Asta 54 - Puro e disposto a salir le stelle
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Lotto 145 Zuppiera con coperchio attribuibile a Bastiano Buonamici (attivo a Doccia dal 1747 al 1763), in porcellana bianca decorata a stampino a raffigurare composizioni floreali in blu; corpo costolato; due anse a voluta.
Doccia, manifattura Ginori, circa 1750-'55, cm. 22x32,5x26 (coperchio con presa e parte del bordo restaurati)
Una delle tecniche decorative più antiche della manifattura di Doccia, lo "stampino" prevedeva l'utilizzo di fogli di carta traforata a motivi prevalentemente floreali o di sottilissime lastre di rame o di pelle d'agnello per creare una maschera del negativo dell'immagine che si voleva riprodurre: poi, dipinte in blu cobalto, le sezioni traforate davano origine a un ornato semplice e di facile esecuzione, di cui il principale maestro fu Bastiano Buonamici detto "Micio" o "Miccio", attivo nella fabbrica dal 1747 al 1763. La tecnica dello "stampino" ricorda le realizzazioni in bianco/blu dei manufatti medicei del Cinquecento. -
Lotto 146 Marescialla in porcellana bianca, dorata e policroma con bordo costolato. Cavetto decorato a raffigurare una composizione floreale centrata da una grande peonia rossa lumeggiata in oro, ornato questo ispirato ai motivi giapponesi kakiemon.
Doccia, manifattura Ginori, circa 1760, cm. 18x24 -
Lotto 147 Coppia di piatti di servizio polilobati in porcellana bianca, dorata e policroma con bordo a cestino. Cavetto decorato a raffigurare una composizione floreale centrata da una grande peonia rossa lumeggiata in oro, ornato questo ispirato ai motivi giapponesi kakiemon.
Doccia, manifattura Ginori, circa 1750, d. cm. 23 -
Lotto 148 Due piattini in porcellana bianca, rosso ferro e oro dipinti a "paesini rossi".
Doccia, Manifattura Ginori, seconda metà del XVIII secolo, d. cm. 13 (doratura consunta sul bordo; un piattino con sbeccatura e felatura minima) -
Lotto 149 Tazza con piatto in porcellana bianca modellata in rilievo a scene mitologiche; il piatto ospita un ricco motivo a valve di conchiglia alternate a festoni floreali. Presa a doppio ramoscello intrecciato.
Doccia, manifattura Ginori, circa 1760, la tazza: cm. 8x7; il piatto: d. cm. 13 (lievi sbeccature) -
Lotto 150 Gruppo in porcellana bianca e policroma raffigurante una coppia di innamorati in abiti di campagna.
Doccia, manifattura Ginori, circa 1760, h. cm. 18 (mancanze minime) -
Lotto 151 Gruppo in porcellana policroma modellato a raffigurare Venere e Adone.
Doccia, manifattura Ginori, XVIII secolo, h. cm. 23 (decorata in epoca successiva) -
Lotto 152 Scultura in porcellana policroma raffigurante una figura femminile con maschera.
Doccia, manifattura Ginori, circa 1780, h. cm. 9 -
Lotto 153 Coppia di antipastiere in porcellana bianca e policroma in forma di conchiglia dipinte a composizioni floreali sparse e fiorellini recisi.
Venezia, Geminiano Cozzi, circa 1770, marca àncora in rosso ferro, cm. 21x20,5 -
Lotto 154 Sei tazze con piatto in porcellana bianca e dorata, decorata in policromia a fiori recisi; profilo del bordo dipinto a squame verdi.
Venezia, Geminiano Cozzi, circa 1770, marca ancora in rosso, la tazza cm. 4x7,5; il piatto d. cm. 12
Per il commento e la bibliografia di confronto di una tazza con piatto della medesima decorazione nella variante porpora si rimanda al lotto 71 -
Lotto 155 Lotto in porcellana composto da quattro tazzine fra le quali una di Geminiano Cozzi, tre piattini dei quali uno di Ginori, una scultura raffigurante un gentiluomo e un piatto bianco e policromo Worcester circa 1770, la scultura h. cm. 12, il piatto d. cm. 22 (difetti e restauri)
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Lotto 156 Gruppo in porcellana bianca raffigurante una coppia di bevitori.
Nove, circa 1790, h. cm. 12 -
Lotto 157 Teiera in porcellana bianca e policroma. Corpo globulare dipinto a composizioni di nature morte di fiori e frutti; coperchio con presa in forma di fragola; beccuccio e presa ricurva in forma di ramoscello.
Meissen, circa 1750, marca spade incrociate in blu, h. cm. 11 -
Lotto 158 Coppia di candelieri in porcellana bianca e policroma modellati a raffigurare due putti che sorreggono rispettivamente un salmone e una pianta acquatica su cui si posa un'aragosta.
Meissen, circa 1750-'55, marca spade incrociate in blu, h. cm. 28 (lievissime mancanze) -
Lotto 159 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante una gallina che cova.
