DIPINTI E SCULTURE ANTICHI E DEL XIX SECOLO - LIBRI ANTICHI - STAMPE E DISEGNI

DIPINTI E SCULTURE ANTICHI E DEL XIX SECOLO - LIBRI ANTICHI - STAMPE E DISEGNI

giovedì 18 giugno 2020 ore 15:00 (UTC +01:00)
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  • Scuola di Anversa della seconda metà del XVI Secolo ADORAZIONE DEI MAGI olio...
    Lotto 114

    Scuola di Anversa della seconda metà del XVI Secolo
    ADORAZIONE DEI MAGI
    olio su tavola di rovere parchettata, cm 71x104

    Bibliografia di riferimento:
    M.P.J Martens, La clientèle du peintre, in Le Primitifs flamands et leur temp, Louvain-la Neuv 1994, pp. 144-179
    M. Bellavitis, Frammenti di arte anversese: le ali di un trittico con l'"Adorazione dei Magi", in "Venezia arti", 2005-2006, pp. 157-160.
    A. Godfrinf-Born, Pieter Coecke van Aelst and the roads leading to Rome, in Culture figurative a confronto tra Fiandre e Italia dal XV al XVII secolo, a cura di A. De Floriani e M. Clelia Galassi, Milano 2009, pp. 95-103

    L'interessante tavola qui presentata si può ricondurre alla mano di un artista operante ad Anversa nella seconda metà del Cinquecento. è anversese anche il tema, quell'Adorazione dei Magi riproposta molteplici volte proprio sotto forma di trittico. Le numerose botteghe della città piω attiva dei Paesi Bassi meridionali soddisfacevano cosμ le richieste del mercato, specializzandosi in una copiosa produzione che partiva
    sempre dalle composizioni dei maestri pur nelle sue varianti.
    Le filiazioni piω evidenti del nostro trittico si devono cercare nelle opere del pittore Pieter Coecke van Aelst, (Aelst 1502 - Bruxelles 1550), non solo per la ricca tavolozza pittorica e per i volti che sono definiti con tocco leggero, alla maniera tipicamente fiamminga, ma anche per la composizione della scena che vede le figure principali campeggiare su uno sfondo nobilitato da rovine classiche. Questo gusto per l'antichità
    classica e per la monumentalità dei personaggi maturò in Pieter Coecke van Aelst durante il viaggio a Roma alla fine degli anni venti del Cinquecento.
    Il riferimento piω stringente per le fisionomie e gli abiti dei personaggi, soprattutto per Maria, San Giuseppe e Gaspare, va ricercato nell'Adorazione dei Magi di van Aelst che si trova al Musée National de la Renaissance presso lo Chβteau d'Ecouen.
    Nello scomparto centrale della nostra tavola la fiammeggiante figura di Maria tiene sulle ginocchia un piccolo e fragile Gesω che muove le manine verso uno dei doni dei magi, un prezioso oggetto di oreficeria.
    Dietro di loro San Giuseppe assiste all'evento mentre tra le architetture classiche due soldati, a guisa di memento mori, ricordano la futura passione di Cristo sulla croce.
    Negli scomparti laterali sono presentati gli altri due magi, in quello di sinistra il re moro Baldassare reca l'incenso, nell'altro a destra Melchiorre, con il turbante, offre la mirra.
    Il nostro pittore trova ispirazione anche in questo frangente dalle composizioni di van Aelst; infatti sia nell'Adorazione dei Magi del Prado, che in quello del Museo arcivescovile di Utrecht, van Aelst separa i tre magi dallo scomparto principale mettendone due nelle ali laterali.
    Questa soluzione viene usata anche nella tavola qui proposta, offrendo cosμ continuità spaziale e iconografica alla scena seppur divisa in un trittico; ciò avviene in controtendenza rispetto alla tradizione in cui di solito, negli scomparti laterali, erano rappresentati altri episodi dell'infanzia di Cristo come ad esempio la Natività, la Presentazione al tempio, la Fuga in Egitto.
    Il dipinto è un altarolo portatile dedicato al culto privato. I committenti di queste opere erano principalmente borghesi o mercanti che cercavano oggetti devozionali di dimensioni contenute piω facili sia per il trasporto che per la collocazione all'interno delle abitazioni. Come sopra indicato l'Adorazione dei Magi era un soggetto molto popolare nell'ambiente anversese del Cinquecento e si prestava a composizioni animate da veri e propri "attori" con costumi esotici e preziosi gioielli.

