-
Lotto 146 Gabuzio, Giovanni Antonio - De vita et rebus gestis Pii V. Pont. Max. libri sex.
Roma, ex typographia Aloisij Zannetti, 1605. In 4°. Stemma papale calcografico al frontespizio, bel ritratto di Papa Pio V a +6v, iniziali xilografiche, la pagina 243 erroneamente numerata 323, marca tipografica all'ultima carta, alcune carte leggermente brunite, sporadiche fioriture e arrossature, legatura coeva in pergamena con titolo manoscritto al dorso a 4 nervi, alcune macchie e lievi segni di usura.§ Insieme nel lotto la placchetta Instruttione per li soccollettori delle tre decime imposte dalla santità di nostro signore papa Clemente decimo a cleri d'Italia, e delle Isole adiacenti. Dell’eminentissimo, e reuerendissimo sig. card. Altieri camerlengo. Roma, stamparia della R. Cam. Apost, 1674. In 4°. Stemma del cardinale Altieri al frontespizio in inchiostro rosso e nero, legatura moderna in cartoncino. -
Lotto 147 Geografia / Cluver, Philipp - Introductio in universam geographiam
Amsterdam, J. Wolters, 1697. In 4°. Antiporta allegorica figurata incisa in rame, frontespizio stampato in rosso e nero e con vignetta figurata, testatine ornate, con 43 tavole, la maggior parte delle quali ripiegate, bruniture e qualche macchia, legatura cova in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso, piccole mancanze e lievi macchie.
NOTE
Bella edizione seicentesca dell'opera di maggior successo del famoso umanista e geografo di Danzica, considerato come il fondatore della geografia storica. -
Lotto 148 Geometria / Euclide - Viviani, Vincenzo - Elementi, piani e solidi d'Euclide
Firenze, Cesare e Francesco Bindi, 1690. In 8. 3 parti in 1 volume, ciascuna con proprio frontespizio. La seconda parte con titolo Quinto libro degli elementi d'Euclide, ovvero scienza universale delle proporzioni spiegata colla dottrina del Galileo, con nuov' ordine distesa. Capilettera e finalini xilografici, numerose illustrazioni nel testo, sporadiche fioriture, legatura in pergamena, forellini di tarlo. Ex libris manoscritto al foglio di guardia.
NOTE
Rara edizione in barbe di uno delle più importanti opere di Viviani. L' autore fu matematico e fisico ed ammiratore e conoscitore profondo della matematica greca, sdegnò i nuovi concetti della geometria degli "indivisibili" e si dedicò a ricostruzioni e commenti della geometria degli antichi. il più giovane discepolo di Galilei. Riccardi I/2, 628.
-
Lotto 149 Giovenale, Decimo Giunio - Iunii Iuvenalis et Auli Persii Flacci Satyre
Amsterdam, J. Hondius, 1625.in 24 °. Frontespizio architettonico, difetti, legatura in pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso, lievi difetti. -
Lotto 150 Giovio, Paolo - Campo, Antonio - Vite dei dodeci Visconti
Milano, Gio. Battista Bidelli, 1645. In 2°. Antiporta calcografica con lo stemma araldico dei Visconti fiancheggiato da tritoni e ritratto calcografico di Mons. Honorato Visconti dedicatario dell'opera al verso del frontespizio inciso da Bianchi, 13 ritratti incisi in rame a piena pagina (l'ultimo ripetuto due volte), iniziali, testatine e finalini xilografici, marginali restauri alle prime due cc., Legato con: Antonio Campo. Historia delle vite de' duchi et duchesse di Milano con i loro veri ritratti cavati al naturale. Milano, Filippo Ghisolfi, 1642. Frontespizio inquadrato da una cornice xilografica e ornato da un piccolo fregio inciso in legno, 24 grandi ritratti entro medaglione ovale incisi su rame raffiguranti i duchi e le duchesse di Milano, restauro al margine inferiore delle ultime 8 carte con qualche perdita di testo, legatura in mezza pelle e cartone del sec.XIX.
NOTE
I OPERA: Seconda edizione delle Vite dei Visconti del Giovio, nella traduzione italiana di Lodovico Domenichi; la prima fu pubblicata a Venezia nel 1558.
