Asta 54 - Puro e disposto a salir le stelle
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Lotto 13 Due acquasantiere in maiolica bianca e policroma nei toni del giallo, arancione, blu e verde con cartella parietale dipinta rispettivamente a figura di santo vescovo e a figura di colomba circondata da un motivo floreale in rilievo.
Italia centrale, XVIII secolo, cm. 30x19, cm. 32x19 (una con difetto di cottura) -
Lotto 14 Acquasantiera in maiolica policroma nei toni del giallo, arancione, verde, blu e bruno. Cartella parietale qualificata dalla scena del Battesimo di Cristo resa in rilievo affiancata da quattro putti; cimasa a testa di cherubino; vaschetta baccellata.
Deruta, XVIII secolo, cm. 40x18 (sbeccatura)
Prov.: già collezione Nella Longari, Milano -
Lotto 15 Acquasantiera in maiolica bianca e policroma nei toni del giallo, arancione, verde, blu e bruno. Cartella parietale qualificata dalla figura di un santo delimitata da due lesene a colonnina liscia; cimasa modellata in forma di due putti che sostengono una testina muliebre. Sulla vaschetta campeggia una riserva con la figura di un altro santo.
Italia centrale, XVIII secolo, cm. 46x23 (felature e restauro) -
Lotto 16 Formella circolare in maiolica policroma dipinta a raffigurare un paesaggio con ruderi e figure.
Castelli, XVIII secolo, d. cm. 16 (sbeccature al bordo); in cornice di legno dorato -
Lotto 17 Coppia di piattini in maiolica policroma, ciascuno dipinto a raffigurare un paesaggio con paesino arroccato e figure.
Castelli, XVIII secolo, d. cm. 15; in cornice di legno dorato -
Lotto 18 Formella rettangolare in maiolica policroma finemente dipinta a raffigurare la Creazione di Adamo.
Castelli, XVIII secolo, cm. 19x26; in cornice di legno dorato e intagliato -
Lotto 19 Piatto in maiolica bianca e policroma, dipinta nei toni del giallo, arancione, azzurro e verde a raffigurare nel cavetto un astronomo seduto sotto un albero; la tesa è decorata da fitti girali fogliati e corolle floreali; in cornice di legno scolpito e dorato.
Castelli, inizi del XVIII secolo, d. cm. 22 (difetto alla cornice) -
Lotto 20 Placca rettangolare in maiolica policroma.
Castelli, Aurelio Anselmo Grue, secondo quarto del XVIII secolo, cm. 30,3x40 (un foro nella parte superiore della placca e qualche minima perdita di smalto ai bordi).
La grande placca in maiolica è decorata con una scena di carattere religioso ed è sprovvista dell’usuale cornice in giallo ocra sul bordo della superficie dipinta. Sulla sinistra è raffigurato San Giovanni Battista che predica vestito di stracci appoggiato a un bastone; sul lato opposto si trova una schiera di figure maschili e femminili vestite con abiti alla turca. In primo piano è dipinto un uomo seduto con turbante bianco e abito giallo ocra e intorno a lui alcuni personaggi riccamente vestiti. La caratteristica tonalità di base azzurro-grigiastra e i forti contrasti di colore tra le figure in primo piano e quelle sullo sfondo distinguono questa placca dagli altri istoriati castellani e permettono un’attribuzione alla mano di Aurelio Anselmo Grue, figlio di Carlo Antonio.
Per altre opere attribuite ad Aurelio Anselmo si veda C. Fiocco, G. Gherardi e G. Matricardi, Capolavori della Maiolica Castellana dal Cinquecento al Terzo Fuoco. La collezione Matricardi, Teramo 2012, p. 186-188.
Attestato di libera circolazione n. 14574 del 19.10.2018 -
Lotto 21 Versatoio in maiolica bianca e policroma, dipinto a festoni floreali. In prossimità della presa ricurva un cartiglio con iscrizione farmaceutica in caratteri gotici: Ol. melilot. idealmente trattenuto da una sorta di nastro iscritto: HOSP. MAI. CHAR. CIV. NOV.; piede circolare.
Lodi, Ospedale di Novellara, XVIII secolo, h. cm. 18 (felatura al bordo)
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Lotto 22 Pilloliere in maiolica bianca e blu dipinto a pianticella fiorita.
Laterza, XVIII secolo, h. cm. 12 -
Lotto 23 Pilloliere in maiolica bianca e blu decorato a piume di pavone
Caltagirone, XVII secolo, h. cm. 15 (mancanze allo smalto) -
Lotto 24 Albarello in maiolica dipinta nei toni del blu, verde e ocra decorato alla "veneziana" ovvero un fitto motivo di foglie dalla punta accartocciata, corolle e boccioli.
Caltagirone, officina Lo Nobile, ultimo quarto del XVIII secolo, h. cm. 31,5 (una sbeccatura lungo il profilo del bordo della base)
Cfr.: per una maiolica con decorazione simile alla nostra si veda: G.Croazzo in R. Ausenda, 'Le maioliche. Le collezioni della Fondazione Banco di Sicilia', Milano, 2010, p. 94, n. 32