Meissen, circa 1750, marca spade incrociate in blu, h. cm. 8 -
Lotto 160 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante una gallina sopra un tronco fiorito.
Meissen, circa 1755-'60, marca spade incrociate in blu, h. cm. 8,5 -
Lotto 161 Tazza con piatto di forma quadrilobata in porcellana bianca dipinta a scenette tratte da David Teniers fra composizioni floreali; presa a ramoscello ricurvo.
Meissen, circa 1750-'60, marca spade incrociate in blu, la tazza cm. 5x9x7,5; il piatto cm. 14,5x12,5 (doratura consunta ai bordi) -
Lotto 162 Coltello e forchetta in metallo argentato e inciso con manici in porcellana bianca e policroma dipinta a motivi floreali con insetti.
Meissen, XVIII secolo, marca assente, l. cm. 22 -
Lotto 163 Tazza con piatto in porcellana bianca e dorata decorata a paesaggi fluviali con edifici e figure; presa a voluta.
Meissen, circa 1760-'70, marca spade incrociate in blu con punto, la tazza cm. 4,5x8; il piatto d. cm. 13 -
Lotto 164 Gruppo in porcellana bianca e policroma modellato a raffigurare una scena di minuetto fra due musicisti, di J.J.Kaendler: entrambe le figure eseguono la sonata V Adagio per flauto traverso, come da iscrizione sugli spartiti.
Meissen, metà del XVIII secolo, marca assente, h. cm. 18 -
Lotto 165 Vassoio di forma ovale in porcellana bianca, policroma e dorata. Cavetto centrato da una zolla erbosa con ramo su cui sono appollaiati tre passerotti tra farfalle e insetti; la tesa è dipinta a sequenza di festoni di fiori trattenuti da fiocchi d'amore; bordo centinato.
Meissen, circa 1790-1810, marca spade incrociate in blu con stella, cm. 60x39 (restauro sul profilo del bordo) -
Lotto 166 Gruppo in porcellana bianca e policroma raffigurante il Ratto d'Europa, da J.J.Kaendler.
Meissen, metà del XIX secolo, marca spade incrociate in blu con numerale 2697 incusso, h. cm. 22 -
Lotto 167 Gruppo in porcellana policroma modellato a raffigurare La cattura dei Tritoni, dal modello originale di Kaendler ripreso da Ernst August Leuteritz: due fanciulle aiutano un putto a trascinare una rete con un giovane tritone in mezzo a numerosi pesci. Base a scoglio simulato con conchiglie, una rana e aragoste.
Meissen, circa 1870-'80, marca spade incrociate in blu con numerale 57 incusso, h. cm. 32,5 -
Lotto 168 Gruppo in porcellana bianca, policroma e dorata modellata a raffigurare Sileno ebbro, da un modello di J.J.Kaendler.
Meissen, XIX secolo, marca spade incrociate in blu con numerale 272 incusso, h. cm. 22 (qualche restauro alla parte destra del gruppo; un dito della figura femminile mancante) -
Lotto 169 Grande gruppo in porcellana bianca e policroma raffigurante un'Allegoria dell'Amore: tre coppie di giovani si muovono attorno ad un albero colti in diversi atteggiamenti legati al tema della passione amorosa; da un modello di M.V.Acier del 1775.
Meissen, XIX secolo, marca spade incrociate in blu, h. cm. 44 (lievi mancanze e restauri) -
Lotto 170 Gruppo in porcellana bianca e policroma modellato a raffigurare due putti che tengono una maschera di fronte a un vaso.
Meissen, XIX secolo, marca spade incrociate in blu con numerale H39 incusso, h. cm. 11 -
Lotto 171 Scultura in porcellana bianca, policroma e dorata raffigurante un putto giardiniere.
Meissen, secolo XIX, marca spade incrociate in blu, etichetta di Cesare Lampronti, h. cm. 12 -
Lotto 172 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante un putto pescatore.
Meissen, XIX secolo, marca spade incrociate in blu con punto e numerale 3, cm. 8x13 (restauro al braccio) -
Lotto 173 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante Cupido che svela i cuori ardenti da Michel Victor Acier.
Meissen, XIX secolo, marca spade incrociate in blu con numerali E13 e 181 incussi, h. cm. 12 -
Lotto 174 Specchiera con cornice in porcellana bianca dipinta in policromia nei toni predominanti del rosa, azzurro, verde e giallo e alcuni particolari dorati. Il profilo, sagomato e centinato al vertice, è interamente percorso da pendoni floreali delle specie più varie, in cui si inseriscono pappagallini ed efebici puttini. Cimasa con riserva trilobata a giorno sormontata da corone traboccanti rose, crisantemi e garofani.
Meissen, XIX secolo, marca assente, cm. 140x88 (difetti e mancanze) -
Lotto 175 Coppia di candelieri in porcellana bianca e policroma raffiguranti rispettivamente l'Allegoria della Primavera e l'Allegoria dell'Inverno, poste di fronte a un tronco simulato che sostiene un'alta rocaille impreziosita da fiori e foglie; base circolare.