II OPERA: L'opera nasce come quarto libro e seconda parte del testo del Campo, Cremona fedelissima citta et nobilissima colonia de Romani... In Milano: In Casa di Gio. Battista Bidelli, 1645; questa breve raccolta di biografie e ritratti dei duchi e delle duchesse di Milano ha tuttavia un proprio frontespizio ed è tipograficamente autonoma, pertanto ebbe anche diffusione indipendente. Tutti i ritratti sono incisi da Agostino Carracci su disegno dello stesso Campi. Brunet II, 1526; Graesse III, 30.
-
Lotto 151 Giraldi, Lilio Gregorio - Opera omnia duobus tomis distincta, complectentia historiam de deis gentium, musis et Hercule, rem nauticam, sepulcralia, et varios sepeliendi ritus, historiam poetarum Graecorum et Latinorum, kalendarium Romanum et Graecum
Leida, Hackium, Boutesteyn, Vivie, Vander AA, & Luchtmans, 1696. In 2°. 2 voll. in 1. I parte con occhietto, bella antiporta calcografica e 2 carte ripiegate e 5 a piena pagina fuori testo disegnate da Francois Boitard e incise da Jan van den Areele, II parte completa delle 2 tavole a piena pagina, frontespizi in rosso e nero con marca xilografica, capilettera e finalini incisi in legno, leggera brunitura diffusa, su alcune carte più intensa, lievi fioriture, legatura coeva in pergamena, piatti impressi a secco, autore e titolo manoscritti al dorso a 7 nervi, qualche alone. Nota manoscritta alla carta di guardia.
NOTE
La produzione letteraria dell'umanista Lilio Gregorio Giraldi (Ferrara 1479 - 1552) è caratterizzata da grandi sintesi tematiche e storiche della cultura classica, oggetto dei suoi intensi studi. Si tratta di opere di erudizione grandemente apprezzate e ritenute fondamentali da insigni umanisti suoi contemporanei. Come molti eruditi del tempo, andò in cerca di mecenati spostandosi tra Roma, Mirandola, Carpi, Milano, Modena e infine Ferrara. Michel De Montaigne lo ricordò come modello di pregevole studioso morto in situazione di indigenza anche se, in realtà, il G. continuò a beneficiare dell’aiuto economico della duchessa di Ferrara. -
Lotto 152 Golius, Jakob - Lexicon Arabico-Latinum, contextum ex probatioribus Orientis lexicographis. Accedit index Latinus copiosissimus, qui lexici Latino-Arabici vicem explere possit
Leida, Bonaventurae & Abrahami Elseviriorum [ Johannes e Daniel Elzevier], 1653. In 2°. Marca tipografica al frontespizio stampato in rosso e nero, testo in caratteri latini e arabi, rinforzi a A1 e C2, leggere fioriture e arrossature, qualche lieve alone, alcune carte con leggera brunitura, piccola macchia alle ultime carte, legatura coeva in pergamena con autore e titolo impressi in oro entro tassello al dorso liscio, qualche alone, lievi difetti a bordi e cuffia.
NOTE
Prima edizione di uno dei più importanti dizionari di lingua araba del sec XVII scritto dal matematico e orientalista olandese Jakob Golius (1596-1667). Rimarrà per i linguisti e studiosi di arabo un punto di riferimento fino al sec. XIX.
Lotto non passibile di restituzione.
-
Lotto 154 Inquisizione / Albizzi, Francesco - Risposta all'historia della Sacra Inquisitione composta già dal R.P. Paolo Seruita. O sia Discorso dell'origine, forma ed' vso dell'vfficio dell'Inquisitione nella cittá, e dominio di Venetia del P. Paolo dell'ordine de' Serui
[Roma, Tipografia della Congregazione di Propaganda Fide,1678]. In 4°. Frontespizio inquadrato da cornice di duplice filetto, fregi e iniziali xilografici, parte inferiore dei primi e ultimi fascicoli con mancanze dovute a lavoro di tarlo, gora d'acqua, 2Y2 e 2Y3 parzialmente staccate, legatura coeva in pergamena con titolo e autore manoscritti al dorso a 5 nervi, tassello cartaceo, leggeri aloni, lievi difetti a cuffia e cerniera. Timbro "duplum bibliothecae" al frontespizio.
