Opere di Attilio Alfieri
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Biografia di Attilio Alfieri
Nato a Loreto nel 1904, morto a Milano nel 1992, esordisce come affrescatore a Loreto e a Piacenza prima di trasferirsi a Milano nel 1925 dove frequenta corsi serali di pittura all'Accademia di Brera e al Castello Sforzesco. Interessato al divisionismo di Segantini e al postimpressionismo di Tosi, dal 1928 al 1931 si dedica alla pittura di paesaggio in Brianza. Dai primi anni '30 è però vicino a Birolli, ai Chiaristi milanesi e ad artisti di Corrente. Partecipa alla V Triennale di Milano nel 1933 con cinque pannelli dedicati a Pagano, Giolli, Persico, Terragni e alla rivista Casabella, utilizzando negli allestimenti a lui assegnati tecniche varie e inconsuete, dal collage all'aerografo alla pellicola fotografica. Lavora per le Fiere di Milano e di Bari, per le Triennali napoletane, nel 1937 per l'Expo di Parigi, per il festival del cinema di Venezia. Alfieri si rivela grafico di aggiornato linguaggio che contempla tutto lo sperimentalismo europeo: elabora soluzioni ottico cinetiche (Bozzetti per una proiezione) e propone collages pittofotografici in opere di notevole forza propositiva; nel gesto anticipa eventi dell'Informale e della Mec Art. Nel 1934 espone al Circolo Filologico milanese. Personali genovesi nel 1939 e 1942 alla Galleria Genova e milanesi alla Galleria Grande e alla Galleria Barbaroux nel 1943. Espone al premio Bergamo, alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia. Al lavoro in ambito astratto segue, nel 1940-43, una serie di composizioni, anche polimateriche, ispirate alle distruzioni della guerra. Dagli anni '50 riprende a dipingere la natura morta e il paesaggio con cromatismo accentuato e lavora ad un'ampia sequenza di disegni e aquerelli astratti o surrealistici. Personali in città italiane ed europee negli anni '60-70. Antologiche a Milano all'Arengario nel 1970, a Palazzo Diamanti di Ferrara nel 1971, a Palazzo Braschi di Roma nel 1974, alla Galleria Antonio da Sangallo del Comune di Loreto nel 1981 e 1989, a Palazzo Reale di Milano nel 1982. Opere alle rassegne "Gli Annitrenta" a Milano nel 1982, alla II Biennale di Rieti nel 1985.
Bibliografia: M.Venturoli, G.Marchiori, Attilio Alfieri: opera omnia 1923-1970, Milano 1980; R.Barilli, M.N.Varga, Attilio Alfieri. Antologica 1930-1980, catalogo mostra di Palazzo Reale, Milano 1981; A.Ginesi, (a cura di), Attilio Alfieri: le due anime dell'enigma, catalogo mostra di Loreto, Bologna 1989.