Libri, Autografi e Stampe
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Lotto 424 New York - King’s Views New York 400 Illustrations
Moses King, 1905. In 2°. 96 pp. Con numerosi disegni e illustrazioni fotografiche, lievissimo alone al margine bianco superiore, legatura editoriale in tela rossa con piatti illustrati a colori, lievi difetti al dorso, qualche piccola macchia ai piatti.
NOTE
Prima edizione, rara, di questo testo riccamente illustrato che celebra il panorama urbano di New York. -
Lotto 425 Parpagliolo, Luigi - Lazio
Roma, Luciano Morpurgo, 1930. In 8°. Vol. n. I di VII. Esemplare intonso e in barbe, con 60 illustrazioni fuori testo, leggera brunitura, brossura editoriale, difetti. § Dello stesso autore, Roma, Roma, Luciano Morpurgo, 1937. Vol. n. V di VII. Con 60 illustrazioni fuori testo, brunitura, piccolo strappo al margine esterno delle prime carte, una carta mancante, brossura editoriale, difetti.§ Donati, Cesare, Bozzetti Romani, Roma, A. Sommaruga & C, 1884.
NOTE
Luigi Parpagliolo ( Palmi 1862 – Roma 1953) avvocato, scrittore nonché uomo di larga cultura e ampia erudizione, dedicò la sua attività nei vari incarichi prestigiosi ricoperti (al Ministero della Pubblica Istruzione, alla Direzione per le Antichità e Belle Arti, a commissioni legislative per la tutela delle bellezze naturali, alla vicepresidenza dell’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo) alla valorizzazione e conservazione del patrimonio artistico e naturale italiano. Molte delle bellezze incomparabili del nostro Paese sono state salvate proprio dalla lunga e costante opera di difesa e tutela del paesaggio da lui compiuta, opera sostenuta da approfonditi studi, fervente passione per la bellezza e notevoli competenze giuridiche -
Lotto 426 Porcellane Sévres - Bourgeois, Emile - Le Biscuit de Sévres
Parigi, Goupil & c.1909. 2 voll. Frontespizio stampato in rosso e nero, con 623 riproduzioni a piena pagina, la maggior parte con velina, brossura editoriale in avorio e titoli in rosso e nero, conservata in preziosa legatura coeva in marocchino rosso, firmata alladoublure "S. David", decorata in oro, piatti inquadrati da duplice cornice di filetti, agli angoli esterni un decoro composto di una farfalla, foglie ed una conchiglia, dorso a 4 nervi, decorati e con titolo.
NOTE
Opera poderosa in bellissima legatura in marocchino firmata, edizione stampata su papier des manifactures imperiales du Japon, a tiratura limitata di solo 20 esemplari, numerati I - XX, la nostra copia è la n. III. -
Lotto 427 Previati, Gaetano - Via Crucis
Milano, L'Eroica, s.d. [ma 1920 ca.] In folio. Cartella editoriale nera con alette che contiene all'interno le tavole sciolte con le immagini della celebre Via Crucis di Previati (ora ai Musei Vaticani), tutte applicate su cartoncino dal lato superiore.
NOTE
"La Via Crucis dei Musei Vaticani, dipinta fra il 1901-1902 svincolata da una committenza specifica, veniva concepita dopo la drammatica ma ancora “tradizionale” Via Crucis per il cimitero del comune lombardo di Castano Primo, affrescata nel 1888, dopo sei anni di gestazione creativa. La serie vaticana giunta in dono dall’industriale Fabio Ponti durante la formazione della Collezione d’Arte Religiosa Moderna voluta da Paolo VI e inaugurata nel 1973, rappresenta uno degli esiti più significativi di questo cammino, svelandosi appieno anche attraverso la recente messa in opera dell’allestimento originario, voluto da Previati e dal suo gallerista sin dalla prima apparizione al pubblico dell’opera, nel 1902, alla prima Quadriennale di Torino." (Osservatore Romano, on line). -
Lotto 428 Raimondo, Luigi - Ex libris e marchi editoriali di Luigi Servolini
Bologna, Fiammenghi, 1952. In 8°. Con 25 incisioni in sanguigna, brossura e sovraccoperta editoriale, leggera brunitura della sovraccoperta.§ Insieme nel lotto altri tre testi: Mantero, Gianni, Invito all'Ex libris, Como, BNEL, 1977 § Disertori, Andrea & Anna Maria, Ex libris italiani della prima metà del Novecento, Miano, Rusconi, 1984 § Bragaglia, Egisto; Palmirani, Remo ; Romagnoli, Anna, Gli Ex libris dei protagonisti, Trento, Editrice Temi, 1989.
