Asta di Antiquariato e Dipinti Antichi

Asta di Antiquariato e Dipinti Antichi

sabato 9 ottobre 2021 ore 16:30 (UTC +01:00)
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Lotti dal 49 al 96 di 583
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  • Importante cristalliera olandese interamente intarsiata, a due ante superiori con vetri e sei cassetti alla base.
    Lotto 51

    Importante cristalliera olandese interamente intarsiata, a due ante superiori con vetri e sei cassetti alla base.. Intarsi in legni chiari sia sul fronte sia sui laterali. H cm 250. Larghezza cm 210. Profondità cm 55 XVIII secolo

  • Arco in legno con lesene, in oro e decori
    Lotto 52

    Arco in legno con lesene, in oro e decori. XVI secolo. H cm 235x130, misure interne cm 210x60

  • Coppia di librerie
    Lotto 53

    Coppia di librerie. Mobile a doppio corpo, parte superiore con sportelli provvisti di vetri, ai lati due lesene sormontate da capitelli corinzi, a cappello una cornice doppio ordine aggettante aldilà della larghezza del mobile, parte anteriore con sportelli chiusi, provenienza Sicilia. Da restaurare un lato 260x115x35 cm XVIII secolo

  • Divano Carlo X
    Lotto 54

    Divano Carlo X. Intarsi in legno chiari alla spalliera e perfilato sul fronte e sul bracciolo. Provenienza Sicilia. H 90 cm, larghezza 215 cm, profondità 57 cm XIX secolo

  • Divano Carlo X
    Lotto 55

    Divano Carlo X. Braccioli scatolati e applicazioni di foglie d'acanto intagliate ai lati. Base perfilata in legni chiari. Provenienza Sicilia.  H 90 cm, larghezza 198 cm, profondità 54 cm XIX secolo

  • Cassettone a cinque cassetti, Sicilia
    Lotto 56

    Cassettone a cinque cassetti, Sicilia. Impellicciato in palissandro, fronte perfilato. Piedi a mensola, marmo bianco carrara al piano. Colonne in legno ebanizzato nero sui lati  H 140 cm, larghezza 140 cm, profondità 57 cm XIX secolo

  • Testata da letto
    Lotto 57

    Testata da letto. Realizzata con cornice a mezza luna laccata nelle tinte del rosso screziato e dorata a foglia

    150x220 cm XVI secolo

  • Porta laccata e dipinta entrambi i lati
    Lotto 58

    Porta laccata e dipinta entrambi i lati. Provenienza Sicilia Legno dipinto H 270 cm, larghezza 135 cm XVIII secolo

  • Coppia di porte laccate
    Lotto 59

    Coppia di porte laccate. Bianche con decorazione dipinta nei toni del rosa. H cm 209x82x6

  • Sedia/sgabello ligneo intagliato, XIX secolo.
    Lotto 60

    Sedia/sgabello ligneo intagliato, XIX secolo.. Spalliera scolpita e intagliata, piedi a torchon. H cm 95x42 XVIII secolo

  • Sedia Savonarola con spalliera e braccioli.
    Lotto 61

    Sedia Savonarola con spalliera e braccioli.. Disponibili più pezzi H cm 95. Larghezza cm 64. Profondità cm 50 XIX secolo

  • Sedia Savonarola
    Lotto 62

    Sedia Savonarola. Disponibili più pezzi H cm 94. Larghezza cm 32. Profondità cm 36 Fine XIX secolo.

  • Paesaggio con case
    Lotto 63

    Paesaggio con case. Firmato in basso a sinistra, frammento di etichetta della quadriennale di Roma sul retro. Dipinto ad olio su tela 72x100 cm, in cornice 92x122 cm Enotrio Pugliese Buenos Aires 1920-Pizzo 1989

  • Figura mitologica “Edipica”.
    Lotto 64

    Figura mitologica “Edipica”.. PdA 100X70 cm Alberto Abate Roma 1946-Roma 2012

  • Figura mitologica “Edipica”
    Lotto 65

    Figura mitologica “Edipica”. Opera grafica. N 58/80 100X70 cm Alberto Abate Roma 1946-Roma 2012

  • Volto di donna
    Lotto 66

    Volto di donna. Firmato in basso, N. 36/100 Litografia 40x27 cm, in cornice 75x55 cm Ernesto Treccani Milano 1920-Milano 2009

  • Composizione astratta di caseggiato
    Lotto 67

    Composizione astratta di caseggiato. Dipinto ad olio su tela 90x116, in cornice 114 x 131 cm XX secolo

  • Donne (informale)
    Lotto 68

    Donne (informale). Firmato in basso a destra Dipinto ad olio 70x70 cm, in cornice 92x92 cm Vittorio Maria Di Carlo Gargano 1939-Gargano 2015

  • La libreria, natura morta
    Lotto 69

    La libreria, natura morta.
    Firmato in basso a sinistra Alicò e datato.

