Asta 82 - Arte asiatica e bonsai
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Lotto 301 SCULTURA CON LA VOLPE INARI IN PORCELLANA INVETRIATA 'KUTANI'
Giappone, probabilmente periodo Meiji
L'animale con il capo decisamente rivolto verso destra, tra le fauci un rotolo da scrittura, il basamento a sezione all'incirca quadrata su cui siede ornato su un lato con un cuore a rilievo con graticcio, il lato inferiore con una profilatura in bronzo dorato di manifattura europea, marchio impresso 九谷 (Kutani).
15,2 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana.
La volpe bianca è il messaggero di Inari, l'importante divinità del pantheon shintoista deputata alla protezione dell'agricoltura e della fertilità. Statuette come questa erano collocate negli altari presenti nei numerosi santuari dedicati a questa divinità.
La presenza di un perno in metallo inserito al centro della base di questa scultura fa pensare che essa abbia fatto parte in Europa di un oggetto più complesso. -
Lotto 302 COPPIA DI VASI IN PORCELLANA 'IMARI' CON MONTATURA IN BRONZO DORATO
i vasi Giappone, inizio del XVIII secolo; la montatura Europa, XIX secolo
38 cm altezza ognuno
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 303 VASO IN PORCELLANA 'IMARI' CON MONTATURA IN BRONZO DORATO
il vaso Giappone, inizio del XVIII secolo; la montatura Europa, XIX secolo
35 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 304 GRANDE ZUPPIERA ‘IMARI’ CON COPERCHIO
Giappone, metà del XIX secolo
A sezione circolare, con ampiezza massima del diametro nei pressi della bocca, ha coperchio bombato con presa ad anello, sui due lati del contenitore prese con intreccio di cilindri innestate su foglie di acero a rilievo, la decorazione dipinta a smalti policromi con riserve polilobate ornate di scene di diverso genere, marchio a sei caratteri Hichozan Shinpo sei al centro della base.
35 CM altezza
Provenienza: ambasciatore Francesco Rausi, acquistata presso Christie’s Amsterdam il 19 ottobre 1977. -
Lotto 305 Ōtagaki Rengetsu
(1791-1875)
Vaso per fiori da parete in ceramica
20 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana.
Questo tipo di vaso da fiori (hanaire) viene di solito collocato nel tokonoma, quell'edicola che nelle case giapponesi tradizionali è dedicata all'esposizione di oggetti e opere d'arte particolarmente ammirate.
La poesia incisa così recita:
“Ho spazzato via
la polvere del mondo
ho quello che mi serve
per il resto dei miei giorni
il suono del vento tra i pini”
L'autrice è la stessa Ōtagaki Rengetsu che ha anche modellato il vaso. Ella fu dunque poetessa, ceramista e calligrafa, una tra le artiste giapponesi più apprezzate di sempre. Dopo alcuni eventi infausti, a trentatré anni decise di farsi monaca buddhista, dedicandosi contestualmente alle arti che prediligeva. -
Lotto 306 Kiyomizu Rokubei V e Kamisaka Sekka
(1875-1959/ 1866-1942)
Tazza da té in ceramica invetriata e dipinta
6,8 x 9,3 cm
Provenienza: collezione privata italiana.
Si tratta di un'opera di collaborazione tra il ceramista Kiyomizu Rokubei V e il pittore Kamisaka Sekka che ha decorato l'esterno con vibranti erbe autunnali.
Sekka è stato uno dei protagonisti dell'arte giapponese nel traumatico passaggio storico tra la fine del feudalesimo e l'inizio della modernizzazione del Paese. Convinto estimatore dell'estetica tradizionale, preferì non farsi influenzare dalle novità provenienti dall'Occidente, come accadde contemporaneamente a molti altri artisti, producendo opere che trasudano tecniche e stili antichi, in particolare i modi della Scuola Rinpa che fiorì tra il XVII e il XVIII secolo. -
Lotto 307 VASETTO OVOIDALE CON COPERCHIO IN CERAMICA 'SATSUMA'
Giappone, periodo Meiji
Sostenuto da tre piccoli piedini, il corpo decorato finemente con bambini in volo sul dorso di farfalle, sul coperchio fiori stilizzati e presina a uccellino, firmato 美山 (Bizan).
6 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 308 SCATOLA ESAGONALE CON COPERCHIO IN CERAMICA 'SATSUMA'
Giappone, periodo Meiji
Decorata in policromia e profusione d'oro, sul coperchio con un paesaggio con padiglioni e ponte, sui lati con mazzetti di fiori, marchio大村 (Ōmura).
5,5 x 11,5 cm
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 309 TEIERA IN CERAMICA 'SATSUMA'
Giappone, periodo Meiji
A sezione circolare, ha piccolo beccuccio ritorto e due anelli sulla spalla ai quali si lega presa in vimini intrecciato, la decorazione in ricca policromia e oro consiste sul corpo di un tappeto floreale sul quale si stagliano due grandi riserve con personaggi, marchio 服部香 (?) 玉山造 (Hattori (?) Gyokuzan sei).
4,5 x 11,5 cm
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 310 TEIERA IN CERAMICA 'SATSUMA'
Giappone, periodo Meiji
Di forma globulare, ha coperchio con presina a pomello e manico in vimini intrecciato, sul corpo decoro in policromia e oro con un corteo di figure, marchio 大日本服部香 (?) 玉山造 (Dai Nihon Hattori (?) Gyokuzan sei).
6 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 311 VASETTO GLOBULARE IN CERAMICA 'SATSUMA'
Giappone, periodo Meiji
Sostenuto da tre piedini, presenta sulla spalla due fiori in accentuato rilievo tra cui si inseriscono mezze ruote che fungono da presina, sul corpo una fine decorazione in policromia e oro con figure, marchio 服部高店五翠堂造 (Hattori Kōsen Gosuidō sei).
6 cm altezza
Provenienza: collezione privata italiana. -
Lotto 312 COPPIA DI VASI IN CERAMICA 'SATSUMA'
Giappone, periodo Meiji
Dipinti a smalti policromi e oro, presentano sull'esterno scene affollate di personaggi entro riserve su fondo geometrico, anse a forma di testa di elefante, marchio 服部造 (“Fukube”) al centro della base.
17 cm altezza ognuno
Provenienza: collezione privata italiana.