Roberto Masi, nasce a Firenze nel 1940 in un quartiere povero sulla riva destra del fiume Arno. Fin da piccolo ha respirato un’aria artistica in quanto il Padre e il Nonno erano attori teatrali.Nel periodo della prima infanzia per povertà e salute fu messo in un collegio gestito da Suore a Villa Camerata dove da racconti delle suore stesse cominciò ad esternare la prime doti pittoriche con disegni religiosi di particolare intensità per l’età, circa 10 anni, in cui furono concepiti.Tanto è vero che le suore stesse consigliarono l’inserimento in discipline artistiche. Purtroppo la situazione familiare non permise di seguire quei consigli, e venne introdotto verso studi tecnici.Nel 1962 prende il diploma di Scuola superiore in Elettrocomunicazione e quindi si iscrive all’Università di Economia e Commercio. Ma dopo due anni torna il forte impulso dell’Arte e inizia a frequentare prima ambienti artistici poi direttamente studi di pittori della sua città fra i quali Pietro Annigoni, Enzo Pregno, Antonio Bueno.L'incontro con il professor Pilade Giorgetti fu determinante per lo sviluppo interiore e per l'inserimento definitivo nell'ambiente artistico fiorentino.Frequenta l'accademia libera di Nudo presso l'Accademia d'Arte di Firenze.Nel 1970 frequenta il gruppo artistico "Segno rosso" che ci concretizza con una esposizione nel 1972 presso lo studio d'Arte Il Moro di Firenze, sede appunto del gruppo.Praticamente è la prima mostra ufficiale dopo un'apparizione a Poggibonsi nella provincia di Siena presso l'Hotel Alcide.Ma lo spirito libero di Roberto Masi non è confacente all'Arte estremamente politica del gruppo il Segno Rosso, per cui se ne distacca ed inizia un percorso più libero e personalizzato.Nel 1972 partecipa da outsider ad un concorso di pittura molto importante Il Cavalletto d'Oro ottenendo il Terzo posto.Nel frattempo Roberto Masi si impegna su diversi fronti anche perché vivere di pittura era molto dura realizza diverse scenografie teatrali con Corrado Marsan nella compagnia di Dory Cei e con il Padre Ghigo Masino e Tina Vinci. Lavora come direttore di scena presso il Piccolo Teatro di Firenze sotto diversi registri.Nel 1974 l'incontro con la signora Lucia Burgassi direttrice di un'importante Galleria Fiorentina, la Galleria Cavour, crea una svolta nell'attività pittorica di Roberto Masi.Viene infatti stipulato il rpimo contratto per una serie di esposizioni da tenersi in varie città italiane a partire dalla sede della Galleria di Firenze.Inizia praticamente nel 1974 un periodo intenso di mostre personali e collettive che cominciano a destare interesse da parte degli addetti ai lavori.In questo periodo il pittore diviene sempre più convinto dei propri mezzi espressivi e la sua personalità artistica conquista sempre più spazio sino a sfociare negli anni 1979/1980 nell'interessamento di una grande Galleria La Renzo Spagnoli Arte di Firenze.Il 1980 è un'altra di quelle date che danno un'ulteriore e più vasto impulso all'artista. La presenza di una struttura aziendale importante fa sì che le opere entrino nelle più importanti collezioni italiane e straniere.Ma soprattutto i rapporti con Renzo Spagnoli a Aldo Labrecciosa fanno emergere la personalità praticamente unica nel panorama pittorico italiano. Il successo inizia a fare lievitare la vendite e le quotazioni nazionali e soprattutto internazionali. Da questo momento la personalità dell'artista esplode e l'unicità della propria opera pittorica gli danno consapevolezza di essere Maestro.Nel 1981 inizia con una grande esposizione nella sede della Galleria Renzo Spagnoli di Firenze, un periodo sempre più improntato a grandi esposizioni internazionali.E così è a Parigi nel 1982.Viene invitato tramite l'architetto Carlo Matteo Battiglia ad un'importante rassegna presso l'università della California a Los Angeles nel 1984.Una grande mostra viene realizzata presso Il Museo delle Belle Arti di Malta con la presenza delle più alte cariche istituzionali del paese.Poi Roberto Masi è a Lugano in Svizzera nel 1989 poi a Laupheim in Germania invitato dalla Walksbank nel 1990.Poi è storia di oggi. Le opere del Maestro Masi sono presenti nelle più importanti collezioni internazionali. Le richieste del mercato artistico sono in costante e continua ascesa.