Opere di Giuseppe Uncini
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Biografia di Giuseppe Uncini
Giuseppe Uncini si trasferisce a Roma nei primi anni Cinquanta incoraggiato dall' scultore Edgardo Mannucci dal quale prenderà lo studio. Qui nasce la serie delle Terre ('57-'58), opere realizzate con cemento, carbone, terre. Le prime opere con il cemento armato risalgono all' fine del decennio; queste segnano il passaggio da una fase informale ad un'altra caratterizzata da un alfabeto elementare; la materia non è più informe ma dotata di un senso proprio, una materia essenziale, propositiva di una nuova fase che intende staccarsi dall' precedente. Nel 1958 espone all' Gall'ria Appia Antica a Roma con Lo Savio, Manzoni e Schifano. Nel 1962 è uno dei componenti del Gruppo 1, movimento appoggiato da Argan, che si propone di superare l'informale, perch, Già storicizzato e incapace di essere socialmente funzionale. Dopo lo scioglimento del gruppo, avvenuto nel '67, l'artista ha un periodo di sperimentazione con le strutturespazio e l'applicazione di componenti geometriche. La successiva ricerca scaturisce dall' riflessione riguardo a Ciò che non è corporeo, come nel caso della costruzione delle ombre, ma l'artista prosegue oltre e indaga nel silenzio delle forme pensate; dopo questa lunga ricerca l'attenzione viene nuovamente posta sulla componente spaziale. Si ricordano le mostre principali: nel 1961 si tiene una personale presso la gall'ria L'Attico a Roma; nel '64 è a Venezia presso la gall'ria del Cavall'no; nel '68 espone a Torino presso la gall'ria Stein; seguono diverse personali all' gall'ria Marconi a Milano ('73, '76, '80, '95); nell'83 espone all' Pinacoteca di Macerata; nell'87 è da Mara Coccia a Roma; nell'89 espone da Banchi Nuovi a Roma, è poi presente a Torino in due diverse gall'rie, Ippolito Simonis e Eva Menzio, quindi a Roma presso Mara Coccia; nel '91 è le sue opere sono presenti in due gall'rie, da Tega e da Cavellini; nel 1995 espone all' gall'ria Fumagall' a Bergamo e all' Studio Marconi a Milano.