    Giovanni Alicò nasce a Catania nel 1906. Pittore autodidatta, il suo approccio all'arte è libero da vincoli o binari precostruiti. Nel 1935 si stabilisce prima a Napoli poi a Milano. Nel 1942 è presente con un'opera alla XXIII Biennale di Venezia,e nello stesso anno, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Tornabuoni di Firenze. Seguono, tra il 1948 e il 1953, sei anni di attività in Argentina,con tre personali a Buenos Aires e molte partecipazioni a collettive in diversi saloni nazionali nelle città di La Rioja, Santa Fè, Mendoza e Rosario. Rientrato in Italia, dalla metà degli anni Cinquanta e per tutto il decennio successivo diverse furono le sue personali a Catania, Milano, Roma e Como. E' stato Premio Suzzara nel 1955 con l'opera Contadino che riposa, dove il pittore, svincolato da una fredda descrizione realistica e lontano dagli schemi neocubismo tipici del primo dopoguerra, si abbandona ad una pittura di suggestione luministica, dalle larghe campiture di verdi, di grigi, di terre, sostenuta da una densa materia pittorica definita da una spessa linea di contorno. Il dipinto è attualmente conservato nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Suzzara. Nel 1957 ha esposto alla Galleria il Pincio a Piazza del Popolo a Roma, una delle realtà più attive nel panorama delle mostre d'arte, dove vi esponevano anche Renato Guttuso e Carla Accardi. Ha iniziato il suo percorso artistico raffigurando nella sua pittura i carretti con le colorite storie dei pupi utilizzando tinte preferibilmente piatte, successivamente introduce nella sua tavolozza cromie delicate,vibranti,e si concentra su temi pervasi da una marcata spiritualità. I soggetti favoriti sono figure femminili, nature morte e paesaggi. Negli Anni Cinquanta Giovanni Alicò avvicina il suo stile a quello di Guttuso, nell'ambito del realismo sociale. La sua attenzione è verso una pittura figurativa sintetica,che procede per suggestioni nella generale aderenza ai temi del realismo sociale. Dopo il 1960 entra nella sua opera un’importante poetica fatta di arabeschi e effetti luminosi e cromatici mobilie sfumati. Dal 1967 compaiono su tali sfondi personaggi antropomorfi, sorta di fantasmi,che si librano nello spazio della composizione. La produzione ultima dell'artista è invece caratterizzata da dipinti dove segni, forme geometriche ripetute e ampie macchie di colore sono resi con cromie intense e vivide approdando a esiti di natura informale e materica. Giovanni Alicò muore a Catania nel 1971. Dopo la sua morte, viene allestita una importante retrospettiva al Palazzo della Borsa di Catania nel 1973. Molte delle sue opere sono presenti in importanti collezioni private in Europa e in America e in diverse fondazioni d'arte
    Dipinto ad olio su masonite Cm 50x60, in cornice cm 71x81 1957 Giovanni Alicò Catania 1906-Milano 1971

  • Mozart , composizione con figura e animale
    Lotto 71

    Mozart , composizione con figura e animale. Firmato in basso a sinistra. Dipinto ad olio su tela 50x35, in cornice 69x65 Mino Maccari Siena 1898-Roma 1989

  • Uomo con barba
    Lotto 72

    Uomo con barba. Litografia su carta 90x48 cm Pietro Annigoni Milano 1910-Firenze 1988

  • Fantini a cavallo
    Lotto 73

    Fantini a cavallo. Firmato in basso a destra e datato sul retro. Acquarello su carta 48x68 cm, in cornice 73x94 cm Giuseppe Cesetti Toscana 1902-Toscana 1990

  • Nudo di donna
    Lotto 74

    Nudo di donna. Firmato in basso a destra e datato 77 Sanguigna su cartoncino seppiato 55x35 cm, in cornice 82x62 Grigorij Ivanovic Siltjan Rostov 1900-Roma 1985

  • Suora con bastone
    Lotto 75

    Suora con bastone. Dipinto ad olio su tela 25x38 cm, in cornice 43x58 cm Veniero Canevari Viterbo 1901-Roma 1955

