ASTA 84 - DIPINTI, DISEGNI, SCULTURE E OGGETTI DI ANTIQUARIATO DAL XV AL XIX SECOLO
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Lotto 133 ATELIER DI LUDOVICO CARDI, DETTO IL CIGOLI (Cigoli di San Miniato, 1559 - Roma, 1613) E AIUTI
San Francesco riceve le stimmate
Olio su tavola, cm. 41,8x29,8. Con cornice
Il dipinto dipende strettamente dalla celebre composizione realizzata dal Cigoli nella pala d'altare, firmata e datata 1596, eseguita per il monastero di Sant'Onofrio a Firenze e oggi conservata presso la Galleria degli Uffizi.
PROVENIENZA: Giovanni Andrea de Marinis, Marchese of Genzano, Napoli , prima del 1824; per eredità a Giuseppe de Sangro (1776-1837), terzo Principe di Fondi, Napoli; Collezione De Sangro fino al 1895; Collezione privata, Italia.
DOCUMENTAZIONE: 1824 Inventario, Archivio di Stato di Napoli, Archivio de Sangro, Copia dell'Inventario de' beni del fu Ecc. M.se di Genzano, Giovanni Andrea de Marini: "Ludovico Cardi detto il Cigoli, San Francesco nell'atto che riceve il dolore delle piaghe di Cristo, sopra tavola" (pubblicato da M. Savarese, 2006, p. 197); Inventario della collezione De Sangro dalla metà del XIX secolo: ACS, Min. P.I., Dir. Gen. AA.BB.AA., Dr. Musei Gallerie e Pinacoteche, Napoli, b. 250, fasc. 117-120, catalogo dei dipinti compresi nella galleria del Principe di Fondi: "Stanza della Libreria, nos. 224,26, Lodovico Cardi detto il Cigoli Stimate di S. Francesco" (pubblicato da G. Manieri Elia, 1991, p. 335).
LETTERATURA: G. Manieri Elia, La quadreria napoletana di Marinis-de Sangro dall'influenza del classicismo romano al dissolvimento del collezionismo aristocratico, in: E. Debenedetti, Collezionismo e ideologia: mecenati, artisti, teorici dal classico al neoclassico, Roma, 1991, p. 335; M. Savarese, La collezione de Sangro dei principi di Fondi in tre inediti inventari di famiglia: da quadreria seicentesca a moderna raccolta di arti decorative, in: Napoli nobilissima, 7.2006, p. 197. -
Lotto 134 SCUOLA DI PRAGA, FINE XVI / INIZI XVII SECOLO
Coppia di scene mitologiche
Olio su tavola, cm. 30,5x44,5. Con cornici -
Lotto 135 ERCOLE PROCACCINI IL GIOVANE (Milano, 1596 - 1676), ATTRIBUITO
Allegoria della Carità
Olio su tela, cm. 130,5x94,5. Con cornice -
Lotto 136 SCUOLA LOMBARDA, PRIMA META' DEL XVII SECOLO
Natura morta con mele, castagne, lamponi su una ciotola di ceramica e un piccolo gufo
Olio su tavola, cm. 24x36. Con cornice -
Lotto 137 SISTO BADALOCCHIO (Parma, 1585 - 1647), ATTRIBUITO
Angelo custode
Olio su tela, cm. 98,5x75. Con cornice
Il dipinto è accompagnato da una scheda critica di Ferdinando Arisi che riferisce l'opera alla mano di Sisto Badalocchio. -
Lotto 138 GUIDO RENI (Bologna, 1575 - 1642), ATTRIBUITO
Volto femminile
Olio su tela, cm. 39x30,5. Con cornice
Il dipinto è accompagnato da una scheda critica di Stephen Pepper che riferisce l'opera alla mano di Guido Reni.
PROVENIENZA: Collezione privata, Emilia Romagna. -
Lotto 139 AMBITO DI ANDREA VACCARO (Napoli, 1600 - 1670)
Vergine orante
Olio su tela, cm.69x56. Con cornice -
Lotto 140 SCUOLA EMILIANA, PRIMA META' DEL XVII SECOLO
Madonna con Bambino, "Maria lactans"
Olio su tela, cm. 82x63. Con cornice antica in legno dorato -
Lotto 141 SCUOLA LOMBARDA, SECONDO QUARTO DEL XVII SECOLO
Orazione di Cristo nell'orto degli ulivi
Olio su tela, cm. 193,5x133,5. Con cornice antica
Il dipinto va senz’altro ricondotto all'ambito della pittura lombarda fra terzo e quarto decennio del Seicento. In particolare esso si mostra in linea con l'ardente misticismo di Francesco Cairo, che seppe raccogliere le istanze presenti nella pittura dei grandi maestri della generazione precedente - Cerano, Daniele Crespi e Morazzone - e condurle alle più alte temperature espressive e spirituali. L'autore della tela che qui si presenta si concentra su un ideale momento estremo dell'episodio dell'orazione dell'orto, quando Cristo si abbandona rassegnato alla volontà di Dio, rilasciandosi esausto all'unico conforto degli angeli che lo sostengono. Si può cogliere il nesso che lega questa immagine ad alcuni capolavori del Cairo della sua produzione giovanile, quali l'Orazione dell'orto della Pinacoteca di Brera e della Pinacoteca Sabauda; il Sogno di Elia e L'estasi del Beato Andrea Avellino, entrambi nella chiesa milanese di Sant'Antonio Abate, dove la flessione del corpo senza peso del santo appare quasi sovrapponibile alla curva innaturalmente arcuata disegnata nel nostro dipinto dalla figura esanime del Cristo sorretto dagli angeli che lo circondano (cfr. F. Frangi, Francesco Cairo, Torino 1998).
PROVENIENZA: Collezione privata, Centro-Italia. -
Lotto 142 CERCHIA DI PIETRO BERRETTINI, DETTO PIETRO DA CORTONA (Cortona, 1596 - Roma, 1669)
Crocifissione
Olio su rame, cm. 28x22. Con importante cornice barocca di legno intagliato e dorato
Il dipinto è accompagnato da una scheda critica di Ferdinando Arisi che riferisce l'opera alla mano di Pietro da Cortona datandola verso il 1640 - 42. -
Lotto 143 AMBITO DI OTTAVIO LEONI (Roma, 1578 - 1630)
Ritratto di cardinale in trono con cane (Scipione Borghese?)
Olio su tela, cm. 172x117. Con cornice -
Lotto 144 SCUOLA LOMBARDA, DECENNI CENTRALI DEL XVII SECOLO
Natura morta con vaso di fiori, cacciagione, funghi e ortaggi
Olio su tela, cm. 94x100. Con cornice
Il dipinto è accompagnato da una scheda critica di Emilio Negro che riferisce l'opera alla mano di Angelo Maria Rossi (già Pseudo Fardella e Pittore di Carlo Torre).