Meissen, XIX secolo, marca spade incrociate in blu con numerali 2547, 51 e 1177, 51, 140 incussi, h. cm. 28 (piccoli restauri) -
Lotto 176 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante Arlecchino danzante, da J.J.Kaendler.
Meissen, XX secolo, marca spade incrociate in blu con numerali 237 e 1060 incussi, h. cm. 19 -
Lotto 177 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante Arlecchino che tira la coda a un carlino, da J.J.Kaendler.
Meissen, XX secolo, marca spade in blu con numerali 99X e 61555 incussi, h. cm. 18 -
Lotto 178 Gruppo in porcellana bianca, dorata e policroma raffigurante una coppia di orientali seduti sotto un pergolato, da un modello di P.Reinicke.
Meissen, inizi del XX secolo, marca spade incrociate in blu con numerali 2653 e 86 incussi, h. cm. 20 -
Lotto 179 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante una gazza appollaiata su un tronco, da J.J.Kaendler.
Meissen, inizi del XX secolo, marca spade incrociate in blu, h. cm. 20 (lievi restauri) -
Lotto 180 Tabacchiera in porcellana bianca e policroma di forma rettangolare, dipinta a scene galanti ispirate ad Antoine Watteau.
Berlino, XVIII secolo, marca scettro in blu, cm. 3x8,5x6,2 -
Lotto 181 Scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante una contadina con brocca.
Vienna, circa 1780, marca assente, h. cm. 15 -
Lotto 182 Coppia di grandi piatti in porcellana policroma finemente dipinti a raffigurare due scorci romani, rispettivamente una veduta di Porta San Paolo e una veduta di Ponte Salario.
Berlino, KPM, XIX secolo, marca scettro in blu e globo in rosso, d. cm. 40 -
Lotto 183 Gruppo in porcellana policroma raffigurante il buffone di corte Joseph Frolich che mostra un topo al barone Gottfried Schmiedel: il nobile, che sulla marsina reca appuntato lo stemma Sassonia-Polonia, si scosta spaventato.
Frankenthal, circa 1761, marca CT coronata in blu, h. cm. 20 (una mano restaurata)
Il gruppo deriva da un modello di Meissen eseguito da J.J.Kaendler nel 1741 -
Lotto 184 Gruppo in porcellana bianca, dorata e policroma raffigurante due putti che ornano un vaso con festoni di foglie.
Ludwigsburg, circa 1780, marca doppia C in blu intrecciata, h. cm. 18 (restauro alla base) -
Lotto 185 Tazza in porcellana bianca, dorata e policroma decorata da uno stemma nobiliare trattenuto da due cigni UNITA a una scultura in porcellana bianca e policroma raffigurante un vignaiolo.
La scultura Volkstedt, inizi del XIX secolo, marca monogramma sotto corona, h. cm. 13; la tazza cm. 10x9,5 (la tazza con doratura consunta) -
Lotto 186 Tazza con piatto in porcellana bianca e policroma dipinta a simboli massonici e fiorellini recisi; presa ricurva. Reca le lettere F.G.K. in oro.
Wallendorf, circa 1770, marca W in blu, la tazza cm. 4,5x8; il piatto d. cm. 13 -
Lotto 187 Gruppo in porcellana policroma modellato a raffigurare verosimilmente Orfeo e Euridice.
Vienna, circa 1760, marca scudo in blu, h. cm. 18 (restauri) -
Lotto 188 Due sculture in porcellana bianca raffiguranti ciascuna un bimbo con cuffietta.
Vienna, circa 1760, marca scudo in blu, h. cm. 11,5 -
Lotto 189 Tazza con piatto in porcellana bianca e dorata dipinta in ocra e nero a raffigurare sulla tazza La Jalousie e sul piatto La Concorde; presa a voluta stilizzata.
Vienna, 1807-'09, marca scudo in blu con numerale 120 in oro; anno 807 incusso sotto la tazza; anni 808 e 09 incussi sotto il piatto, la tazza cm. 6x6; il piatto d. cm. 13,5 -
Lotto 190 Grande piatto in porcellana policroma e dorata dipinto nel cavetto a raffigurare Psiche e le sue sorelle dal dipinto di Jean-Honoré Fragonard; la tesa è decorata a riserve geometriche alternate con motivi fogliati.
Vienna, circa 1825-'30, marca scudo in blu e titolo, d. cm. 35 -
Lotto 191 Vaso con coperchio in porcellana bianca, dorata e policroma. Corpo percorso da costolature verticali decorato da figure orientali in rilievo colte in diversi atteggiamenti; coperchio con presa in forma di un saggio seduto.
Vienna, 1844, marca scudo e anno 844 incussi, h. cm. 17 (lieve mancanza alla presa) -
Lotto 192 Piatto in porcellana policroma e dorata dipinto nel cavetto a raffigurare Il commiato di Alessandro Magno e sulla tesa a motivi decorativi ispirati alla classicità.
Vienna, circa 1850-'60, marca scudo in blu e titolo, d. cm. 29