  • Cane e gallo
    Lotto 76

    Cane e gallo. Olio su cartone pressato 19x23 cm, in cornice 40x43

  • Sopraporta raffigurante paesaggio con alberi e barche
    Lotto 77

    Sopraporta raffigurante paesaggio con alberi e barche. Privo di cornice Olio su compensato 27x125 cm Inizio XX secolo

  • Sopraporta raffigurante golfo con barche e case
    Lotto 78

    Sopraporta raffigurante golfo con barche e case. Privo di cornice Olio su compensato 27x125 cm Inizio XX secolo

  • Bambina con cesto di paglia
    Lotto 79

    Bambina con cesto di paglia. Dipinto ad olio su tela 55x43 cm XIX secolo

  • "L’Acétyléne"
    Lotto 80

    "L’Acétyléne". Tela applicata su tavola 49x39 cm, in cornice 59x49 cm XX secolo Pierre Bonnaud Lione 1865-Lione 1930

  • Interno con ingresso ad arco
    Lotto 81

    Interno con ingresso ad arco. Acquarello su carta 31x22 cm, in cornice 52x43

  • Donna, firmato in basso a destra Penna.
    Lotto 82

    Donna, firmato in basso a destra Penna.. Dipinto ad olio su masonite Cm 40x34, in cornice cm 49x42

  • Volto di giovane, firmato C.Penna
    Lotto 83

    Volto di giovane, firmato C.Penna. Dipinto ad olio su tavoletta 40x32 cm, in cornice di legno 60x52 cm

  • Scena medievale con personaggi decoratori di maiolica e paesaggio fluviale sullo sfondo
    Lotto 84

    Scena medievale con personaggi decoratori di maiolica e paesaggio fluviale sullo sfondo. Strappo di affresco riportato su tela 93x1,27 cm Fine XIX secolo

  • Ritratto di un uomo
    Lotto 85

    Ritratto di un uomo. Firmato in basso a destra e datato 5-1-15. In bella cornice di legno scolpito e dorato  Olio su tela 46x38 cm, in cornice 59x49 cm

  • Canale di Venezia
    Lotto 86

    Canale di Venezia. Dipinto ovale firmato inbasso a destra Sergio Berti Olio su tela gessata ovale 77x58 cm

  • Gruppo di n.4 stampe raffiguranti figure equestri
    Lotto 87

    Gruppo di n.4 stampe raffiguranti figure equestri. In basso incisione Edinger 50x40 cm, in cornice 90x62 cm

  • Chiave di arco raffigurante mascherone
    Lotto 88

    Chiave di arco raffigurante mascherone. Provenienza Sicilia.  h 43 cm, b 17x27 cm, base superiore 30x27 cm XVIII secolo

  • Pupo siciliano.
    Lotto 89

    Pupo siciliano.. Con armatura in metallo sbalzato e dorato e tessuto. Presenti segni d'uso. H cm 85 1950 circa

  • Pupo siciliano
    Lotto 90

    Pupo siciliano . Con armature in metallo sbalzato e dorate e tessuto. Presenti segni d'uso

    H cm 85 1950 circa

  • Ruggiero dell'Aquila Bianca Pupo siciliano
    Lotto 91

    Ruggiero dell'Aquila Bianca Pupo siciliano.
    Ruggero dell’Aquila Bianca, valoroso Paladino di Francia. Re di Bulgaria, fratello gemello di Marfisa, marito di Bradamante (per amore della quale da musulmano diviene cristiano) e cognato di Rinaldo. Venne assassinato mentre dormiva nel suo letto, dai sicari di Gano di Magonza. Indifferentemente raffigurato con uno scudo sul quale è incisa un’aquila, oppure una fiamma stilizzata e con un grosso cimiero bianco sull’elmo. In mano la spada magica “Balisarda”.

    Armatura a sbalzo e fusione in forma. Faceva parte della collezione di Pupi siciliani da “Mini-combattimento”. Conservata nelle collezioni dei Baroni D’Amico Gironda di Monopoli, San Vito e Cardinale. 

    Opera artigianale di uno dei più grandi pupari siciliani, Salvatore Faro, “u Lumaru” (Catania, 1921-1970). Impresario che gestì il proprio Teatro di Via Carlo Forlanini a Catania nel quale, durante gli spettacoli, svolgeva anche il ruolo di Parraturi e di Maniante dei pupi. Disegnava e dipingeva i Cartelloni per gli spettacoli serali e costruiva i relativi “pupi” da “Combattimento” e da “Mini-combattimento”. E’ ricordato come celebre maestro di una stirpe di Pupari. 