NOTE
Francesco Albizzi (Cesena, 24 ottobre 1593 – Roma, 5 ottobre 1684) è stato un inquisitore, teologo e cardinale, membro della Congregazione del Sant'Uffizio, ricordato per la sua tenace e inarrestabile opposizione al giansenismo, avendo ricoperto un ruolo essenziale nella stesura dei documenti pontifici contro le dilaganti dottrine gianseniste.
La presente opera, alla sua seconda edizione, fu data alle stampe allo scopo di confutare le tesi sul Concilio di Trento e l’intera opera di Paolo Sarpi, grande pensatore dallo spirito moderno tanto da scrivere sulla condanna di Galileo "Verrà il giorno, e ne sono quasi certo, che gli uomini, da studi resi migliori, deploreranno la disgrazia di Galileo e l'ingiustizia usata a sì grande uomo". -
Lotto 155 Maccio, Paolo - Emblemata
Bologna, Clemente Ferroni, 1628. In 4°. Frontespizio illustrato calcografico sottoscritto da G.B.Coriolano, raffinate illustrazioni calcografiche ad opera di G.B. Coriolano, O. Gatti e A. Parisini, note di possesso al frontespizio con restauro al margine inferiore bianco (secondo frontespizio originale conservato nel volume), restauro al margine bianco superiore di c.a3, marginali bruniture su alcune carte, note sparse, legatura in zigrino del sec.XIX.
NOTE
Prima edizione di questo vivace, e riccamente illustrato, libro-emblema del modenese Paolo Maccio, che presenta un'interessante iconografia della vita contemporanea di Bologna. Le pregevoli incisioni sono opera dei maggiori artisti attiva a Bologna in quegli anni; una delle tavole raffigura una delle primissime rappresentazioni del canocchiale, c.C1r.
-
Lotto 156 Manoscritto / Lippi, Lorenzo - Malmantile racquistato. Poema di Lorenzo Lippi con gli argomenti del Sig.Antonio Malatesti
Manoscritto cartaceo della prima metà del Seicento, 340 x 210 mm., carte [1], 265 n.n. (di cui 12 bianche) , scrittura umanistica cancelleresca, chiara ed elegante con due Ottave per pagina, richiamo a fine carta, frontespizio in lettere capitali racchiuso in cornice a triplice filetto, marginali fioriture su alcune carte, legatura coeva in piena pergamena con titolo al dorso.
NOTE
Si tratta di una bella copia del celebre capolavoro di Lippi, quasi certamente precedente la prima edizione a stampa che apparve nel 1676 (Firenze, G.T.Rossi). -
Lotto 157 Marino, Giambattista - La Murtoleide fischiate... con la Marineide risate del Murtola
Norinbergh [ma Venezia], per Ioseph Stamphier, 1619. In 12°. Piccolo fregio xilografico al frontespizio, a carta B4 lacuna per difetto della carta con perdita di poche lettere, qualche piccola macchia, un fascicolo allentato, legatura di epoca successiva in cartonato, autore e titolo manoscritti al dorso.
NOTE
Prima edizione del feroce diverbio tra il Marino e Gasparo Murtola, il poeta genovese segretario del duca, che si concluse con un attentato alla vita del Marino e la condanna a morte del Murtola, poi graziato. Iniziano con proprio occhietto a c. D7r La Marineide, di Gasparo Murtola e a c. G10r Le strigliate a Tomaso Stigliani, di Andrea Barbazza. Vinciana 2964. -
Lotto 158 Medicina - Mercado, Luis - De mulierum affectionibus libri quatuor
Venezia, Società veneta, 1602. In 4°. Frontespizio stampato in rosso e nero con piccola veduta di Venezia incisa in legno, aloni di umidità, fioriture, legatura del secolo XVIII in pergamena rigida, dorso liscio con rotelle in oro e doppio falso tassello, tagli a spruzzo. Insieme nel lotto: "Note intorno al metodo di cura praticato cogli attaccati di colera asiatico" di Ambrogio Brogi, 1838 e "Cenni storici di alcune pestilenze" di A. Coppi, 1832.