambrosiano di Milano, che già stava acquistando da Depero varie opere, bozzetti pubblicitari e grandi arazzi, la sua collocazione era probabilmente la sua villa di Monza.
Non si hanno notizie se la decorazione murale sia stata realizzata.
Attestato di avvenuta archiviazione dell'Archivio Unico per il Catalogo delle Opere futuriste di Fortunato Depero, a cura di Maurizio Scudiero, in data 1 marzo 2022.
Esposizione: "Casa d'Arte Futurista Depero", mostra per il Centenario, Galleria Il Castello, Trento, 1992, pubblicato sul catalogo a pag. 65 n° 45. Bibliografia: "Casa d'Arte Futurista Depero", mostra antologica per il Centenario, Galleria "Il Castello", Trento, 1992. -
Lotto 72 Fortunato Depero (Fondo (Tn) 1892-Rovereto (Tn) 1960)
Testa di diavoletto baffuto, Anni '20
Tempera e matitasu carta
cm. 5,5x9,5
Siglato in alto a destra.
Si tratta di un bozzetto preliminare di studio per le decorazioni murali eseguite da Depero nel "Cabaret del Diavolo", presso l'hotel Elite et des Etrangers di Roma, su incarico di Gino Gori. Il Cabaret però ebbe vita breve e di lì a qualche tempo l'ambiente venne ristrutturato e di mobili e pannelli decorativi di Depero si perse ogni traccia.
Autentica di "Enrico Crispolti", su foto, con scritto di autenticità e firma. -
Lotto 73 Fortunato Depero (Fondo (Tn) 1892-Rovereto (Tn) 1960)
Diavoletto baffuto, Anni '20
Tempera e matita su carta
cm. 6x11
Siglato in alto a sinistra.
Si tratta di un bozzetto preliminare di studio per le decorazioni murali eseguite da Depero nel "Cabaret del Diavolo", presso l'hotel Elite et des Etrangers di Roma, su incarico di Gino Gori. Il Cabaret però ebbe vita breve e di lì a qualche tempo l'ambiente venne ristrutturato e di mobili e pannelli decorativi di Depero si perse ogni traccia.
Autentica di "Enrico Crispolti", su foto, con scritto di autenticità e firma.