ASTA 93 - Arte Asiatica e Tribale
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Lotto 207 CIOTOLA IN CERAMICA CON DECORO DIPINTO
Iran, Nishapur, X secolo
Base circolare e ampiezza massima del diametro nei pressi della bocca, decorazione in bruno all’interno dell’orlo della bocca con due griglie con tratteggi ondulati e cerchietti.
5 x 18 cm
Provenienza: Giovanni Testori (1923-1993). -
Lotto 208 LAMPADA A OLIO IN BRONZO, CHERAGH
Iran, Khorasan, XII-XIII secolo.
Serbatoio di forma globulare, da cui si dipana il lungo cannellino per il fuoco, presa ad orecchio alla quale si attacca coperchietto del serbatoio ornato di tre figure zoomorfe a tutto tondo che servono da presa.
8,5 x 18,5 cm
Provenienza: Giovanni Testori (1923-1993) -
Lotto 209 LAMPADA A OLIO A TRE FUOCHI IN BRONZO CON DECORO INCISO
Iran, Khorasan, XII-XIII secolo
Sostenuto da ampio e alto piede a stelo a sezione ottagonale, il serbatoio semisferico accoglie i tre alloggiamenti curvi per lo stoppino ed è sormontato sul lato superiore piatto da un’apertura ogivale un tempo chiusa da coperchio, la presa ad anello sormontata da uccello a tutto tondo, la decorazione incisa consiste di iscrizioni, arabeschi e uccelli.
6 x 15,5 cm
Provenienza: Giovanni Testori (1923-1993) -
Lotto 210 DUE CONTENITORI IN METALLO
Tibet e India, XIX secolo
Il lotto si compone di reliquiario gau in rame con il lato anteriore in argento decorato a sbalzo con simboli buddhisti, e di lungo contenitore cilindrico forse indiano decorato a rilievo con motivi di foglie.
14 x 10 x 4 cm e 25 cm
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 211 OTTO CONTENITORI IN LEGA DI RAME, UNO CON CUCCHIAIO
India, XIX-XX secolo
25 cm il più alto
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 212 DUE SCULTURE DI DIVINITÀ IN AVORIO
India, inizio del XX secolo
20 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana.
* Il presente lotto è corredato di Certificato di Antichità Ce.S.Ar. (pre-1947). -
Lotto 213 LINGA CON IL VOLTO DI SHIVA IN PIETRA, EKMUKHALINGA
India, Mathura, stile del periodo Kushana
La parte anteriore del cilindro presenta il volto di Shiva in accentuato altorilievo, baffi, i lunghi capelli annodati in alto nello stile degli asceti (jatamakuta) e una collana (rudraksa mala) nella zona inferiore, al centro della fronte ben visibile il terzo occhio.
80 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana.
Il linga – letteralmente “segno” - è la principale manifestazione iconografica di Shiva. Di forma fallica, rappresenta la creazione primordiale. Fin dalle sue prime apparizioni nel I secolo a.C., il linga con il volto di Shiva (ekmukhalinga) si è caratterizzato per peculiarità ben visibili anche in questo esemplare. -
Lotto 214 RILIEVO IN PIETRA CON FIGURE
India, Mathura, stile del periodo Kushan
Di forma all'incirca quadrata, presenta sul davanti in accentuato rilievo una figura maschile coronata sulla sinistra e una femminile sulla destra, quest'ultima con un bambino in braccio, la parte inferiore ornata a leggero rilievo.
21 x 17.5 cm
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 215 RILIEVO IN PIETRA CON DIVINITÀ E FIGURE
India, Mathura, stile del periodo Kushana
Presenta al centro una divinità coronata e ingioiellata seduta tra due colonne, alle sue spalle, due figure femminili per ogni lato anch'esse collocate tra colonne.
…. cm
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 216 PIEDISTALLO IN PIETRA CON LEONI
India settentrionale, Rajasthan (?), X-XII secolo.
Di forma rettangolare, presenta ai due lati due colonne tra le quali si posizionano due leoni rampanti in accentuato rilievo, al centro in alto una gualdrappa, in basso una divinità femminile all'interno di una nicchia.
37 x 82 cm
Provenienza: collezione privata italiana -
Lotto 217 NICCHIA IN PIETRA CON TIRTHANKARA E ATTENDENTI
India settentrionale, Rajasthan (?), X-XI secolo
La scultura si compone di una nicchia fiancheggiata da due colonne a sezione circolare con capitelli a lanterna e sormontata da cuspide fogliata, al suo interno la figura della divinità stante, nuda, con le braccia distese lungo i fianchi, ai lati in basso due figure di attendenti.
70 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana.
I Tirthankara, letteralmente “facitori del guado”, sono ventiquattro personaggi che hanno raggiunto attraverso la vita ascetica l'illuminazione e interrotto dunque l'altrimenti eterno ciclo di morte e rinascita. Secondo la dottrina jainista - fondata da Mahavira (540-468 a.C.), l'ultimo dei Tirthankara - essi sono modelli da perseguire, emblemi dei “tre gioielli”, la retta conoscenza, la retta fede e la retta condotta. -
Lotto 218 RILIEVO IN PIETRA CON VARAHA
India centrale, X-XI secolo (?)
La scultura raffigura in accentuato rilievo una divinità stante con corpo antropomorfo e testa di cinghiale, ai suoi piedi una figura semisdraiata, quattro braccia di cui tre lacunose e una a sorreggere una mazza, in alto a sinistra la rappresentazione sintetica di una città posata sulle sue zanne.
40 x26 cm
Provenienza: collezione privata italiana.
Varaha è una delle manifestazioni terrene (avatar) di Vishnu, importante divinità di ambito induista. Come in questo rilievo, la più diffusa iconografia di Varaha è quella in cui è raffigurato con corpo di uomo e testa di cinghiale, nelle mani – oltre alla mazza (gada) – un fiore di loto, il disco e una conchiglia.
La leggenda con cui è più spesso associata, descritta in questo rilievo, è quella in cui sconfisse il demone Hiranyaksha, il quale aveva rubato la terra per nasconderla nelle profondità dell'oceano cosmico.