    Rame, ottone, stoffa, pittura policroma, e struttura in legno scolpito H 70 cm Prima metà del XX secolo U Lumaru Salvatore Faro Catania 1921-Catania 1970

  • Brandimarte, Pupo siciliano
    Lotto 92

    Brandimarte, Pupo siciliano. Brandimarte, personaggio eroico cristiano, appartenente al Ciclo Carolingio di Francia. Brandimarte viene allevato come schiavo nel castello di Rocca Silvana insieme ad una giovinetta Fiordiligi (o Fiordalisa). Avendo scoperto la loro discendenza regale, decidono di sposarsi. Convertitisi entrambi al cristianesimo, diventano amici inseparabili di Orlando e insieme a lui combattono eroicamente contro i saraceni. Successivamente, Brandimarte viene ucciso in un triplice duello per mano di Gradasso a Lipadusa e, per il dolore, ne muore anche Fiordiligi. 

    Armatura a sbalzo e fusione in forma. Faceva parte della collezione di Pupi siciliani da “Mini-combattimento”. Conservata nelle collezioni dei Baroni D’Amico Gironda di Monopoli, San Vito e Cardinale.
    Opera artigianale di uno dei più grandi pupari siciliani, Salvatore Faro, “u Lumaru” (Catania, 1921-1970). Impresario che gestì il proprio Teatro di Via Carlo Forlanini a Catania nel quale, durante gli spettacoli, svolgeva anche il ruolo di Parraturi e di Maniante dei pupi. Disegnava e dipingeva i Cartelloni per gli spettacoli serali e costruiva i relativi “pupi” da “Combattimento” e da “Mini-combattimento”. E’ ricordato come celebre maestro di una stirpe di Pupari. 


    Rame, ottone, stoffa, pittura policroma, e struttura in legno scolpito H 70 cm Prima metà del XX secolo U Lumaru Salvatore Faro Catania 1921-Catania 1970

  • Oliviero, pupo siciliano
    Lotto 93

    Oliviero, pupo siciliano. Oliviero, valoroso Paladino di Francia. Marchese di Frata, fratello di Aldabella (moglie di Orlando, del quale era quindi cognato). Ottenuto il Marchesato, si sottomise a Carlo Magno, si convertì al Cristianesimo e lottò eroicamente contro i pagani. Recatosi a soccorrere la Regina di Costanza, Fedelsmonda, dopo la vittoria, la sposò ed ebbe da lei due figli. In sua assenza, tuttavia, il regno venne assediato e moglie e figli vennero rapiti e Oliviero cadde in una profonda crisi. Solo successivamente la famiglia riuscì a riunirsi. Morì nella cruenta battaglia di Roncisvalle accanto al cognato, Orlando.
    Armatura a sbalzo e fusione in forma. Faceva parte della collezione di Pupi siciliani da “Mini-combattimento”. Conservata nelle collezioni dei Baroni D’Amico Gironda di Monopoli, San Vito e Cardinale.

    Opera artigianale di uno dei più grandi pupari siciliani, Salvatore Faro, “u Lumaru” (Catania, 1921-1970). Impresario che gestì il proprio Teatro di Via Carlo Forlanini a Catania nel quale, durante gli spettacoli, svolgeva anche il ruolo di Parraturi e di Maniante dei pupi. Disegnava e dipingeva i Cartelloni per gli spettacoli serali e costruiva i relativi “pupi” da “Combattimento” e da “Mini-combattimento”. E’ ricordato come celebre maestro di una stirpe di Pupari. 
    Rame, ottone, stoffa, pittura policroma, e struttura in legno scolpito H 70 cm Prima metà del XX secolo U Lumaru Salvatore Faro Catania 1921-Catania 1970

  • Acquilaccio Pupo siciliano
    Lotto 94

    Acquilaccio Pupo siciliano. Aquilaccio o Agolaccio, era figlio di Milone (padre di Orlando) e della maga spagnola Giuliana, quindi era fratellastro di Orlando il più importante dei dodici paladini di Francia. Per volere dello stesso Carlo Magno visti i suoi meritidi guerra, fu nominato Signore di Capua e Governatore di Benevento. Cacciò i pagani dal Regno di Sanseverino e ne sposò la Regina Balbiana. Morì nella cruenta battaglia di Roncisvalle accanto al fratellastro Orlando.Tiene sul capo un curioso cappello di foggia spagnola per l’origine materna.
    Armatura a sbalzo e fusione in forma. Faceva parte della collezione di Pupi siciliani da “Mini-combattimento”. Conservata nelle collezioni dei Baroni D’Amico Gironda di Monopoli, San Vito e Cardinale.