NOTE
Bell'insieme di 4 opere con numerose illustrazioni dedicate agli ex libris. La I opera è l'esemplare n. 40 di una edizione limitata di 400. -
Lotto 429 Reznícek, Ferdinand Freiherr von - Langen, Albert - Illustratori tedeschi
Insieme di 9 pubblicazioni edite a Monaco dalla Verlag Albert Langen, agli inizi del sec. XIX, tutte in formato in folio, riccamente illustrate con tavole a piena pagina e nel testo, legature editoriali in tela illustrate a colori e con titoli, piccoli difetti.
NOTE
Interessante insieme di album di grande formato realizzati dai mostri sacri della illustrazione germanica degli inizi del '900, tra i quali von Řezníčekz, Klay, Heine, Thony, con le tavole che rappresentano le eleganze femminili carattere piccante o riproducono una selezione antologica delle loro illustrazioni meglio riuscite. -
Lotto 430 Rivista illustrata - Galantara, Gabriele - Podrecca, Guido - L'Asino
Roma, 1914 - 1916. 3 voll. Raccolta di fascicoli, al I vol. n. 1 gennaio 1914 (anno XXIII) a n. 52, 27 dicembre 2014; al II vol. n. 1 gennaio 1915 al n. 52, 26 dicembre 2015; al III vol. n. 1 gennaio 1916 al n. 53, 31 dicembre 1916. Con numerosissime illustrazioni in bianco e nero e a colori, di cui molte a piena pagina, leggera brunitura, qualche rara piccola macchia, lievi difetti ai margini di alcuni fascicoli del III vol., legatura in mezzo chagrin rosso.
NOTE
La rivista illustrata a carattere satirico e politico fondata a Roma nel 1892, da Guido Podrecca e Gabriele Galantara derivò il suo titolo da un famoso motto del Guerrazzi: "come l'asino è il popolo: utile, paziente e bastonato". La questione sociale, il malcostume politico, l'anticlericalismo erano i principali argomenti trattati, in linea con gli ideali socialisti. La posizione interventista assunta durante la Prima guerra mondiale fece alienare l’Asino dai suoi lettori di riferimento provocando una seria perdita di consenso: le pubblicazioni furono interrotte nel 1918. Dopo un ritorno alle stampe nel 1921, L’asino fu costretto a cessare le pubblicazioni nel 1925 con l’inasprimento delle leggi fasciste. -
Lotto 431 Rodenbach, Georges - Titz, Louis - Le carillonneur
Parigi, L. Carteret, 1926. In 4°. Frontespizio stampato in caratteri rossi e nero, capilettera decorati in rosso e nero di Louis Benoît, con le 28 acqueforti originali in doppia suite di Joseph Titz, sporadiche fioriture, copertina editoriale illustrata conservata in elegante legatura FIRMATA "Iseux", il successore di Thierry-Simier, in marocchino blu con ai piatti inserti di carta marmorizzata, dorso a 5 nervi con ai comparti titoli e fregi floreali in oro, taglio superiore dorato.
NOTE
Prima edizione illustrata di questa celebre opera di Georges Rodenbach (1855-1898). Raffinato libro d'artista, uno dei 200 esemplari numerati stampati su vélin du Marais con le acqueforti in due stati, copia n. 178.
