Asta N. 428 - Arredi, Dipinti Antichi, Argenti, Historica, Tappeti e Tessuti, Strumenti Musicali
-
Lotto 778 Monetiere in legno ebainizzato a due cassetti grandi e quattro piccoli decorati a verre peint. Anta centrale con pannello in scagliola decorato a volatile su ramo. Piedi a mensola. Secolo XVII (cm 60x46x26,5) (difetti e mancanze)
-EN
A 17th-century ebonised wooden cabinet with verre peint and scagliola inserts (cm 60x46x26,5) (defects and losses) -
Lotto 779 Servizio in argento a due pezzi composto da caffettiera e zuccheriera con corpo piriforme sagomato a baccellature verticali e scanalature; piedini a ricciolo con attacchi ad anthemion, pomolo a tutto tondo in figura di melograno ed iniziali ‘RM’ coronate incise sui coperchi. Regno delle due Sicilie, Napoli, secondo/terzo quarto del secolo XIX (h. max cm 30,5 ca.) (g 2370 ca.)(difetti)
-EN
A silver coffee set consisting of a coffe pot and a sugar bowl. Engraved lids with 'RM' crowned initials. Kingdom of the two Sicilies, Naples, second/third-quarter of the 19th Century (h. max cm 30,5 ca.) (g 2370 ca.) (defects) -
Lotto 780 Maestro veneto del secolo XVII, cerchia dei Bassano
Adorazione dei pastori
Olio su tela cm 116x155
In cornice (difetti)
-EN
Venetian Master, circle of Bassano, 17th Century
Adoration of the Shepherds
Oil on canvas 116x155 cm.
Framed (defects) -
Lotto 781 Secretaire lastronato in mogano. Parte superiore ad un cassetto e un'anta ribaltabile celante vani e cassetti. Parte inferiore a due ante. Montanti a colonne scanalate, applicazioni in bronzo dorato. Piano in marmo verde. Secolo XIX (cm 104x148x40) (difetti)
-EN
A 19th-century mahogany veneered secretaire with gilt bronze mounts and marble top (cm 104x148x40) (defects) -
Lotto 782 Scuola piemontese del secolo XVII
San Giovenale da Narni e due putti con la città di Fossano
Olio su tela cm 115x70
In cornice dorata antica (difetti)
-EN
Piedmontese School, 17th Century
Saint Juvenal of Narni and two putti holding Fossano city model
Oil on canvas 115x70 cm.
In an antique giltwood frame (defects) -
Lotto 783 Coppa biansata in argento decorata da fascia istoriata a bassorilievo continuo, cintura modanata e baccellature radiali. Birmingham, 1880. Argentiere Elkington & Co. (cm 34x48 ca.; h cm 29 ca.) (g 2950 ca.) (difetti)
-EN
A double-handled silver cup. Birmingham, 1880. Silversmith (g 1600 ca.) (minor defects) -
Lotto 784 Maestro genovese del secolo XVII
Compianto su Cristo morto
Olio su tela cm 149x198
In cornice (difetti e restauri)
Provenienza
Pandolfini, Firenze, asta del 12-16 giugno 1971 attribuito a Gioacchino Assereto.
Bibliografia
T. Zennaro, Gioacchino Assereto e i pittori della sua scuola, Soncino 2011, 2 voll, vol. II, p. 709, n. M56.
Nel volume T. Zennaro, Gioacchino Assereto e i pittori della sua scuola, Soncino 2011, vol. II, p. 709, n. M56 l'opera è inserita nella sezione: "Opere già attribuite a Gioacchino Assereto ed estranee a lui e al suo ambito".
-EN
Genoese Master of the 17th Century
Lamentation over the dead Christ
Oil on canvas 149x198 cm.
Framed (defects and restorations)
Provenance
Pandolfini, Florence, sale 12-16 June 1971, attributed to Gioacchino Assereto.
Literature
T. Zennaro, Gioacchino Assereto e i pittori della sua scuola, Soncino 2011, 2 voll, vol. II, p. 709, n. M56.
In the volume T. Zennaro, Gioacchino Assereto e i pittori della sua scuola, Soncino 2011, vol. II, p. 709, n. M56 the painting is in the section: "Opere già attribuite a Gioacchino Assereto ed estranee a lui e al suo ambito" -
Lotto 785 Teca in legno intagliato, laccato verde e dorato. Parte superiore con anta a vetro fra lesene sormontate da motivo floreale. Cimasa con girali di foglie e fiori. Venezia, secolo XVIII. Poggiante su base di epoca posteriore con gambe mosse e piedi a ricciolo (cm 90x218x54) (difetti e restauri)
-EN
A 18th-century Venetian lacquered wooden case on a base of a later date (cm 90x218x54) (defects and restorations) -
Lotto 786 Dodici sottopiatti in argento con bordi decorati a palmette. Argentiere Nicoletti. Titolo 800 (d. cm 28) (g 6000 ca.)