    Opera artigianale di uno dei più grandi pupari siciliani, Salvatore Faro, “u Lumaru” (Catania, 1921-1970). Impresario che gestì il proprio Teatro di Via Carlo Forlanini a Catania nel quale, durante gli spettacoli, svolgeva anche il ruolo di Parraturi e di Maniante dei pupi. Disegnava e dipingeva i Cartelloni per gli spettacoli serali e costruiva i relativi “pupi” da “Combattimento” e da “Mini-combattimento”. E’ ricordato come celebre maestro di una stirpe di Pupari. 




    Rame, ottone, stoffa, pittura policroma, e struttura in legno scolpito H 70 cm Prima metà del XX secolo U Lumaru Salvatore Faro Catania 1921-Catania 1970

  • Luneide di Russia Pupo siciliano
    Lotto 95

    Luneide di Russia Pupo siciliano. Luneide, valorosa Paladina di Francia. Principessa di Russia (figlia di Soranzo, Re di Russia e Signore di Chandin) e seconda moglie di Tigreleone. Infatti, ebbe un duello con Tigreleone, ma al termine si innamorarono e si sposarono. 
    Armatura a sbalzo e fusione in forma. Faceva parte della collezione di Pupi siciliani da “Mini-combattimento”. Conservata nelle collezioni dei Baroni D’Amico Gironda di Monopoli, San Vito e Cardinale.
    Opera artigianale di uno dei più grandi pupari siciliani, Salvatore Faro, “u Lumaru” (Catania, 1921-1970). Impresario che gestì il proprio Teatro di Via Carlo Forlanini a Catania nel quale, durante gli spettacoli, svolgeva anche il ruolo di Parraturi e Maniante dei pupi. Disegnava e dipingeva i Cartelloni per gli spettacoli serali e costruiva i relativi “pupi” da “Combattimento” e da “Mini-combattimento”. E’ ricordato come celebre maestro di una lunga stirpe di Pupari. 


    Rame, ottone, stoffa, pittura policroma, e struttura in legno scolpito H 70 cm Prima metà del XX secolo U Lumaru Salvatore Faro Catania 1921-Catania 1970

  • Caduta dall'asino, gruppo in terracotta
    Lotto 96

    Caduta dall'asino, gruppo in terracotta . Composto da quattro personaggi, bambino, asino e porcellino nella cesta. Una figura staccata dalla base.  Scultura in terracotta base 35 cm x 28, H 28 cm Inizi XX secolo (attribuito a) Giacomo Vaccaro Caltagirone 1847-1931

  • Vaso biansato con bocca smerlata.
    Lotto 97

    Vaso biansato con bocca smerlata.. Con decorazioni nei toni del verde e del blu H cm 19 XX secolo.

  • Vaso in ceramica di Caltagirone
    Lotto 98

    Vaso in ceramica di Caltagirone. Datato sul retro. H 31 cm, diametro 25 cm 1821

  • Fiaschetta biansata in terracotta maiolicata di Caltagirone
    Lotto 99

    Fiaschetta biansata in terracotta maiolicata di Caltagirone. Sicilia. Nei toni del giallo, verde e bruno. Al centro fiore stilizzato. H cm 23x17 fine secolo XIX

Lotti dal 49 al 96 di 583
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Visione lotti

I lotti sono disponibili alla visione presso la Galleria sita in Catania (Italia), Viale Africa n. 12. Date le difficoltà negli spostamenti dell'attuale momento, gli esperti sono comunque a completa disposizione per fornire fotografie aggiuntive, video, condition report e qualsiasi ulteriore informazione sui lotti in vendita. È inoltre possibile fissare un appuntamento per visionare i lotti da remoto utilizzando le più comuni piattaforme video (Zoom, Meet, Whatsapp, Skype, Google Duo).

Sessioni

  • 9 ottobre 2021 ore 16:30 Asta di Antiquariato e Dipinti Antichi (1 - 589)

Esposizione

Visione lotti

I lotti sono disponibili alla visione presso la Galleria sita in Catania (Italia), Viale Africa n. 12. Date le difficoltà negli spostamenti dell'attuale momento, gli esperti sono comunque a completa disposizione per fornire fotografie aggiuntive, video, condition report e qualsiasi ulteriore informazione sui lotti in vendita. È inoltre possibile fissare un appuntamento per visionare i lotti da remoto utilizzando le più comuni piattaforme video (Zoom, Meet, Whatsapp, Skype, Google Duo).

Condizioni di vendita

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Rilanci

  • da 0 a 40 rilancio di 10
  • da 40 a 200 rilancio di 20
  • da 200 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 in avanti rilancio di 1000