Asta 21 - Eclettica
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Lotto 25 Ecce Homo, scultura lignea policroma a mezzo busto, XV/XVI secolo. H cm 72
H cm 71, base 40,25 cm.
Quest'opera resa espressiva con estremo realismo psicologico, mostra il Cristo nel momento in cui, secondo il Vangelo di Giovanni, Ponzio Pilato - governatore di Roma - mostra alla folla il Cristo pronunciando la famosa frase “Ecce Homo”.
L scultura, realizzata in legno, tecnicamente secondo l'uso Altomedievale, è stata svuotata del midollo interno per far si che col tempo non si manifestassero crepe e fessurazioni.
L'opera è molto semplice nella struttura scultorea ed è tutta volta alla rappresentazione, soprattutto del viso leggermente inclinato verso il basso e nell’eccezionale costruzione delle mani legate.
L’inteso patetismo viene espresso dal viso che è rivolto verso l'osservatore. Sembra che susciti e accresca il potere drammatico come se avanti all'opera ci fosse la folla che gli sta innanzi nel momento in cui Pilato doveva esprimere il suo giudizio.
Inoltre le mani legate sembrano indicarci la condizione del Cristo, infatti la mano destra ha l'indice rivolto verso se stesso, come a volerci spingere ad osservare lo stato in cui Egli è stato ridotto per salvare l'umanità intera.
Questi atteggiamenti sono i tempi compositivi basilari di questa scultura che, in tal modo, adempie alla massima focalizzazione di un realismo psicologico prescindendo dai volumi e dalle forme che pur sono ottimali.
ASORstudio -
Lotto 26 Piccola edicola in legno bulinato a foglia, XIX secolo. H cm 59. Base cm 39x12
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Lotto 27 Ostensorio in argento e argento vermeil, altezza cm 70, kg 2.352
Opera di elegante e raffinata fattura barocca in argento, eseguita a Napoli nel XVII secolo, recante i segni del saggiatore per le parti staccabili ed il punzone con le lettere “NAP” che riguarda il periodo che va dal 1619 al 1680. La base poggia su quattro piedi a riccio con ornati vegetali a fogli d’acanto, un globo in argento dorato inciso con i simboli dell'Universo ed i segni dello zodiaco sostiene una statuina dorata raffigurante la Madonna portatrice della croce del figlio e sostenente un cuore ferito al cui latere vi è un angioletto e, dall'altra parte, tre spighe di grano. Nel cuore fiammeggiante e ferito si innesta un ricettacolo a doppio ordine di raggi decorato con tralci di uva. In testa alla raggiera, la croce apicale.
Quest'opera fa parte di una produzione di argenti riguardanti gli arredi Eucaristici per e cerimonie liturgiche che spesso diventavano personali per il celebrante. Sebbene fossero realizzate in piena adesione e concessione dei dettami conciliari, diventavano uno sfoggio di ricchezza e magnificenza chiesastica. Ingenti somme venivano impiegate per l’abbellimento di suppellettili per il rilancio del culto. Riteniamo l'opera piena espressione del Barocco napoletano. -
Lotto 28 Scultura del XVII secolo. Statua lignea figura di Evangelista. Doratura a mecca. H cm 49.
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Lotto 29 Statua in terracotta policroma raffigurante Madonna con bambino, Toscana, XIX secolo. Nei modi dei primitivi del XIV secolo. H cm 45. Diametro base cm 11. Sbeccata nella base
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Lotto 30 Calice con patena in argento vermeil decorato a sbalzo con motivi floreali, primi XX secoli. Sulla base simboli religiosi. H cm 15 . Gr 490 . Con custodia originale.
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Lotto 31 Incensiere in argento, punzone Acireale 1810. Punzonato F.B.1810. H cm 23. Gr 588
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Lotto 32 Tabernacolo reggicandele in legno dorato a foglia, XVIII secolo H cm 63, base cm 35x22
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Lotto 33 Ostensorio in legno, ricoperto in ottone sbalzato a rilievo, XIX secolo. H cm 44.
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Lotto 34 Reliquiario in legno dorato a foglia, fine XVIII secolo. H cm 42
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Lotto 35 Reliquiario in legno dorato a foglia, inizio XIX secolo. H cm 38
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Lotto 36 Scultura con angelo policromo in legno laccato e dorato a foglie, XVIII secolo. Cm 32x74