  • Scuola dell'Italia Centrale del XVI secolo CROCIFISSIONE olio su tavola, cm...
    Lotto 115

    Scuola dell'Italia Centrale del XVI secolo
    CROCIFISSIONE
    olio su tavola, cm 44x31,5

  • Scuola dell'Italia Centrale della metà del XVI secolo SANTO IN PREGHIERA terracotta...
    Lotto 116

    Scuola dell'Italia Centrale della metà del XVI secolo

    SANTO IN PREGHIERA

    terracotta policroma, cm 45x36x29, su base cm 6x33x21

    sul retro: cartiglio recante provenienza


    Provenienza:

    Galleria Sangiorgi, Roma

    Collezione privata

  • Scuola del XVIII secolo CROCIFISSO scultura lignea, altezza cm 36
    Lotto 117

    Scuola del XVIII secolo
    CROCIFISSO
    scultura lignea, altezza cm 36

  • Tommaso Amantini (1625 - 1675) MADONNA CON BAMBINO bassorilievo in...
    Lotto 118

    Tommaso Amantini (1625 - 1675)
    MADONNA CON BAMBINO
    bassorilievo in terracotta, cm 20x14
    sul retro: firmato

    eseguito nel 1666

    L'opera è acompagnata da expertise del dottor Arialdo Patrignani

  • Scuola del XIX secolo VERGINE IMMACOLATA scultura lignea policroma con corona...
    Lotto 119

    Scuola del XIX secolo
    VERGINE IMMACOLATA
    scultura lignea policroma con corona in metallo dorato e pietre dure, altezza cm 73

  • Scuola Italiana del XVIII secolo RITRATTO DI GENTILDONNA E RITRATTO DI...
    Lotto 120

    Scuola Italiana del XVIII secolo
    RITRATTO DI GENTILDONNA E RITRATTO DI GENTILUOMO
    coppia di miniature entro cartagloria, cm 4x3 e diametro cm 6, cartagloria cm 31x26,5x2

    (2)

  • Scuola Italiana del XVII secolo RITRATTO DI CAVALIERE DELL'ORDINE DI SANTIAGO...
    Lotto 121

    Scuola Italiana del XVII secolo
    RITRATTO DI CAVALIERE DELL'ORDINE DI SANTIAGO
    olio su tela, cm 97X73

  • Scuola dell'Italia Centrale del XVIII secolo RITRATTO DELL'ARTISTA GIOVANNI...
    Lotto 122

    Scuola dell'Italia Centrale del XVIII secolo
    RITRATTO DELL'ARTISTA GIOVANNI LANFRANCO CAVALIERE DELL'ORDINE DI CRISTO
    olio su tela, cm 64x50
    iscritto

  • Scuola Piemontese del XVI secolo SAN GIACOMO IL MAGGIORE olio su tavola, cm...
    Lotto 123

    Scuola Piemontese del XVI secolo
    SAN GIACOMO IL MAGGIORE
    olio su tavola, cm 161x92

  • Scuola Emiliana del XVI secolo RITRATTO DI ELISABETTA DI CINO Olio su tela,...
    Lotto 124

    Scuola Emiliana del XVI secolo
    RITRATTO DI ELISABETTA DI CINO
    Olio su tela, 175x110

  • Attribuito a Johannes Van Nichelen (1655 - 1721) RITRATTO DI SCULTORE olio su...
    Lotto 125

    Attribuito a Johannes Van Nichelen (1655 - 1721)
    RITRATTO DI SCULTORE
    olio su tela, cm 77,5x56
    firma

    Provenienza:
    Phillips, Londra, aprile 1995
    Collezione privata

    Il dipinto raffigura uno scultore elegantemente vestito che tiene nella mano sinistra uno scalpello con il quale ha elaborato la testa che tiene sotto il braccio, appoggiata sul tavolo.
    Potrebbe trattarsi del ritratto dell'amico scultore Gabriel Grupello, artista fiammingo, anche lui chiamato alla corte di Dusseldorf dall'elettore palatino come statuario di corte. L'ipotesi dell'identità dell'effigiato è sulla base della somiglianza nelle poche incisioni a stampa conosciute e nell'autoritratto a matita conservato nel Museum Kunstpalast di Dusseldorf.

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DIPINTI E SCULTURE ANTICHI E DEL XIX SECOLO - LIBRI ANTICHI - STAMPE E DISEGNI

Sessioni

  • 18 giugno 2020 ore 15:00 Prima Sessione - Libri antichi, disegni e stampe (1 - 82)
  • 18 giugno 2020 ore 17:00 Seconda Sessione - Dipinti e Sculture Antichi e del XIX secolo (100 - 213)

Esposizione

da venerdì 12 a mercoledì 17 Giugno

ore 10:00 - 18:00

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