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Lotto 432 Rodin, August - Les Cathedrales de France
Parigi, A. Colin, 1931. In 8°. Ritratto dell’autore in antiporta, legatura in mezzo marocchino marrone con al dorso autore e titolo impressi in oro, conservata la brossura editoriale con il piatto anteriore illustrato e titolo in rosso. Al contropiatto ex libris Guelfo – Sitta e firma di possesso al foglio di guardia. -
Lotto 433 Roma - Maurel, André - Un Mois a Rome
Parigi, Librairie Hachette et Cie, 1912. In 12°. Con 64 tavole e numerose carte topografiche nel testo, legatura editoriale in tela verde, titolo e mappa dei rioni romani impressi al piatto anteriore, autore e titolo impressi in oro al dorso, tagli gialli, leggera scoloritura al dorso § Artaud de Montor, Alexis-François, Voyage Dans Les Catacombes de Rome, Parigi, F. Schoell, 1810. In 8°. Rarissime fioriture, leggera brunitura marginale delle prime e ultime carte, legatura coeva in pelle marmorizzata, piatti inquadrati da cornice dorata, titolo impresso in oro entro tassello rosso, dorso riccamente decorato in oro, tagli dorati, lievi difetti. -
Lotto 434 Sand, Maurice - The History of the Harlequinade
Londra, Martin Secker, 1915. In 8°. 2 voll. Antiporte illustrate protette da velina, con 14 tavole incise in rame e colorate a mano, poche carte leggermente brunite, rarissime fioriture, legatura editoriale in tela, piatti decorati da elegante cornice, autore e titolo impressi in oro al dorso liscio con fregi, legatura leggermente allentata dal corpo del testo al II vol., lievi difetti. Ex libris cartaceo al contropiatto,
NOTE
Prima edizione. -
Lotto 435 Stalin, Iosif - Alta Uniforme da Maresciallo dell'URSS
Alta uniforme di Iosif Vissarionovič Džugašvili, meglio noto come Stalin, composta da una giacca in seta bianca con bottoni d'oro recanti il simbolo della falce e martello e da un copricapo a visiera. Misure 83 cm. per 47 cm, circa, il copricapo ha un diametro di 20 cm. circa.
Provenienza: Diplomatico italiano in URSS - collezione privata bresciana - esposta nella Mostra "La seta fra simboli e storia", Brescia, Palazzo Martinengo, 8-31 ottobre 1994 - il cappello pubblicato nell'Agenda Beretta 2005, a fronte della settimana 31 (agosto 2005).
NOTE
SPLENDIDO CIMELIO STORICO in perfetto stato di conservazione. L'Alta Uniforme del rivoluzionario, politico e militare sovietico che fu a capo del governo dell'Unione Sovietica dopo la morte di Lenin.
"La notevole semplicità dell'abito è il frutto di un processo di democratizzazione voluto dal grande dittatore, che porterà la divisa militare ad assumere i tratti più caratteristici del costume nazionale russo. Mentre nel passato, infatti, i canoni della moda venivano dettati dalle classi egemoni e successivamente rielaborati da quelle subalterne, dopo la Rivoluzione d'Ottobre il tipico abbigliamento del contadino - la giacca del popolo - viene elevato ad uniforme dell'Armata Russa e del suo capo. In tal modo al primitivo valore semantico se ne sostituisce un altro completamente diverso, espressione degli ideali rivoluzionari del tempo. Nella divisa da Maresciallo dell'URSS gli unici elementi decorativi sono i cinque bottoni con il "pattern" della falce e martello, diventata da simbolo ornamento, ed i galloni in filo d'oro (razgovòri) che conferiscono all'abito un aspetto eroico. Sul petti campeggia la decorazione con la stella rossa a cinque punte. (...) Il copricapo con visiera, simile a quello adottato dai commissari del popolo, ricorda curiosamente il berretto da chaffeur delle case patrizie zariste. Anch'esso è in seta ed è fermato da un nastro in panno rosso sormontato da un cordoncino d'oro, fissato da due bottoni uguali a quelli della giacca, ma più piccoli. Al centro, in campo rosso, campeggia la stella a cinque punte con il simbolo del partito comunista in oro." (dal catalogo della Mostra: "La seta fra simboli e storia". Brescia, Palazzo Martinengo, 8-31 ottobre 1994.).