Opere da una collezione Milanese e da altre proprieta' private
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Lotto 154 Giuseppe Pellizza da Volpedo
(Volpedo (Al) 1868 - 1907)
PAESAGGIO CON PIANTE
tempera su cartone, cm 24x26
firmato e datato "Volpedo 1906"
sul retro: iscritto"Volpedo giugno 1906 (una delle prime prove con colori a tempera Muzii"
Provenienza
Collezione Cesare Calchi Novati, Milano
Raccolta Sormani di Missaglia
Collezione privata, Milano
Bibliografia
A. Scotti, Pellizza da Volpedo. Catalogo Generale, Milano 1986, tav.1284, p. 474
Milano Brera 1859-1915. I premi Brera dalla Scapigliatura al Simbolismo, Codogno, Ospedale Soave 5 febbraio - 4 aprile 1994, Codogno 1994, p. 168
" [...] Motivo dominante della veduta è il grande albero in primo piano che, con la sua forma, contrasta con i più modulati piani del fondo ricchi di molte sfumature cromatiche nelle lunghe pennellate con aranci, rossi, azzurri e verdi, contro cui staccano i lunghi tratti aranciati e viola del cielo. I colori Muzii, prodotti dalla Lefranc, vennero sperimentati dal pittore Muzi e reclamizzati in Italia nel 1905. Come abituale cliente di Lefranc, Pellizza ne conobbe per tempo le qualità che si basavano sull'eliminazione della opacità caratteristica della tempera e conseguente acquisizione di una lucentezza persistente, con asciugatura veloce e con possibilià di effettuare ritocchi e immediate sovrapposizioni di tinte"
Cit. da A. Scotti, Pellizza da Volpedo. Catalogo Generale, op. cit., p. 474
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Lotto 155 Giovanni Fattori
(Livorno 1825 - 1908)
UNA STRADA
Acquaforte su zinco. mm 140x190. Foglio: mm 190x243. Bonagura 36. Baboni XXVIII
Firmata sulla lastra in basso a destra. Lastra conservata al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (inv. 27M).
Bellissima impressione stampata su carta avana liscia. Grandi margini irregolari, ossidazione e tracce di foxing, applicata al verso di un vecchio passe-partout.
Provenienza: già Galleria Pesaro, Milano
Bibliografia: M. C. Bonagura, Le acqueforti di Giovanni Fattori della collezione Rosselli, Firenze 1976, n.36; A. Baboni/A. Allegranza Malesci, Giovanni Fattori. L’opera incisa, Milano 1983, XXVIII
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Lotto 156 a) VECCHIA FONTANA SOTTO LA LUNA
riproduzione litografica. Da un dipinto di Giuseppe Carozzi. mm 235x172.
b) LA POZZOBONELLA
acquaforte. mm 174x230.
Carlo Casanova incisore. Firmata a matita.
(2)
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Lotto 157 Vittorio Avondo
(Torino 1836 - Torino 1910)
CAMPAGNA ROMANA. 1870
acquaforte e puntasecca. mm 161x240. Foglio: mm 235x343. senza cornice
firmata e titolata al margine inferiore a caratteri tipografici. Pubblicata per “L’Arte in Italia” nell’agosto 1870.
Bibliografia: G. Giubbini, L’acquaforte originale in Piemonte e in Liguria 1860 - 1875, Genova 1976, n.3
Bellissima impressione stampata su carta calcografica pesante. Al verso timbro della collezione R. Alianello (Lugt 5k). Grandi margini, tracce marginali di foxing, ottima conservazione.
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Lotto 158 Anonimo, sec. XIX
PAESAGGIO CON ALBERI
matita di grafite su carta verde chiaro. mm 283x215.
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Lotto 159 Uberto Dell'Orto
(Milano 1848 - 1895)
ASPETTANDO LA POSTA. ISOLA DI CAPRI
acquaforte, rotella e puntasecca. mm 274x382. Foglio: mm 330x480. senza cornice
firmata sulla lastra in basso a destra e titolata a caratteri tipografici
in basso al centro.
Bella impressione. Grandi margini, lievi tracce d'uso.
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Lotto 160 Cesare Provaggi
(attivo nel XIX secolo )
QUALE DEI DUE?
acquerello policromo su carta. mm 230x284.
firmato
Dall'omonimo dipinto di Giovanni Battista Quadrone del 1875.
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Lotto 161 Pietro Michis
(Milano 1834 - Milano 1903)
BEVITORE ALL'OSTERIA
olio su cartone, cm 22x17,5
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Lotto 162 Scuola lombarda, sec. XIX
IL BATTESIMO
olio su tavola, cm 50x30
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Lotto 163 Mosé Bianchi
(Monza 1840 - 1904)
I FRATELLI AL CAMPO
acquaforte e acquatinta. mm 250x182.
pubblicata su ”L’ Arte in Italia” nell’ottobre 1870.
datato 1870
Bella prova stampata su carta Cina applicata. Rifilata entro l’impronta della lastra.
Bibliografia
A. Mezzetti, L'acquaforte lombarda nella seconda metà dell'800, Milano 1935, n.70
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Lotto 164 Pompeo Mariani
(Monza 1857 - Bordighera 1927)
IL CARDINALE
olio su cartoncino, cm 25,5x20,5
firmato
sul retro: titolato e datato 1905
L'opera è accompagnata da autentica di Maria Zita Palarnini, Firenze
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Lotto 165 Mosé Bianchi
(Monza (MI) 1840 - 1904)
IMBARCADERO A CHIOGGIA
olio su tela, cm 40x46
firmato
L’autenticità del dipinto è stata confermata da parere orale di Paolo Biscottini che ha preso visione diretta dell’opera
Bibliografia
Asta Semenzato. Dipinti dell’800 , Milano, 14 aprile 1987, lot. 158
per confronti con dipinti di analogo soggetto :
P.Biscottini, Mose Bianchi, catalogo ragionato, Milano 1996, pag. 411, n. 690
“Si tratta di un dipinto in cui lo studio per le variazioni atmosferiche
caratteristico delle ricerche di Mosè Bianchi durante l’ultimo
decennio del secolo si evidenzia in una specifica attenzione all’interazione
fra cielo e mare e alla rifrazione cromatica della luce.
L’opera và posta in stretto rapporto con Barche di carbone a
Chioggia di cui rinnova la caratteristica scena sulla banchina, mentre
risulta variata la disposizione delle vele e delle imbarcazioni. Si
tratta di una derivazione minore del dipinto citato, come quello
databile 1893 circa”.