-EN
A set of twelve silver plates. Silversmith Nicoletti (d. cm 28) (g 6000 ca.) -
Lotto 787 Scuola napoletana del secolo XVII
Natura morta con pesci
Olio su tela cm 45,5x64
In cornice (difetti e restauri)
-EN
Neapolitan School, 17th Century
Still life with fishes
Oil on canvas 45.5x64 cm.
Framed (defects and restorations) -
Lotto 788 Cassettone di forma mossa lastronato in noce e radica a tre cassetti sul fronte. Grembiale e gambe sagomate con scarpette in metallo. Alto Veneto, secolo XVIII (cm 149x97x70) (mancanze e restauri)
-EN
A walnut and burr walnut veneered chest of drawers. Veneto, 18th century (cm 149x97x70) (losses and restorations) -
Lotto 789 Teca contenente ventidue cammei in pietra lavica e pietra dura raffiguranti volti e profili classici, due amuleti in corallo e pietra dura e un fregio in ambra. Secolo XIX (cm 28x30) (difetti)
-EN
A case containting twenty two lava stone and hardstone cameos, two coral and hardstone amulets and an amber frieze. 19th century (cm 28x30) (defects) -
Lotto 790 Comò di forma mossa a due cassetti interamente lastronato e filettato in legni vari a motivi geometrici e concatenati. Gambe mosse. Piano in marmo. Napoli, secolo XVIII (cm 140x93x70) (lievi difetti)
-EN
A various woods inlaid and veneered commode. Naples, 18th century (cm 140x93x70) (minor defects) -
Lotto 791 Ambito di Francesco Trevisani, inizio del secolo XVIII
Martirio di Santa Lucia
Olio su tela cm 167,5x124
In cornice (difetti)
Etichetta sul retro: "Ingegnere Giuseppe Tonta"
Iscrizione in alto a matita sul retro: "Signor Carpano"
Bibliografia
Catalogo della Galleria di Quadri Antichi già del Signor G. e B.o Carpano, n. 136 (catalogato come "Martirio di S. Agata di Giulio Cesare Procaccino").
-EN
Circle of Francesco Trevisani, early 18th Century
Martyrdom of Saint Lucia
Oil on canvas 167.5x124 cm.
Framed (defects)
Label on the back: "Ingegnere Giuseppe Tonta"
Inscribed in pencil on the back: "Signor Carpano"
Literature
Catalogo della Galleria di Quadri Antichi già del Signor G. e B.o Carpano, n. 136 (catalogato come "Martirio di S. Agata di Giulio Cesare Procaccino"). -
Lotto 792 Scrivania da centro lastronata in piuma di mogano interamente filettata in ottone a motivi stilizzati. Fascia a tre cassetti di cui quello centrale con scarabattolo e segreti laterali. Gambe sagomate riunite da traversa. Piano rivestito in pella impressa in oro. Francia, secolo XIX (cm 159x80x95,5) (restauri)
-EN
A burr mahogany veneered brass inlaid centre table with leather-covered top. France, 19th century (cm 159x80x95,5) (restorations) -
Lotto 793 Maestro del secolo XVIII
Ritratto di gentiluomo con parrucca
Olio su tela cm 120x100
In cornice coeva in legno ebanizzato con profili dorati e intagliati (restauri)
-EN
18th Century Master
Portrait of a gentleman with a wig
Oil on canvas 120x100 cm.
In a coeval parcel-gilt, carved and ebonized frame (restorations) -
Lotto 794 Servizio di posate in argento composto da trenta forchette, venticinque coltelli, dodici cucchiai, undici
forchette, undici cucchiai, diciassette coltelli da frutta, dieci cucchiai tè, tre posate a servire, una pinza per il
ghiaccio. Italia, fine secolo XIX. Marchio dell'Italia Turrita (g 6400 ca.) (difetti)
-EN
A silver flatware set. Italy, end of the 19th Century (g 6400 ca.) (defects) -
Lotto 795 Antico cassone in noce interamente scolpito, fronte centrato da cartella con figure alate tra due arcate con figure femminili in abiti classici e grottesche. Montanti scolpiti a mostri alati. Coperchio tripartito decorato a vittoria in trionfo entro paesaggio con architetture classiche tra due trionfi d'armi. Poggiante su base centrata da mascherone, piedi ad artiglio. Maniglie laterali (cm 166x85x70) (difetti e restauri)
-EN
An antique carved walnut chest (cm 166x85x70) (defects and restorations) -
Lotto 796 Servizio di posate in argento e vermeille composto da ventidue forchette, ventidue coltelli e dodici cucchiai, dodici forchette, dodici coltelli e dodici cucchiai da frutta, undici cucchiai da tè e cinque posate a servire. Manici con decori alla "berain" e mascheroni. Germania, fine secolo XIX (g tot. 5390 ca.)
