Asta 356 Est e Sud: Arte Asiatica, Islamica, Indiana ed Etnografica
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Lotto 364 Arte africana Maschera Sowei
Mende, Sierra Leone. . Cm 34,00. Imponente maschera a casco in legno a patina scura realizzata per la società femminile Sande. Il volto liscio e rotondo sormontato da una elaborata acconciatura a cresta. -
Lotto 365 Arte africana Boli
Bamana, Mali. . Cm 46,00. Figura magica "Boli" realizzata in materiali sacrificali, fibre vegetali, argilla e cera d'api. -
Lotto 366 Arte africana Scultura di giovane donna
Bete, Costa d'Avorio. . Cm 65,00. Grande scultura in legno a patina scura raffigurante una giovane donna in piedi con le mani aperte protese in avanti. Il soggetto di questa scultura riconduce alla "madre primordiale", simbolo di fertilità e prosperità. -
Lotto 367 Arte africana Figura in piedi
Eket, Nigeria
. . Cm 57,00. Scultura di notevoli dimensioni, realizzata in legno a patina bruna. La figura maschile in piedi si caratterizza per la estrema geometrizzazione del corpo.
Per un esemplare analogo vedi: Jacques Kerchache, Jan Louise Paudrat “Art of Africa” 1993, pag. 115 -
Lotto 368 Arte africana Statuetta gianiforme
Hemba, Zaire. . Cm 32,00. Piccola scultura gianiforme con caratteri maschili e femminili, legata al culto dei gemelli. Questi manufatti, caricati di valenze esoteriche presentano come in questo caso un piccolo ricettacolo sulla sommita della testa, atta a contenere le sostanze magiche.
Questo pezzo è fornito di una attestazione di autenticità redatta dal Dott. Beppe Berna. -
Lotto 369 Arte africana Figura Iagalagana
Mumuye, Nigeria. . Cm 11,00 x 47,00. Scultura in legno duro a patina scura raffigurante figura maschile in piedi.
Questo manufatto viene fornito di attestazione di autenticità redatta dal Dott. Beppe Berna. -
Lotto 370 Arte africana Figura maschile Iagalagana
Mumuye, Nigeria
. . Cm 80,00. Scultura in legno a patina scura di uno spirito ancestrale maschile in posizione eretta. -
Lotto 371 Arte africana Giovane madre con bimbo
Baulè, Costa d'Avorio
. . Cm 68,00. Grande scultura in legno a patina naturale raffigurante una giovane madre nell'atto di sollevare suo figlio per portarlo al seno.
Provenienza: Collezione Vittorio Menghelli (Mirano 1915 Johannesburg 2010). -
Lotto 372 Arte africana Figura iagalagana
Mumuye, Nigeria
. . Cm 81,00. Scultura in legno a patina scura con lumeggiature bianche. Il soggetto si caratterizza per la testa affilata con piccole orecchie troncoconiche sormontata da una vistosa cresta incisa a motivi geometrici.
E con ogni probabilità raffigura uno spirito protettore maschile. Provenienza: Collezione parigina del pittore Arturo Carmassi (Lucca 1925 - Empoli 2015). Questo pezzo fu acquistato direttamente da Jacques Kerchache (1942 - 2001) intorno alla metà degli anni '80. -
Lotto 373 Arte africana Figura maschile iagalagana
Mumuye, Nigeria
. . Cm 68,00. Scultura in legno a patina bruna. Il soggetto, una figura stilizzata caratterizzato dal volto rotondo e dal naso accentuato, molto probabilmente rappresenta uno spirito protettore maschile. Tali sculture, associate a varie funzioni nella società Mumuye, vengono utilizzate da curatori e indovini. Provenienza: Collezione parigina del pittore Arturo Carmassi (Lucca 1925 - Empoli 2015). Questo pezzo fu acquistato direttamente da Jacques Kerchache (1942 - 2001) intorno alla metà degli anni '80. -
Lotto 374 Arte africana Ermafrodito
Dogon, Mali
. . Cm 88,00. Scultura in legno pesante raffigurante l'Ermafrodito primigenio che stringe a se un Nommo. Il tema dell'ermafrodito assiso su sgabello sorretto da Nommi è ricorrente nella statuaria Dogon e si ricollega alla complessa e affascinante cosmogonia di questa antica popolazione del Mali. -
Lotto 375 Arte africana Figura femminile iagalagana
Mumuye,Nigeria
. . Cm 114,00. Scultura di eccezionali dimensioni realizzata in legno tenero a patina bruna. La figura, dai tratti spigolosi ed iperstilizzati costituisce un bellissimo esempio di statuaria Mumuye e raffigura forse uno spirito ancestrale femminile.Provenienza: Collezione parigina del pittore Arturo Carmassi (Lucca 1925 - Empoli 2015). Questo pezzo fu acquistato direttamente da Jacques Kerchache (1942 - 2001) intorno alla metà degli anni '80.