italiano|english
User : Pass : Accedi 
MyArsValue  |   Registrati  |   Acquista i servizi
Ars Value

Alberto Sughi

(Cesena 1928)
Aggiungi ai preferiti
per essere informato gratuitamente sulle opere proposte nelle Vendite online, in Asta, in Galleria e negli Atelier
Sei tu Alberto Sughi ?
Vuoi gestire questa pagina con le tue opere
e la tua biografia?

Vedi la demo

Opere a disposizione

I prezzi e le analisi

(I dati si riferiscono al mercato italiano delle aste) - Indici di mercato

In sintesi

(I dati si riferiscono al mercato italiano delle aste)
Liquidità:

Volatilità:

Trend di breve:

Trend di medio:

Trend di lungo:


VALUTA UN'OPERA
Richiedi una stima
- Hai un'opera di Alberto Sughi
  Inseriscila nella tua collezione online

Eventi



Storia dell'arte

Opere di Alberto Sughi


Opere in vendita online


Nelle vendite online (servizio Vendite online)  non sono attualmente presenti opere dell'artista Alberto Sughi

Opere nelle aste


Nei cataloghi delle aste (servizio Aste) non sono attualmente presenti opere dell'artista Alberto Sughi

Opere nell'atelier


Negli atelier presenti su ArsValue.com  (servizio Atelier) non sono attualmente presenti opere dell'artista Alberto Sughi

Opere in archivio


Negli archivi presenti su ArsValue.com  (servizio Archivio) non sono attualmente presenti opere dell'artista Alberto Sughi

Opere nelle fiere


Nelle fiere presenti su ArsValue.com  (servizio Eventi) non sono attualmente presenti opere dell'artista Alberto Sughi


