Asta di Arte Moderna e Contemporanea
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Lotto 169 Renato Guttuso RITRATTO DI GIACOMO MANZU' olio su tela, cm 107x76 firmato databile al 1963 L'opera è accompagnata da autentica dell'artista su fotografia Provenienza: Galleria Poleschi Collezione privata, Milano Esposizioni: Renato Guttuso, Palazzo dei Diamanti, Ferrara, luglio - settembre 1968, ivi ripr. n. 121 Bibliografia: a cura di Enrico Crispolti, Catalogo Ragionato generale dei dipinti di Renato Guttuso, Milano 1984, vol. II, n.63/64
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Lotto 170 Giacomo Balla RITRATTO FEMMINILE olio su tela su cartone, cm 61,4x48,5 firmato eseguito nel 1922 circa L’opera è accompagnata da autentica della dottoressa Elena Gigli su fotografia in data 20 maggio 2019, n. 877 Provenienza: Giacomo Balla, Roma Collezione privata, Torino Collezione privata, Torino Esposizioni: Stravolti. Ritratti/Autoritratti, Galleria Martano, Torino, maggio - giugno 2007 Giacomo Balla arriva a Roma dalla natia Torino nel 1895: diventa subito un apprezzato pittore di ritratti, “genere” di tipo ottocentesco che assicura al pittore una discreta fonte di sopravvivenza. Le signore si atteggiano al balcone mentre i borghesi leggono il giornale, i colleghi artisti vengono ripresi intenti al loro lavoro di scultore o cesellatori, al piano o alla pialla nuova… gli intellettuali sono colti nello studio alla scrivania come i politici nel loro dignitoso ambiente. Nel maggio del 1922, Il Barone Fassini commissiona a Giacomo Balla di lavorare per lui per un anno realizzando solo opere \ ritratti dove “tu ti asterrai dal consacrare la tua attività all’arte futurista, perché a questa deve rimanere assolutamente estranea la tua produzione per il barone Fassini, il quale ti corrisponderà in compenso la somma di lire 4000 (quattromila) al mese per tutto l’anno” (in E. Balla, Con Balla, Milano 1986, vol. II, pag. 122). Per il Fassini, si conoscono come opere dipinte da Balla e al Barone consegnate l’Autoritratto in veste di cuoco (cm.44x55), un altro autoritratto, due ritratti di persone della cerchia del Barone (di cui una in ubicazione ignota), tre ritratti delle figlie di Balla e altre opere del genere della natura morta e del paesaggio. Per quanto riguarda questo Ritratto femminile non avendo trovato informazioni a riguardo, potrei solo pronunciarmi sullo stile pittorico del Balla, stile che a mio avviso si avvicina proprio ai ritratti che si conoscono realizzati nel 1922 per il Barone (rimando alla scheda della Rosazza in catalogo La Donazione Balla, GNAM, Roma 1988-1989, n. 29). Degno di nota è anche l’articolo di Alberto Cappa – il fratello di Benedetta Cappa Marinetti – che frequentando la casa a Parioli dei Balla, ne scrive: “Amico Balla, ti che hai strappato alla natura il segreto della luce e del colore, ch’è il segreto stesso della vita, mostraci i tuoi nuovi lavori dai colori magnifici e dacci per qualche istante la gioia della luce e delle nuove linee. Balla ha strappato alla Natura il segreto della luce e del colore: cioè il segreto della vita” (in “Rassegna dell’Arte e del Lavoro”, 25 marzo 1922). Infine nel retro del telaio di questo Ritratto femminile sono presenti due targhette, una rettangolare con bordura blue e scritto in corsivo P.V. 61 e un’altra strappata con numeri 26 (58), targhette che ben si confanno con una collezione privata. In questo olio, Balla ritrae questa giovane donna dal volto pensieroso incorniciata dai capelli biondi su uno sfondo fatto di veli color oro: lo studio dei veli diventa cosi un mezzo per ammorbidire la luce, imprimendo all’intera composizione una differenza di toni solcati da altrettante diverse velature cromatiche e luminose. E’ il segreto della luce e del colore di cui parla Alberto Cappa, visitando la casa ai Parioli di Giacomo Balla. Elena Gigli Roma, 20 maggio 2019