-EN
A silver and vermeille flatware set. Germany, late 19th Century (tot. g 5390 ca.) -
Lotto 797 Centrotavola ovale in argento di forma mossa, anse a ricciolo. Il corpo con finali di foglie ed inciso. Piedi a doppia voluta. Italia, inizi del XX secolo (cm 23x54x26) (g 3250 ca.) (lievi difetti)
-EN
An oval silver centerpiece. Italy, early 20th Century (cm 23x54x26) (g 3250 ca.) (minor defects) -
Lotto 798 Gruppo di diciotto sottopiatti in argento con bordi sagomati, decorati a rilievo con motivi stilizzati. Bolli di fantasia (d. cm 26) (g 7300 ca.)
-EN
A set of eighteen silver plates (d. cm 26) (g 7300 ca.) -
Lotto 799 Divano a orecchioni in noce con schienale e braccioli sagomati e intagliati a volute fogliate. Fascia e gambe mosse. Rivestito in cuoio. Lombardia, secolo XVIII (l. cm 224) (difetti)
-EN
A leather-covered walnut sofa. Lombardy, 18th century (cm 224) (defects) -
Lotto 800 Ribalta di forma mossa e bombata, lastronata e intarsiata a motivi geometrici. Tre cassetti grandi sul fronte e uno sottopiano. Anta ribaltabile con cassettini interni, gambe mosse. Secolo XVIII (cm 142x119x54) (mancanze e restauri)
-EN
A 18th-century veneered and inlaid fall-front desk (cm 142x119x54) (losses and restorations) -
Lotto 801 Giovanni Raffaele Badaracco (Genova 1588 - Genova 1657)
L'adorazione del vitello d'oro
olio su tela cm 220x273,5
(difetti e restauri)
Bibliografia: C. Di Fabio, Gio. Raffaele Badaracco. Qualità e industria, in "Bollettino dei Musei Civici Genovesi", nn. 40-42, 1992, p. 66, fig. 27
La grande tela colpisce per il forte impatto dimensionale e per la moltitudine di personaggi che affollano una scena animata e festosa, impostata su due diversi piani compositivi.
Sul primo piano, al centro, sono giovani che danzano affiancati da due gruppi di figure che suonano e li osservano. Sul piano mediano, una piccola folla è intenta ad adorare il vitello d’oro, che non vediamo più perché nascosto da un recente restauro, ma di cui una vecchia fotografia attesta l’originaria presenza (fig. 1; pubblicata in Di Fabio 1992, cit., come già Genova, coll. priv). Non è dato sapere per quale ragione si sia deciso di celare questo particolare, per una tela che appare ora di squisito gusto pagano. Come peraltro già voleva essere nelle intenzioni del pittore, intento a narrare l’episodio dell’Adorazione del vitello d’oro da parte degli Ebrei, mentre Mosè sale sulla montagna per ricevere le tavole della Legge. Si scorge in alto una luce e pare potersi leggere anche la scena della consegna delle tavole, o almeno di intuirla, sulla montagna sullo sfondo a sinistra.
Il suo autore è ben riconoscibile per i caratteri peculiari delle figure, la cui tipologia è tipica del pittore genovese Gio. Raffaele Badaracco.
Figlio di Giuseppe Badaracco, allievo di Andrea Ansaldo e di Bernardo Strozzi, Gio. Raffaele riceve probabilmente le prime imbeccate dal padre, che però nuore quando lui ha solo 9 anni. Intorno alla fine del sesto decennio, forse negli anni della peste genovese del 1656/57 è a Roma, dove lavora con Carlo Maratta e dove non può esimersi dall’osservare, restandone affascinato, il barocco trionfante di Pietro da Cortona. Il "cortonismo" è una componente del suo stile che non verrà mai meno e che lo contraddistingue da altre manieri affini alla sua, negli stessi anni a Genova. Quella del Badaracco sarà così l'accezione di un barocco classicista, che continuerà a declinare in molte opere che si possono datare anche oltre il terzo quarto del secolo.
Nelle scene affollate come questa ritroviamo gruppi di figure riconducibili a un numero limitato di modelli, variamente combinati. Si veda per esempio il bozzetto e la tela finale con Mosè che fa scaturire l’acqua dalla roccia rispettivamente nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova e in collezione privata (in Di Fabio 1992 cit. figg. 25-26).
Tra tutte le opere note del pittore, comprese quelle del ciclo per l’oratorio di Coronata sulle alture di Genova (P. Martini, I misteri della Passione di Cristo: il ciclo di Gio. Raffaele Badaracco per Coronata, in P. Benozzi, A. M. Caminata, L’oratorio di Coronata e la confraternita del Gonfalone: due prestigiose testimonianze di arte, storia e fede, Bologna 1999, pp. 207-220), o la Battaglia in Palazzo Lomellini Lamba Doria (Ibidem, fig. 131 p. 215), quella qui illustrata risulta di maggior impegno, degna di essere indicata come quella forse più significativa dell’intero catalogo a oggi noto del pittore.
Anna Orlando 3/2015
-EN
The adoration of the golden calf
oil on canvas cm 220x273,5
(defects and restorations)
Bibliography: C. Di Fabio, Gio. Raffaele Badaracco. Qualità e industria, in "Bollettino dei Musei Civici Genovesi", nn. 40-42, 1992, p. 66, fig. 27