Biografia di Alberto Sughi

Alberto Sughi, nasce a Cesena nel 1928, vive e lavora a Roma. La prima personale data al 1954 alla Galleria Il Pincio. Espone alla Biennale di Venezia nel 1956, in personale a Roma alla galleria Il Pincio nel 1957, a Milano da Bergamini e alla Odyssia di Roma nel 1958 con presentazione di M. Venturoli, alla Sala della Cultura di Modena con testo di A.Trombadori nel 1959, alla Nuova Pesa di Roma nel 1960. Nel 1961 alla Biennale Italia-Austria a San Marino, alla Biennale del Mediterraneo ad Alessandria d'Egitto e alla Mostra della Critica italiana a Milano; nel 1961 da Bergamini in personale e in collettiva con Banchieri, Ferroni, Vespignani; all'Esposizione d'arte italiana al Museo di Kamakura Tokyo (Giappone); nel alla Bussola di Torino con presentazione di G.Raimondi, alla Barcaccia di Roma con testo di F.Belllonzi nel 1963. Dello stesso anno è la mostra "Banchieri, Ferroni, Giannini, Luporini, Sughi" da GianFerrari a Milano con presentazione di G.Bassani. Nel 1964 gli viene dedicato un documentario cinematografico con testo di M. Venturoli. Nel 1965 per i tipi di De Luca esce la monografia "Alberto Sughi" prefata da G.Raimondi. Nuova personale da Bergamini nel 1966. Nel 1970 apre un'antologica a Palazzo del Popolo di Todi. Viene edita una monografia a firma L. Sinisgalli. Nuovo documentario cinematografico nel 1971 con testo di M. De Micheli, autore anche della prefazione alla mostra "Le immagini evidenti di Bodini e Sughi" alla Galleria Il Portico di Cesena. Nel 1975 espone da Forni a Bologna, presentato da F. Solmi; nel 1976 presenta il ciclo de "La cena" a La Gradiva di Firenze (testo di G.Raimondi) e nel 1977 alla Galleria comunale d'Arte Moderna di Bologna, in città dell'Emilia e alla Galleria del Maneggio a Mosca. Del 1980 è una personale alla Galleria Russo di Roma. Nel 1981 espone il ciclo "Immaginazione e memoria della famiglia" a La Gradiva con testo di D.Micacchi. Del 1983 è un'antologica a Palazzo Comu nale di Bettona (Perugia). Nel 1984 espone "Il teatro d'Italia" a Palazzo Reale di Caserta, con testi di D. Micacchi e A. Marotta. Nel 1985 espone al Palazzo Comunale di Anagni, al 56° premio Viareggio alla Rocca Paolina. Nel 1986 presenta "La sera o della riflessione" alla Galleria 32 di Milano. Escono da Mondadori una monografia a cura di P. Levi con testi di E. Crispolti, F. Ferrarotti, G. Santato, R. Zangheri e S. Zavoli, presso Unidub di Roma "A. Sughi: il gioco dell'apparenza" e presso Utopia, Roma, "Sughi, l'ombra della siepe". Tra 1986 e 1987 espone "Il gioco dell'apparenza" a Castel Sant'Angelo a Roma, al Museo di Belle Arti di Budapest, alla Galleria Nazionale di Praga, al Palazzo del Ridotto a Cesena. Partecipa alla XXX Biennale di Milano. Espone "L'ombra della siepe" in Villa d'Este a Tivoli e opere dal 1960 alla Barcaccia di Roma. Nel 1988 allestisce un'antologica con opere dal 1958 al 1988 a Palazzo Diamanti di Fer rara con testi di A. Del Guercio, E. Frattarolo, G. Bonini; personali alla Loggia di Palazzo dei Priori di Volterra e a Palazzo Casali di Cortona. Presenta il ciclo "Incontro al bar" alla Galleria Ca' d'Oro di Roma. Nel 1989 presenta "Gran caffè Italia" alla Galleria San Giorgio di Mestre con testo di G. Pellegrini ed espone alla Galleria Goethe di Bolzano. Nel 1990 espone alla Fortezza Medicea di Grosseto e Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno. Esce il libro di A. Del Guercio "A. Sughi: un viaggio tra il naturale e l'umano". Nel 1991 espone dipinti tra 1957 e 1991 a Palazzo Bandera di Busto Arsizio con presentazione di R. Bossaglia. G. Menato presenta la mostra "La sera del pittore: opere 1985-1991" al Comune di Trissino. È invitato alla sezione "Profili" della XII Quadriennale di Roma, con il testo di presentazione di P. Restany: "Una sinfonia del destino". Nel 1993 espone da Forni a Bologna presentato da E .Crispolti; nel 1994 alla Galleria 32 di Milano con testo di F. Caroli, e a Palazzo dei Papi di Viterbo; personale di tempere al Museo Assis Chateaubriand di San Paolo del Brasile e al Museo di Storia Nazionale di Rio de Janeiro, con testi di F. Magalhaes, A. Del Guercio, P. Restany. Nel 1996 espone alla Galleria Goethe di Bolzano con presentazione di M. Rosci. Nel 1998 illustra le "Operette morali" di Leopardi: il volume prefato da F. Ulivi è presentato al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Espone alla Galleria L'immagine di Arezzo, con un testo di R. Bossaglia. Nel 1999 allestisce una mostra di disegni alla Chiesa dell'Annunciata di Cetona con testo di M. Faglioli e una personale al Museo di Forio d'Ischia. Mostre omaggio ad Alberto Sughi vengono allestite all'ex Convento di Santa Chiara di Sulmona e alla ex Chiesa del Carmine di Taormina con testo di M. Ursino. Nel 2000 espone alla Galleria Marescalchi di Bologna con scritti di L .Cavallo e A. Del Guercio. Le sue opere nella collezione Zavoli vengono proposte a Palazzo Ducale di Urbino e al Museo dello splendore di Giulianova con presentazione di F. De Santi; nel 2001 a Palazzo Ducale Buoncompagni di Arpino. Dipinti e opere su carta dal 1954 al 2001 nella mostra "Minima moralia" al Museo Archeologico nazionale di Chieti nel 2001, con testo di F. De Santi e recensione di S. Grasso in Corriere della Sera, Milano 26.10.2001. Illustra "La Vita nova di Dante": presentati nel 2002 alla Casa di Dante a Torre de' Pas­seri (Pescara), e nel 2003 alla Società Dante Alighieri di Roma e alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, i lavori appaiono in un volume a cura di A. Masi. Nello stesso 2003 è invitato alla rassegna "Altre solitudini. La ricerca dell'identità" curata da V. Sgarbi a Castel S. Michele di Cagliari e all'Albergo delle Povere di Palermo. Una rassegna di opere ispirate a Leopardi, Manzoni e Dante si apre nell'estate al Museo civico di Sansepolcro. Nell'autunno 2003 espone insieme con Floriano Bodini, accompagnato da testi di C. Castellaneta e S. Zavoli, alla Galleria Montrasio Arte di Milano. Sughi partecipa a tutte le grandi mostre che hanno proposto all'estero la vicenda dell'arte italiana. Caratterizza la sua pittura un realismo crudo con tangenze espressioniste. Soggetti d'elezione sono interni e figure che esprimono disagio esistenziale, scene di vita borghese in chiave fortemente critica e ri­tratti. L'artista lavora per ampi cicli pittorici e disegnativi. (Per la Biografia e Bibliografia intera di Alberto Sughi si rimanda a www.albertosughi.com)


© ArsValue 2000-2013 - Tutti i diritti sono riservati. ArsValue.com è un marchio di ArsValue S.r.l. - P.I. 01252700057
Cultura: it-it
Numero righe banner: 2
SezionaAttiva Alta: Banner3
SezionaAttiva Bassa: Banner4
TipoLayoutDueRighe: Free