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Lotto 171 Arturo Martini IL FIGLIOL PRODIGO bronzo, h cm 36 siglato eseguito nel 1933 L'opera è accompagnata da autentica di Egle Rosmini su fotografia Della stessa esistono il gesso (Museo del Paesaggio, Pallanza) e un bronzo originale in collezione privata Provenienza: Collezione privata Bibliografia: Cesare Perocco, Arturo Martini, Roma 1962, p.78 tav. 42 (illustrato esemplare in bronzo) Cesare Perocco, Arturo Martini, Catalogo delle Sculture e delle Ceramiche, Vicenza 1966, n. 262-263 (illustrato esemplari in bronzo) Gianni Vianello, Nico Stringa, Claudia Gian Ferrari, Arturo Martini. Catalogo Ragionato delle Sculture, Vicenza 1998, p. 244, tav. 365 (illustrato il modello in gesso patinato)
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Lotto 172 Aligi Sassu CAVALLO bronzo, cm 61x55x36; es. 2/9 firmato e numerato L'opera è accompagnata da autentica dell'artista su fotografia
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Lotto 173 Felice Casorati
PONTE (MONCALIERI)
olio su cartone, cm 33x32
sul fronte: firmato
eseguito nel 1926
Provenienza:
Collezione Daphne Maugham Casorati, Torino
Galleria La Bussola, Torino
Galleria Torbandena, Trieste
Galleria del Cavallino, Venezia
Collezione privata, Torino
Bibliografia:
Giorgina Bertolino e Francesco Poli, Felice Casorati. Catalogo Generale. I dipinti (1904 - 1963), vol. II, Torino 1995, tav. 282 -
Lotto 174 Renato Guttuso
ACCIAIERIE (TERNI)
olio su tela, cm 55x44,5
firmato e datato
sul retro: firmato e datato
eseguito nel 1949
Provenienza:
Galleria del Secolo, Roma
Collezione Bruno Conti
Contemporarte, Arezzo
Collezione privata, Milano
Esposizioni:
Galleria del Secolo, Roma, 1949
Bibliografia:
Enrico Crispolti, Catalogo ragionato generale dei dipinti di Renato Guttuso, Milano 1983, vol. I, tav. 49/2 -
Lotto 175 Carol Rama SENZA TITOLO olio e tempera su cartone telato, cm 59,5x39,5 firmato e datato eseguito nel 1951 L'opera è accompagnata autentica dell'Associazione Archivio Carol Rama su fotografia in data 25 giugno 2018
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Lotto 176 Salvatore Scarpitta LA MANROVESCIA olio e tecnica mista su tela, cm 83x108 firmato e datato eseguito nel 1956 Provenienza: Collezione privata, Torino Esposizioni: Scarpitta, Galleria del Naviglio, Milano, 18 - 27 febbraio 1956, pieghevole ivi ripr. Sette pittori romani, Galleria La Tartaruga, Roma, marzo 1956, pieghevole ivi ripr. XXVIII Biennale Internazionale d'Arte, Venezia 16 giugno - 21 ottobre 1956, p. 545, n. 27 Bibliografia: L. Sansone, Salvatore Scarpitta Catalogue Raisonné, Milano 2005, p. 156, n. 165
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Lotto 177 Gianni Dova SENZA TITOLO acrilici su carta applicata su tela, cm 75x50 firmato L'opera è accompagnata da autentica dell'artista su fotografia Provenienza Galleria d'Arte Sangallo, Firenze Collezione privata, Firenze Collezione privata, Firenze
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Lotto 178 Gianni Dova SENZA TITOLO acrilici su carta applicata su tela, cm 75x50 firmato eseguito negli anni Settanta L'opera è accompagnata da autentica dell'artista su fotografia Provenienza Galleria d'Arte Sangallo, Firenze Collezione privata, Firenze
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Lotto 179 Leon Gischia COMPOSIZIONE ELLISSOIDALE olio su tela, cm 46x38 firmato sul retro: firmato, titolato e datato eseguito nel 1972-1974 L'opera è registrata presso l’archivio dell’artista con il n. 207 Provenienza: Galleria La Loggia Arte Contemporanea, Bologna Collezione privata
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Lotto 180 Aldo Mondino HO VERNICIATO IN GIALLO E NERO LE PARTI DEL VEICOLO olio su tela, cm 95x115 firmato e datato sul retro: firmato, titolato e datato eseguito nel 1961/1962 Per l'opera è stata avviata la richiesta di autentica presso l'Archivio Aldo Mondino Provenienza: Acquisita direttamente dall'artista dall'attuale proprietà