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Lotto 37 Barbudo Salvator Sanchez
(1857 - 1917)
IL CARDINALE
olio su tela, cm 27x32
firma -
Lotto 38 M.P. Zurlys
INTERNO DELLA BASILICA DI SAN FRANCESCO IN ASSISI
olio su cartone telato, cm 52x41
firma
sul retro: titolo -
Lotto 39 Scuola di Ingres
RITRATTO FEMMINILE
olio su tela, cm 61x50
sul retro: iscritto "Ingres en 1867" e cartiglio sul telaio -
Lotto 40 Alessandro Franchi
(1838 - 1914)
ADDOLORATA
olio su tela, cm 29x24 -
Lotto 41 Scuola del XIX secolo
RITRATTO VIRILE
olio su tela, cm 66,5x53
sul retro: firma Donzelli e data
eseguito nel 1858 -
Lotto 42 Scuola del XIX secolo
RITRATTO MASCHILE
olio su tela, cm 64x50,5 -
Lotto 43 Scuola del XVIII secolo
IL RIPOSO DEL VIGNAIOLO
olio su tela, cm 45x33 -
Lotto 44 Scuola del XIX secolo
RITRATTO DEL CARDINALE RUFFO DI CALABRIA
olio su tela, cm 100x85
firma A. Palombi e data
eseguito nel 1899 -
Lotto 45 Scuola del XIX secolo
RITRATTO MASCHILE
olio su tela, cm 56x42 -
Lotto 46 Barolomeo Passerotti
(1529 - 1592)
FRATE ANTONIO DA MONTECICCARDO
olio su tela, cm 90,5x76
iscritto: "F. ANTONIUS A MONTE SICARDO.SA"
sul retro: cartigli
realizzato negli anni Ottanta del XVI secolo
L'opera è accompagnata da expertise del professor Daniele Benati
L'iscrizione al sommo dell'opera permette di identificare il personaggio raffigurato. Si tratta di Frate Antonio da Monteciccardo, nell'attuale provincia di Pesaro-Urbino, un cappuccino morto a Macerata nel 1550 e di cui si hanno notizie nei Flores Seraphici, un compendio della vita dei Frati Minori Cappuccini più illustri dell'epoca.
Della composizione, come evidenziato dal professor Benati, esiste un'altra redazione di dimensioni inferiori pervenuta con la corretta attribuzione al Passerotti dalla collezione Zambeccari alla Pinacoteca Nazionale di Bologna -
Lotto 47 Scuola Italiana del XVIII secolo
FRATE
olio su tela, cm 84x72
datato
eseguito nel 1717 -
Lotto 48 Attribuito a Franz Von Lenbach
(1836 - 1904)
RITRATTO DI OTTO VON BISMARK
olio su tela, cm 117x93
Si veda per confronto l'analogo ritratto conservato a Monaco, Neue Pinakothek
Molto probabilmente l'opera proposta è quella che venne battuta in asta a Berlino nel 1942 presso la Auktionshaus Lange con attribuzione a Franz von Lenbach.
Franz von Lenbach dipinse infatti più volte ritratti di Otto Furst von Bismarck e dello stesso dipinto esistono più repliche, verosimilmente in seguito alla richiesta di più committenze.