Stampe e disegni antichi e moderni
-
Lotto 109 Calvi, Jacopo Alessandro detto il Sordino
(Bologna 1740 - 1815)
UOMO CON SOMARO
Matita di grafite su carta vergellata color avana. mm 208x135.
-
Lotto 110 [cerchia di] Carracci, Annibale
(Bologna 1560 - Roma 1609)
STUDIO DI FIGURA VIRILE RECANTE UN VASO IN SPALLA
Matita di grafite e rialzi a matita bianca su carta vergellata preparata in color grigio-verde. mm 401x248.
-
Lotto 111 [da] Cignani, Carlo
(Bologna 1628 - Forlì 1719)
MIRACOLI PRESSO LA TOMBA DI SAN FILIPPO BENIZZI
Matita di grafite su carta vergellata. mm 335x566.
Disegno di anonimo della fine del XVII secolo da una lunetta affrescata da Carlo Cignani per il portico della Chiesa di Santa Maria dei Servi a Bologna.
-
Lotto 112 Creti, Donato
(Cremona 1671 - Bologna 1749)
STUDIO DI TESTA VIRILE
Gessetto nero su carta vergellata con filigrana “Gallo su incudine e cartiglio con lettere GR” (filigrana probabilmente bolognese nella prima metà del XVIII secolo). mm 305x219.
Al recto timbri delle collezioni: C. Argentieri (Lugt, 486b), C. Frigerio (non su Lugt), P. G. Breschi (Lugt, 2079b) e al verso nota di possesso della collezione A. Maggiori (Lugt, 3005b) datata “1792”.
I disegni a matita di Donato Creti sono i più inconsueti nella sua opera grafica che è maggiormente sviluppata nell’inconfondibile tecnica a penna. Un stretta analogia del ductus grafico del presente foglio è da ricercare in due versioni del Sant’Antonio da Padova, una già di collezione Dubini-Hoepli (Riccomini, 36.2) e l’altra presso la Collezione Reale di Windsor (Riccomini, 96.12; Inv. 5429). Pur nella diversità dell’acconciatura e tuttavia in stretta somiglianza con la postura, i tratti visiognomici e la veste del personaggio, il disegno può essere considerato preparatorio per una delle figure alle spalle di San Carlo Borromeo nel dipinto L’elemosina di San Carlo Borromeo del 1740 per la Chiesa di San Pietro a Bologna (Roli, 44).
L’attribuzione è confermata da Marco Riccomini.
-
Lotto 113 Dal Sole, Giovan Gioseffo
(Bologna 1645 - 1719)
RE DAVID
Matita di grafite su carta vergellata parzialmente riquadrata a penna nera. mm 315x221.
Attribuzione di Alessandro Zacchi su lettera firmata e datata 9 luglio 2001 alla galleria Stefan Kekko.
-
Lotto 114 Fontebasso, Francesco
(Venezia 1707 - 1769)
STUDI DI TESTE FEMMINILI
Penna e inchiostro bruno parzialmente riquadrato a penna su carta vergellata. mm 280x199.
Iscritto a penna al recto “Fontebaso” e iniziali “J.B.J.”. Iscritto a penna al verso “Fontebasso” e annotazioni inventariali a matita.
Vicino ai modi di Donato Creti la cui opera Fontebasso conobbe durante il suo soggiorno bolognese. Questa circostanza conduce a datare questo raro foglio al periodo immediatamente successivo al 1732, anno in cui l’artista lascia Bologna. Il disegno costituisce un pendant con Studio di teste maschili di collezione Geiger (Sotheby’s, Fine Old Master Drawings, Londra 25 Nov. 1971, lotto 162, fig. 103).
Provenienza:
Benno Geiger e Colnaghi. Londra
John Brophy. Londra
-
Lotto 115 Franceschini, Baldassarre detto Il Volterrano
(Volterra 1611 - Firenze 1689)
STUDIO PER LA FIGURA DI UN PROFETA
Gessetto nero su carta vergellata grigio-verde. mm 222x212. Al verso: Studio di panneggio.
-
Lotto 116 [ambito di] Fratta. Domenico Maria
(Bologna 1696 - 1763)
IL GIUDIZIO DI SALOMONE
Penna e inchiostro bruno e acquerello grigio su carta vergellata. mm 167x214.
Al verso: Altra versione dello stesso soggetto. Penna e inchiostro bruno.
L’ estrema raffinatezza del segno e l’uso mosso e intensamente pittorico dell’acquerello collocano il disegno nell’ambito di Domenico Maria Fratta e Giuseppe Marchesi, se non direttamente ascrivibile alla mano del primo.
-
Lotto 117 [cerchia di] Galeotti, Sebastiano
(Firenze 1675 - Mondovì 1741)
SCENA MITOLOGICA CON CERBERO
Penna e inchiostro bruno e tracce di matita di grafite su carta vergellata. mm 193x147.
-
Lotto 118 Galli Bibiena, Giuseppe
(Parma 1696 - Berlino 1756)
PROSPETTIVA SCENOGRAFICA CON COLONNATO
Penna e inchiostro bruno su carta vergellata. mm 254x367. Profilo superiore sagomato.
Al verso: Studi per un monumento funebre. Penna e inchiostro grigio.
Pubblicato in: C. Bersani/C. Bonavia, Disegni del ‘700 bolognese, Bologna 1979, n. 12.
-
Lotto 119 Gandolfi, Mauro
(Bologna 1764 - 1834)
FANCIULLO AL LUME DI CANDELA
Gessetto nero e matita rossa su carta avorio. mm 327x237.
-
Lotto 120 Gandolfi, Gaetano
(San Matteo della Decima 1734 - Bologna 1802)
NUDO VIRILE SEDUTO CON BRACCIO ALZATO
Gessetto nero con rialzi a matita bianca su carta vergellata preparata in color avana con filigrana “Ancora in un cerchio singolo su lettere PP sormontato da croce”. mm 434x315.
Pubblicato in: C. Bersani/C. Bonavia, Disegni del ‘700 bolognese, Bologna 1979, n. 40.